BuongiornoMondo

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By LA7NewsPolitics
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BuongiornoMondo episodes

  • Ep. 121 - Usa, Il vice sceriffo ed erede di Donald Trump

    Mentre Donald Trump torna a far tremare l’Europa con la minaccia di nuovi dazi, oggi parliamo di chi potrebbe raccoglierne l’eredità: J.D. Vance. Ne parliamo con Franco Bechis, direttore di Open e autore di "Il vice sceriffo", con prefazione di Enrico Mentana.

    Una chiacchierata intensa, che doveva durare 20 minuti e si è trasformata in un viaggio dentro l’America profonda, tra Bibbia, armi e politica.


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    39 min
  • Ep. 120 - Russia - Ucraina: Putin promuove il generale senza regole

    Giorgia Meloni telefona a Trump e rilancia l’idea di negoziati di pace sull’Ucraina. Ma secondo il Wall Street Journal, Putin avrebbe detto a Trump che non intende fermare la guerra. Il portavoce del Cremlino smentisce: sarà un gioco del telefono diplomatico?

    Intanto, le telefonate tra Trump e i leader europei sono un mix di tensioni, battute e minacce: il tycoon attacca l’Europa sulle migrazioni, si rifiuta di parlare di “cessate il fuoco incondizionato”, e propone colloqui in Vaticano.

    Nel frattempo, il Senato USA minaccia sanzioni alla Russia: 500% di dazi ai Paesi che comprano petrolio russo. E Mosca nomina Andrej Mordvičev – il generale dell’assedio di Mariupol e Avdiivka – a capo delle forze di terra. Un segnale chiaro: per la Russia, questa guerra è solo l’inizio.

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    10 min
  • Ep. 119 - Israele, attacco alla diplomazia: se l'esercito mente?

    Durante una visita diplomatica a Jenin, l’esercito israeliano apre il fuoco vicino a una delegazione internazionale. Tra i presenti anche il viceconsole italiano. Israele parla di un “errore di percorso”, ma i diplomatici smentiscono. È crisi diplomatica: l’UE convoca gli ambasciatori israeliani.

    Intanto negli USA, due membri dell’ambasciata israeliana vengono uccisi da un uomo che urla “Palestina libera”. Netanyahu accusa: “È l’effetto dell’odio contro Israele”. A Washington, Trump incontra il presidente sudafricano Ramaphosa e proietta video scioccanti sull’odio razziale. Risultato: caos, accuse incrociate e tensioni globali in aumento.


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    10 min
  • Ep. 118 - Israele isolato: “Uccide bambini per hobby”

    Il suono dei droni da guerra sorvola la Striscia di Gaza giorno e notte. È il sottofondo assordante di un conflitto che scuote il Medio Oriente e la comunità internazionale.

    In questa puntata: la denuncia choc dell’eroe del 7 ottobre Yair Golan, la crescente pressione dell’Europa su Israele, e il ruolo chiave degli estremisti di governo Ben Gvir e Smotrich nel tenere Netanyahu al potere.

    Intanto la diplomazia globale si muove: UE, Francia, Canada e Regno Unito cercano di spingere per una svolta. E Trump? È stanco della guerra. Ma basterà?


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    14 min
  • Ep. 117 - Guerra in Ucraina, la telefonata Trump - Putin: cosa si sono detti

    Dopo giorni di attesa, la chiamata tra Donald Trump e Vladimir Putin è finalmente arrivata. Due ore di colloquio al centro di un mondo in bilico, con l’Ucraina in prima linea.

    Tra richieste di cessate il fuoco da Zelensky, accordi da negoziare direttamente tra Russia e Ucraina e il Vaticano pronto a ospitare i futuri incontri di pace, il percorso resta tortuoso.

    Trump si tira leggermente fuori, mentre Putin insiste sulle sue condizioni. Le bombe non si fermano e la pace sembra ancora lontana. Ma questa telefonata potrebbe essere solo l’inizio.

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    11 min
  • Ep. 116 - Gaza nuova operazione militare e Netanyahu: occuperemo tutta la Striscia

    Un nuovo pontefice e un dono carico di significato: il presidente ucraino Zelensky offre a Papa Leone XIV una Madonna dipinta su legno militare. Ma fuori dalle mura vaticane, il mondo brucia. A Gaza, Papa Leone usa parole forti: “sopravvissuti”, “fame”, “strage”. Mentre si moltiplicano le pressioni internazionali, Israele lancia l’operazione “Carri di Gedeone”. E nel grande risiko mediorientale, Trump detta una nuova linea, stringe patti con Siria, Houthi e Iran, lasciando Netanyahu sempre più isolato. Gli Stati Uniti stanno davvero cambiando postura? E l’Europa? È davvero il tempo della pace, o solo un altro equilibrio instabile?

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    13 min
  • Ep. 115 - Russia-Ucraina: Medinsky, l'uomo di Putin che riscrive la storia

    Putin appare stanco e contrariato, proprio mentre a Istanbul si tengono colloqui tra Russia e Ucraina destinati al fallimento. Dall’altra parte del tavolo, un volto chiave: Vladimir Medinsky, storico controverso e fedelissimo del Cremlino. Mentre Macron predica cautela e Starmer parla di richieste russe inaccettabili, trapelano dettagli di un’offerta ucraina respinta senza appello. Dietro l’apparente apertura, il vero obiettivo russo: tempo per preparare nuove offensive. Intanto, la narrativa si riscrive con libri scolastici e riferimenti alla Grande Guerra del Nord. È diplomazia o propaganda di guerra?

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    10 min
  • Ep. 114 - Istanbul destinato al fallimento? Cosa vuole Putin

    Trump, Putin e Zelensky: un vertice annunciato, poi naufragato nel caos diplomatico.

    A Istanbul le delegazioni si accusano a vicenda, mentre il Cremlino si irrigidisce e l’Occidente si interroga sulle vere intenzioni di Mosca.

    In mezzo, insulti, propaganda e analisi dei media indipendenti che parlano già di un fallimento programmato. E se tutto fosse parte di una strategia per trascinare Trump nel conflitto? Intanto, secondo il Pentagono, il rischio di un coinvolgimento diretto degli Stati Uniti è più reale che mai.


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    11 min
  • Ep. 113 - Se la Russia compie attentati in Europa

    Papa Leone XIV offre il Vaticano per negoziare la pace, ma nel frattempo Putin diserta Istanbul e in Europa si moltiplicano episodi sospetti. Dal sabotaggio in Germania agli incendi in Polonia, fino agli attentati pre-elettorali: secondo media e autorità locali, dietro ci sarebbe la lunga mano russa. L’Europa trema tra accuse, indagini e nuove sanzioni.

    Intanto Trump si smarca, Zelensky insiste, e i leader europei iniziano a parlare apertamente di guerra ibrida. Solo paranoia o inquietanti segnali da non ignorare?


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    10 min
  • Ep. 112 - Cambio di strategia. Perché Putin ha aperto a interlocuzione dirette con l'Ucraina

    Mentre le sirene risuonano in Ucraina e Putin rilancia i negoziati senza fermare i bombardamenti, Donald Trump vola in Arabia Saudita, accolto da cavalli bianchi, miliardi di dollari e i big della finanza globale. Sul tavolo: guerra, armi, criptiche promesse di pace e affari d’oro con Musk, Fink e Blackstone. Tutto mentre Zelensky aspetta un faccia a faccia che forse non arriverà mai. E l’Europa? Rimane spettatrice.

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    11 min

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Una rassegna stampa curata da Elena Testi delle notizie più importanti e delle tendenze globali che stanno plasmando la società contemporanea. Dal cambiamento climatico alla geopolitica, dalle innovazioni tecnologiche ai movimenti culturali. "BuongiornoMondo” è il tuo passaporto per comprendere meglio la complessità del nostro mondo.”