Un’ondata di nuovi documenti – oltre 23mila – minaccia di riaprire uno degli scandali più oscuri della storia contemporanea: il caso Jeffrey Epstein. Tra nomi potenti, festini, ricatti e informazioni compromettenti, emerge anche quello dell’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Cosa ha fatto? Cosa sapeva? Dalle denunce del 1996 alle indagini del 2005, dalle mail inquietanti agli scambi mai resi pubblici, il quadro che prende forma è quello di un rapporto ambiguo, fatto di amicizie finite, ossessioni e presunte menzogne. Mentre il Congresso valuta se rendere pubblici tutti i documenti, una domanda resta sospesa: se la verità su Trump venisse alla luce, quali conseguenze avrebbe per la politica americana?