BuongiornoMondo

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By LA7NewsPolitics
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BuongiornoMondo episodes

  • Ep. 131 - Cosa vuole dire Zelensky a Putin con gli ultimi attacchi

    La situazione, come sappiamo, è sempre più incerta tra Russia e Ucraina, e la pace sembra ogni giorno più lontana. I colloqui a Istanbul hanno portato a risultati piuttosto deludenti.

    Quello che avete sentito poco fa è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che commenta proprio l’esito negativo di questi ultimi incontri.

    Nel frattempo, a Kyiv si muovono in modo molto deciso sul piano militare e dell’intelligence. E vogliamo partire da qui, perché le ultime operazioni potrebbero dirci molto su dove sta andando realmente questa guerra.

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    10 min
  • Ep. 129 - Italia al voto: tutto ciò che c’è da sapere sul Referendum

    Oggi, niente esteri. Oggi restiamo in Italia.

    Perché? Perché è il 2 giugno, compleanno della nostra Repubblica. E tra pochi giorni – l’8 e il 9 giugno – si vota. Si vota su cinque referendum, e vogliamo spiegarvi tutto in modo semplice.
    Perché votare è importante. Ma capire bene cosa si vota lo è ancora di più.

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    14 min
  • Ep. 128 - Se Israele guadagna con gli aiuti umanitari dentro la Striscia

    Il Medio Oriente resta in bilico e la prospettiva di un cessate il fuoco appare lontana. Ma oggi accendiamo i riflettori su un altro tema urgente: la distribuzione degli aiuti umanitari a Gaza. In settimana vi abbiamo raccontato delle ombre sull’azienda privata incaricata di gestire i centri di smistamento. Ora vogliamo andare più a fondo. Lo facciamo con una voce autorevole: Paolo Pezzati, policy advisor di Oxfam Italia, organizzazione che da anni lavora sul campo nella Striscia. Con lui cerchiamo di capire cosa sta succedendo davvero e quali siano le reali possibilità di garantire assistenza a chi ne ha più bisogno.


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    20 min
  • Ep. 127 - I giudici bloccano i dazi e Trump pensa al Golden Dome

    Alla Casa Bianca, Trump perde la pazienza con una giornalista che gli chiede conto del soprannome “TACO” – Trump Always Chickens Out – usato da Wall Street per descrivere i suoi dietrofront sui dazi. Ma il vero colpo di scena arriva dai giudici: una corte americana stabilisce che il tycoon non aveva l’autorità per imporre dazi globali.

    Intanto Elon Musk saluta la Casa Bianca, disilluso dalla politica e con qualche rimpianto. E mentre lascia, Trump annuncia il “Golden Dome”, lo scudo missilistico che dovrebbe difendere gli Stati Uniti da ogni minaccia.

    Ma Mosca non resta a guardare: si parla già di una nuova corsa agli armamenti.


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    12 min
  • Ep. 126 - Auti a Gaza: Israele sceglie una società misteriosa

    Un disastro annunciato a Gaza. Migliaia di palestinesi si sono riversati nei centri di distribuzione degli aiuti umanitari, ma il piano coordinato da Israele e Washington si è rivelato fallimentare.

    Secondo Haaretz, l’azienda scelta per gestire la distribuzione non ha alcuna esperienza sul campo, e le Nazioni Unite parlano di gravi violazioni ai principi umanitari. Intanto, la Svizzera apre un'indagine sulla fondazione dietro l’operazione.

    Dagli Stati Uniti, emergono fratture tra Netanyahu e Trump sulla strategia verso l’Iran, mentre nuove indiscrezioni parlano di un Trump pronto a negoziare le sfere d'influenza globali con Putin e Xi Jinping. Taiwan non sarebbe più "un interesse esistenziale" per gli USA?

    E infine la Russia: vale davvero la pena, per Putin, firmare la pace? Secondo il Wall Street Journal, la guerra ha rilanciato l’economia bellica russa, distribuendo ricchezza nelle zone più povere. Ma se il conflitto finisse, cosa ne sarà di quest'apparente prosperità? E soprattutto: dove potrebbe riversarsi il prossimo fronte?


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    12 min
  • Ep. 125 - Trump sembra pronto allo scontro con Putin

    Mentre la guerra in Ucraina continua, Mosca alza il tono. Vladimir Putin ammette che la pace è ancora lontana, ma è la Germania a finire nel mirino di Mosca: se invierà i missili Taurus, “bruceranno come fiammiferi”, dice la portavoce del Cremlino.

    Nel frattempo, Donald Trump cambia tono: deluso da Putin, valuta nuove sanzioni contro Mosca per ottenere un cessate il fuoco di 30 giorni.

    L’intelligence ucraina, invece, lancia l’allarme: se la Russia non viene indebolita economicamente, potrebbe tornare a minacciare l’Europa in meno di quattro anni. E le immagini satellitari rivelano che Mosca sta costruendo linee elettriche per collegare la centrale nucleare di Zaporizhzhia alla propria rete. Una mossa pericolosa, avverte Greenpeace, che potrebbe minacciare l'intera regione.


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    11 min
  • Ep. 124 - Fine guerra Gaza: ecco l'unica opzione per Netanyahu

    La situazione in Medio Oriente è più tesa che mai: tregua o guerra totale? Hamas e Netanyahu al centro di un delicato negoziato, ma l’estrema destra israeliana spinge per la conquista di Gaza. A Gerusalemme tensioni altissime.

    Intanto in Europa, la Germania alza il livello: stop alle restrizioni per le armi all’Ucraina, con il rischio di attacchi diretti in Russia.

    Il rischio di escalation nucleare non è mai stato così reale.


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    11 min
  • Ep. 123 - Trump: "Putin impazzito". Torna il culto di Stalin

    La puntata si apre con Donald Trump che rimanda i dazi contro l’Europa al 9 luglio. Ma non solo: accusa Putin di essere “impazzito” e lancia critiche anche a Zelensky.

    Intanto, a Mosca, torna Stalin: una statua in metropolitana segna un nuovo picco nel culto del passato sovietico, mentre i libri di scuola riscrivono la storia.

    In Medio Oriente, la guerra continua. Gli Stati Uniti cercano una tregua per evitare l’invasione totale di Gaza da parte di Israele. Ma Netanyahu punta a conquistare il 75% della Striscia. La popolazione è sempre più stretta in poche aree, senza cibo né cure.


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    10 min
  • Ep. 122 - Guerra a Gaza, il racconto di chi opera dentro

    La voce che ascolterete è quella della chirurga plastica Tiziana Roggio, attualmente a Gaza in missione umanitaria con Ideals Charity. È una testimonianza toccante, raccolta sul campo.

    Non aggiungiamo altro, perché ogni secondo della sua voce vale più di mille parole.

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    29 min

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Una rassegna stampa curata da Elena Testi delle notizie più importanti e delle tendenze globali che stanno plasmando la società contemporanea. Dal cambiamento climatico alla geopolitica, dalle innovazioni tecnologiche ai movimenti culturali. "BuongiornoMondo” è il tuo passaporto per comprendere meglio la complessità del nostro mondo.”