Book Corner 2025

Book Corner 2025

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Book Corner 2025 episodes

  • La mia storia | Marcos Pou
    Marcos è un giovane come tanti, la cui inquieta giovinezza si imbatte in una esperienza cristiana viva. Un sacerdote, che gli era padre e amico, gli suggerisce di scrivere la sua storia per renderlo più consapevole di ciò che il Signore aveva operato nel suo cammino e di quanto fosse amato da Lui.




    A cura dell’Associazione Amigos di Marcos Pou con Mario Predieri, Centro culturale di Genova



    26 min
  • La scommessa di Costantino | Gian Guido Vecchi e Giovanni Maria Vian
    Ci sono luoghi e date che hanno segnato svolte epocali che più o meno tutti ricordano. Eppure, non sono in molti a conoscere il nome di Nicea, sebbene nella primavera del 325 questa piccola città dell’Asia Minore – oggi in Turchia, a pochi chilometri da Istanbul – sia stata teatro di un evento che cambiò per sempre la storia del cristianesimo: il primo concilio ecumenico. Convocati dall’imperatore Costantino, oltre duecentocinquanta vescovi provenienti da diverse parti dell’impero si riunirono per rispondere a una questione centrale: chi è veramente Cristo? Il sovrano, che aveva posto fine all’ultima grande persecuzione contro i cristiani, sperava così di riuscire a pacificare le chiese. Si accorse ben presto che l’obiettivo era difficilmente raggiungibile, ma le conseguenze di quella sua iniziativa furono capitali: il dibattito acceso e cruciale di quelle settimane, infatti, avrebbe definito la fede e le basi teologiche su cui si fondano ancora oggi le diverse confessioni cristiane. Il Credo, formulato in quell’occasione, rimane fondamentale, così come le decisioni prese sulla data della Pasqua. In questo libro, Gian Guido Vecchi e Giovanni Maria Vian ricostruiscono con rigore storico e chiarezza narrativa quei giorni di fervente discussione, in cui la teologia, la politica e l’autorità imperiale si intrecciarono in un confronto destinato a lasciare un’impronta indelebile. Nicea non fu solo il primo di una lunga serie di concili che avrebbero scandito la storia della chiesa fino al Vaticano II, ma divenne il modello – seppure idealizzato – di ogni successiva assemblea ecclesiastica. A distanza di millesettecento anni, il concilio di Nicea si conferma uno spartiacque nella storia del cristianesimo e della civiltà occidentale. Questo libro non è solo la cronaca di un evento storico decisivo, ma anche un’analisi profonda del rapporto tra imperatore e chiesa, tra fede e potere, una tensione che ancora oggi influisce sulle dinamiche religiose e politiche globali.


    Gian Guido Vecchi e Giovanni Maria Vian, autori del libro
    Ilaria Vigorelli, Università della Santa Croce



    29 min
  • Ripartiamo insieme | Luca Luigi Ceriani e Raffaela Paggi
    La sofferenza dei nostri bambini e adolescenti emerge in modo evidente nella scuola. Primo spazio sociale e della contraddizione, essa è anche il luogo in cui è possibile affrontare tale sofferenza ricostruendo legami adulti credibili. Nella relazione e nel dialogo fra genitori, docenti e specialisti si pongono le premesse per un’educazione consapevole e adeguata alla nuova complessità. Il libro raccoglie una serie di interventi formativi in cui gli autori affrontano i temi più rilevanti dell’attualità culturale e pedagogica, dimostrando come la scuola, da spazio meramente istruttivo e formativo, può diventare luogo di sperimentazione e di speranza. Bisogna però avere il coraggio di giudicare tutto trattenendo ciò che vale.




    Luca Luigi Ceriani e Raffaela Paggi, autori del libro
    Mariastella Gelmini, Senatrice italiana
    Paola Guerin, Direttore FOE



    34 min
  • La ballata di Chieffo | Walter Gatti
    Claudio Chieffo (1945-2007) può essere considerato tra i più significativi cantautori italiani, con oltre 110 canzoni e alcune migliaia di concerti realizzati nell’arco di circa quarant’anni di attività. Purtroppo la definizione di “cantautore religioso”, ne ha limitato la riconoscibilità, racchiudendo spesso la forza comunicativa e l’indiscutibile qualità artistica delle sue canzoni e ballate all’interno di un mondo di parrocchie e centri culturali. Questo volume ripercorre la vastità dell’esperienza musicale di Chieffo, anche attraverso la ricostruzione del contesto storico, artistico, politico, culturale e religioso in cui l’autore forlivese si è mosso, dall’inizio degli anni ‘60 fino alla sua scomparsa. Decine e decine di interviste aiutano a comprendere lo sviluppo della sua produzione, il suo percorso umano, spirituale e culturale, le influenze e le amicizie (da Luigi Giussani a Karol Woytila, da Bill Congdon a Francesco Ricci, da Giorgio Gaber a Francesco Guccini, da David Horowitz a Mark Harris), le collaborazioni musicali e gli interessi (il teatro, la fotografia, il cinema). Il tutto con l’obiettivo di restituire al cantautore di Forlì un posizionamento corretto all’interno del movimento artistico-cantautorale del nostro Paese.




    Walter Gatti, autore del libro
    Franco Palmieri, Centro culturale di Forlì



    23 min
  • La masseria delle allodole
    Armenia, 1915: la famiglia Arslanian è in attesa del ritorno di Yerwant, trasferitosi anni prima in Italia, per studiare nel collegio armeno di Venezia. Ora è pronto a tornare a casa, nella Masseria delle Allodole, tra le colline dell’Anatolia. Ma, nel frattempo, la Grande guerra ha raggiunto la Turchia, mentre il partito dei Giovani Turchi insegue il mito di una nazione in cui non c’è posto per le minoranze. Accade così che la Masseria, il luogo dove la famiglia avrebbe dovuto riabbracciarsi, diventa teatro di una strage efferata: tutti i maschi, adulti e bambini, vengono trucidati senza pietà. Per le donne comincia invece un’odissea segnata da marce forzate e campi di prigionia, fame e sete, umiliazioni e crudeltà. Nel loro cammino verso il nulla, madri figlie e sorelle si aggrappano disperatamente all’istinto di sopravvivenza e tengono accesa la fiamma della speranza. Sarà grazie al loro sacrificio, e all’aiuto disinteressato di chi rifiuta di farsi complice della violenza, che tre bambine e un “maschietto-vestito-da-donna” riusciranno a salvarsi e a raggiungere Yerwant in Italia. Attraverso le vicende della sua famiglia, Antonia Arslan rivive e racconta la diaspora di un popolo “mite e fantasticante”, costretto ad abbandonare la propria terra, la fatica del conservare la memoria e tenere accesa la fiamma della speranza. Una tragedia che non possiamo dimenticare, eternata in questo indimenticabile romanzo, e ribadita nella nuova prefazione dell’autrice per i vent’anni dalla prima edizione, perché il ricordo del genocidio armeno non cada mai più nell’oblio della Storia.




    Antonia Arslan, autrice del libro
    Carlo Bortolozzo, saggista



    32 min
  • Liberiamo Moro dal caso Moro | Angelo Picariello
    Ogni volta che si cita il nome di Aldo Moro il pensiero va alle tragiche, complesse, inquietanti circostanze della sua prigionia e della sua morte. Ma questo padre e protagonista assoluto della nostra Repubblica merita di esser ricordato per quel che è stato e per il sacrificio della vita che questo suo impegno ha comportato. Questo libro racconta Moro a chi lo ricorda poco e male e a chi non lo conosce: Moro e la sua famiglia, Moro giusnaturalista, Moro padre costituente, Moro penalista, Moro uomo di governo, Moro e la Contestazione, Moro in ascolto dei giovani, Moro e i nuovi movimenti, Moro Ministro degli esteri e uomo di pace, Moro antigiustizialista, Moro vittima del terrorismo e ispiratore di una seria riflessione sulla giustizia riparativa. Tanti aspetti uniti dalla centralità della persona che ha caratterizzato la sua vita, quanto la sua azione politica e di docente, dopo averne fatto il punto centrale della nostra Costituzione. Liberiamo Moro dal “caso” che lo tiene ancora imprigionato e che ci impedisce di avvalerci della sua attualissima lezione di uomo e di cattolico, prima ancora che di politico.



    Angelo Picariello autore del libro
    Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà
    Marco Bardazzi, giornalista



    26 min
  • Meno Dodici | Pierdante Piccioni con Pierangelo Sapegno
    31 maggio 2013: Pierdante Piccioni, primario all’ospedale di Lodi, ha un incidente e va in coma. Quando si risveglia, poche ore dopo, è convinto che sia il 25 ottobre 2001. A causa di una lesione cerebrale, dodici anni della sua vita sono stati inghiottiti in un buco nero. All’improvviso è diventato un alieno, incapace di riconoscere la sua vita e addirittura se stesso in quel volto invecchiato che gli restituisce lo specchio. Attorno a lui tutto è cambiato: i figli non sono più due bambini di otto e undici anni, ma due adulti, con la barba e gli esami all’università, e la moglie sembra un’altra donna, con le rughe e i capelli di diverso colore. Come potrà riprendersi la propria vita?



    Pierdante Piccioni, autore del libro
    Paola Orlandi, Centro culturale di Pesaro



    32 min
  • Voluti al mondo | Carlo Maria Simone
    Un ragazzo e una ragazza dell’ultimo anno del liceo sono costretti a diventare grandi prima del dovuto, ma per loro la vita ha in serbo delle sorprese. Sullo sfondo del lago di Como e della riviera pescarese, i due hanno a che fare con i segreti e i drammi delle rispettive famiglie. Dopo essersi incontrati, si addentrano, anche grazie all’aiuto di chi vuole loro bene, in un cammino di scoperta e di accettazione di sé, che li porterà nel labirinto caotico di Milano e poi in America. Attraverso la cruda esperienza della solitudine, del dolore e dell’abbandono, rispecchiandosi nello sguardo reciproco, dei famigliari e degli amici, scopriranno di essere voluti al mondo e che cosa significhi diventare adulti, e così ricominciare a vivere. Un dipanarsi di eventi sorprendenti li accompagna in una storia che li obbliga a bruciare le tappe della vita. E il lettore scoprirà che una fetta della loro vita è parte anche della sua.



    Carlo Maria Simone, autore del libro
    Emanuele Boffi, giornalista
    Marco Giorgio, Associazione Italiana Centri Culturali



    27 min
  • Flannery O’Connor | Fernanda Rossini
    Una casa di campagna da qualche parte nel Sud degli Stati Uniti. Una ragazza malata, solitaria, confinata. Eppure da queste premesse è scaturita una scrittrice straordinaria, tra le più grandi del Ventesimo secolo. Flannery O’Connor ha ritemprato i suoi limiti in armi affilate, con cui nella sua breve vita ha saputo indagare nel profondo dell’uomo e della sua lotta tra bene e male. «Andalusia», la fattoria in cui viveva attorniata da polli e pavoni, si è trasformata in un vivido fuoco culturale per il viavai di amici, scrittori, artisti e cronisti e per il diluvio di lettere ricevute e spedite. Flannery ha scritto che su di lei non ci sarebbero state biografie: «Una vita trascorsa tra casa e pollaio non è per nulla interessante». Questo libro aggira la previsione dandole direttamente la parola e accompagnandola con i commenti degli amici e dei critici che di lei hanno profondamente stimato l’arte e la tempra umana. Offre la chiave per accostarsi al comico, meraviglioso e drammatico universo dei suoi romanzi e racconti. Inoltre dà conto della sfolgorante interiorità di un’artista per la quale l’essere cristiana, e cattolica, era il centro della vita privata e pubblica, della preghiera, del pensiero e della scrittura. Questo profilo biografico, il primo in Italia, si vale delle lettere e degli altri scritti della O’Connor per dare voce alla sua personalità affascinante, geniale, acuta e pungente. Spalanca una finestra su un gigante della letteratura universale.



    Fernanda Rossini, autrice del libro
    Rosalia Pipia, Centro culturale di Palermo



    31 min
  • Il folle di Dio alla fine del mondo | Javier Cercas
    «Ecco un folle senza Dio che insegue il folle di Dio fino alla fine del mondo». Da questo attacco folgorante prende avvio un libro unico, che nessuno finora aveva avuto l’opportunità di scrivere. Il «folle senza Dio» è uno scrittore ateo e anticlericale, che si definisce laicista militante, mosso dal desiderio di parlare a tu per tu con papa Francesco, il «folle di Dio», come amava definirsi anche il santo di cui ha scelto il nome. Ma oltre che unico, perché mai il Vaticano aveva aperto le sue porte a uno scrittore con tanta generosità, questo è un libro di notevole profondità, il racconto magistrale e personale che scaturisce dalla penna di un grande autore: quasi un thriller su quello che è il più antico mistero della storia dell’umanità. È vero che esiste la vita dopo la morte? Nella forma narrativa che lo ha reso celebre, quella del «romanzo senza finzione», Javier Cercas cerca una risposta alla domanda che nessuno può fare a meno di porsi, fondendo in queste pagine le sue più intime ossessioni con una delle preoccupazioni fondamentali della società contemporanea: il ruolo della spiritualità e della trascendenza nella vita umana, che inevitabilmente si confronta con la religione e con il desiderio di immortalità.




    Javier Cercas, autore del libro
    Silvia Guidi, giornalista «L’Osservatore Romano»



    27 min

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