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Massimo Rastelli, allenatore del Bari, analizza così la vittoria ottenuta in Coppa contro il Casarano: “Non dovevamo sbagliare la partita perché il Casarano da un paio d’anni gioca a memoria. Sapevamo che sarebbe stata una partita molto complicata e insidiosa. Siamo ancora in una fase di rodaggio e stiamo cercando di portare tutti i ragazzi in una condizione accettabile. Ci sono tante cose su cui dobbiamo ancora migliorare, a partire dalla condizione”.
“Sono situazioni di cui parlare con la società. Il ragazzo è a disposizione, si allena, sono contento. E’ un portiere importantissimo, nella categoria fa la differenza, ce lo abbiamo noi e io sono felice di averlo, poi non so quello che succederà”.
“Di questi sviluppi di mercato, lo ripeto, non sono a conoscenza. Il ragazzo si sta allenando e vediamo quello che succede. Mancano 15 giorni fa alla chiusura del mercato, speriamo che si chiuda il prima possibile, in modo da sapere l’organico su cui puntare”.
“Ringrazio i tifosi che comunque questa sera sono venuti e ho detto ai ragazzi di fare comunque il giro di campo per salutarli. Non sarà un lavoro facile, ma vogliamo riportare quanta più gente possibile allo stadio. Vogliamo far rinnamorare la gente”.
Il momento più alto della carriera di Massimo Rastelli resta legato al Cagliari. Nel 2015 accetta la sfida rossoblù e al primo anno in Sardegna vince il campionato di Serie B, riportando immediatamente il club in Serie A. Non solo promozione. Nella stagione successiva, Rastelli ottiene la salvezza in Serie A con anticipo, chiudendo il campionato all’undicesimo posto. Un risultato importante, perché certifica la capacità del tecnico di gestire non soltanto una squadra chiamata a vincere, ma anche un gruppo impegnato nella dura quotidianità della massima serie. A Cagliari, Rastelli ha mostrato una delle sue qualità principali: dare una struttura chiara alla squadra e valorizzare i giocatori dentro un’identità riconoscibile.
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Siamo tutti con te, Yael. La vita ti ha già messo davanti a situazioni complicate e tu hai sempre trovato la forza per affrontarle. La tua famiglia rossoblù prega di poterti riabbracciare al più presto.
— Tommaso Giulini (@tommasogiulini) August 17, 2026
Dopo la nota stampa del Cagliari ecco anche il messaggio d’affetto a Trepy da parte del presidente del club Tommaso Giulini. Il giovane attaccante è ricoverato da ieri sera presso l’Ospedale Civile Santissima Annunziata di Sassari, dove è seguito in terapia intensiva.
Sarebbe accaduto intorno alle ore 18 della giornata di ieri con il giocatore sarebbe finito – secondo quanto appreso dall’Ansa – nella parte della piscina più profonda in una villa nella zona della Costa Smeralda. Dopo esser stato tirato fuori dall’acqua, la gravità della situazione ha reso necessario l’intervento del 118.
La Tac toracica eseguita sull’attaccante avrebbe rivelato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, situazione che rende difficile lo scambio di ossigeno. Per evitare sofferenze al paziente e consentire la somministrazione di una terapia, sempre secondo quanto appreso dall’Ansa, i medici starebbero tenendo il giovane in coma farmacologico. Si attendono ulteriori aggiornamenti.
“La S.S. Arezzo apprende con profonda tristezza la notizia del grave incidente occorso al calciatore Yael Trepy, attualmente ricoverato in terapia intensiva. Solo pochi giorni fa Trepy era avversario sul campo nella gara di Coppa Italia disputata alla Domus: un giovane atleta che ha mostrato talento, correttezza e grande spirito competitivo. La notizia del suo improvviso malore ci colpisce come uomini prima ancora che come sportivi. In questi momenti il risultato, le rivalità e ogni dinamica di campo passano in secondo piano. Rimane soltanto la vicinanza sincera verso un ragazzo che sta affrontando una prova durissima, e il rispetto per una comunità — quella rossoblù — profondamente scossa da quanto accaduto. La S.S. Arezzo, il presidente, la dirigenza, lo staff tecnico e tutta la squadra si stringono attorno al Cagliari Calcio, ai compagni di Trepy e alla sua famiglia, con l’augurio che Yael possa superare questo momento e tornare presto a sorridere. Forza Yael. Siamo con te”
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Come accade da anni la Coppa Italia apre la stagione italiana del calcio, in attesa dell’avvio dei campionato di Serie A e B in primis. Dopo il turno preliminare, da venerdì sono iniziati i trentaduesimi di finale.
Cagliari-Arezzo 1-0
Parma-Catania 2-0
Monza-Avellino 3-0
Fiorentina-Benevento 4-1
Catanzaro-Sudtirol 5-6 dcr
Udinese-Padova 1-0
Venezia-Modena 3-2
Torino-Carrarese 1-0
Frosinone-Juve Stabia 4-1
Genoa-Ascoli 4-1
Hellas Verona-Virtus Entella 5-4 d.c.r.
Lazio-Mantova 0-2
Pisa-Empoli, ore 18 Canale 20
Sassuolo-Cesena, ore 18.30 Italia 1
Cremonese-Sampdoria, ore 20.45 Canale 20
Palermo-Lecce, ore 21.15 Italia 1
Lo stadio Renzo Barbera si prepara ad essere l’uomo in più nella sfida, dove entrambe le squadre saranno all’esordio stagionale, considerando il match come l’ultima occasione prima del debutto in campionato atteso tra meno di una settimana. I rosanero di Filippo Inzaghi sono reduci dalla tournée australiana in cui hanno raccolto una vittoria contro il Melbourne City e una sconfitta per 0-2 contro la Juventus. I giallorossi di Eusebio Di Francesco sono alle prese col caso Banda.
Genoa-Sudtirol
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“La S.S. Arezzo apprende con profonda tristezza la notizia del grave incidente occorso al calciatore Yael Trepy, attualmente ricoverato in terapia intensiva. Solo pochi giorni fa Trepy era avversario sul campo nella gara di Coppa Italia disputata alla Domus: un giovane atleta che ha mostrato talento, correttezza e grande spirito competitivo. La notizia del suo improvviso malore ci colpisce come uomini prima ancora che come sportivi. In questi momenti il risultato, le rivalità e ogni dinamica di campo passano in secondo piano. Rimane soltanto la vicinanza sincera verso un ragazzo che sta affrontando una prova durissima, e il rispetto per una comunità — quella rossoblù — profondamente scossa da quanto accaduto. La S.S. Arezzo, il presidente, la dirigenza, lo staff tecnico e tutta la squadra si stringono attorno al Cagliari Calcio, ai compagni di Trepy e alla sua famiglia, con l’augurio che Yael possa superare questo momento e tornare presto a sorridere. Forza Yael. Siamo con te”
La Tac toracica eseguita sull’attaccante avrebbe rivelato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, situazione che rende difficile lo scambio di ossigeno. Per evitare sofferenze al paziente e consentire la somministrazione di una terapia, sempre secondo quanto appreso dall’Ansa, i medici starebbero tenendo il giovane in coma farmacologico. Si attendono ulteriori aggiornamenti.
Trepy, giovane talento inserito nel percorso di crescita del Cagliari, è stato recentemente aggregato al gruppo della prima squadra e ha trovato spazio durante la preparazione estiva e nei primi impegni ufficiali. In queste ore tutta la comunità rossoblù si stringe attorno al calciatore e alla sua famiglia.
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Dopo giorni di trattative, la Juventus ha trovato l’accordo col Tottenham per Guglielmo Vicario. Operazione che si formalizzerà con un prestito con diritto di riscatto (senza obbligo) fissato a 10 milioni. Il giocatore sarà nel pomeriggio a Torino. Trattativa che si è chiusa dopo i contatti continui delle ultime ore, con l’agente di Vicario che era da giorni nel capoluogo piemontese per parlare con la Juve anche per l’ingaggio di Lucumì dal Bologna ora ufficiale.
Nato il 7 ottobre 1996 a Udine è un portiere dal rendimento costante, distintosi per una notevole esplosività muscolare e degli ottimi riflessi. Nel 2013 Vicario passa al settore giovanile dell’Udinese, venendo inserito nella rosa della Primavera. Chiuso da Meret e da Scuffet,, viene mandato in prestito al Fontanafredda, in Serie D, la sua prima esperienza negli adulti. Dopo altri prestiti, a luglio 2019 viene acquistato a titolo definitivo dal Cagliari, che lo manda in prestito secco per una stagione in Serie B al Perugia. Nonostante la retrocessione degli umbri, viene premiato come miglio portiere. A fine campionato fa ritorno a Cagliari per ricoprire il ruolo di secondo portiere dietro Alessio Cragno, Passa poi all’Empoli con la formula del prestito con diritto di riscatto per 10 milioni di euro. A fine campionato l’attuale DS del Cagliari Accardi, allora a Empoli, lo riscattata. Il 27 giugno 2023 Vicario viene acquistato a titolo definitivo dal Tottenham, in Premier League, per 20 milioni di euro più bonus, sottoscrivendo un contratto quinquennale con il club inglese.
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Come vi abbiamo scritto questa mattina, Momenti di grande paura per Yael Trepy. Il giovane attaccante del Cagliari ha avuto un incidente in piscina che ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi.
Ospedale
L’attaccante è attualmente ricoverato in terapia intensiva. Il giocatore del Cagliari si trova attualmente presso l’Ospedale Civile “Santissima Annunziata” di Sassari. “Il club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni – si legge nella nota rilasciata dai rossoblù -. In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili”.
Sarebbe accaduto intorno alle ore 18 della giornata di ieri con il giocatore sarebbe finito – secondo quanto appreso dall’Ansa – nella parte della piscina più profonda in una villa nella zona della Costa Smeralda. Dopo esser stato tirato fuori dall’acqua, la gravità della situazione ha reso necessario l’intervento del 118.
La Tac toracica eseguita sull’attaccante avrebbe rivelato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, situazione che rende difficile lo scambio di ossigeno. Per evitare sofferenze al paziente e consentire la somministrazione di una terapia, sempre secondo quanto appreso dall’Ansa, i medici starebbero tenendo il giovane in coma farmacologico. Si attendono ulteriori aggiornamenti.
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Cagliari e Genoa hanno segnato le tappe più importanti della carriera di Alessio Scarpi. Arrivato in Sardegna nel 1990, giovanissimo, dalla Pasianese, il portiere ha completato la propria crescita nel vivaio rossoblù fino a conquistare la maglia da titolare nel 1997, dopo l’esperienza in prestito alla Reggina.
Nel 1998 è arrivato anche l’esordio in Serie A, dando il via a un percorso che lo avrebbe portato a diventare uno degli estremi difensori più rappresentativi del Cagliari negli anni successivi. Dopo la parentesi all’Ancona, nel gennaio 2004 il trasferimento al Genoa, dove ha contribuito alla risalita del club dalla Serie C1 fino alla Serie A e ha avuto anche l’opportunità di disputare l’Europa League.
Una volta appesi i guanti al chiodo, Scarpi è rimasto legato al Grifone iniziando la carriera da preparatore dei portieri, ruolo che ricopre ancora oggi nello staff di Daniele De Rossi.
Uno dei temi principali dell’intervista rilasciata a L’Unione Sarda è stato Elia Caprile, portiere sul quale Scarpi ha speso parole particolarmente positive.
“È diventato un gran portiere, direi uno dei pilastri del Cagliari di oggi. Mi piace molto, soprattutto per la sua personalità. Ha anche grandi potenzialità per il futuro e posso solo fargli i complimenti e augurargli una carriera di spessore”, ha spiegato l’ex rossoblù.
Scarpi ha poi individuato una caratteristica che, a suo giudizio, distingue Caprile da molti suoi coetanei.
“Tecnicamente lo vedo come un portiere molto esplosivo, molto forte tra i pali. È un numero uno vecchio stampo”, ha sottolineato. Un riferimento anche all’evoluzione del ruolo: “Quelli della nuova generazione sono soprattutto bravi con i piedi, mentre tra i pali a volte lasciano a desiderare. Lui invece in porta è di livello”.
Il salto in Nazionale, secondo Scarpi, non sarebbe un’ipotesi irrealistica. L’ex portiere rossoblù vede infatti Caprile tra i possibili candidati a ricoprire il ruolo di secondo portiere dell’Italia.
“Sì, è possibile. Poi dipende da lui: se continuerà a questi livelli può spingersi ancora più in alto in Nazionale. Non penso che possa fare il titolare, perché abbiamo un portiere molto solido come Donnarumma, ma il ruolo da dodicesimo sì”, ha dichiarato.
Scarpi ha espresso anche un giudizio positivo sul Cagliari che sta prendendo forma in vista della nuova stagione. Secondo l’ex rossoblù, la società sta costruendo una rosa in grado di affrontare il campionato con l’obiettivo di raggiungere una salvezza senza eccessivi patemi.
“Sta costruendo una squadra abbastanza buona. Mancano ancora due settimane alla fine del mercato e tutto può succedere, ma Giulini non mi sembra uno sprovveduto. Darei tempo alla società per lavorare”, ha spiegato.
Scarpi non ha dimenticato il suo primo approccio con Cagliari. Aveva appena 17 anni quando arrivò nell’Isola e il trasferimento rappresentò anche una prima volta molto particolare.
“Il mio primo volo in aereo da solo, con scalo a Roma dove incontrai alcuni nuovi compagni. Era il 1990, appena dopo i Mondiali. Mi avevano accolto subito molto bene”, ha ricordato.
Poi il ritiro a Pattada, con allenamenti particolarmente intensi sotto la guida di Checco Fele: “Ci aveva fatto fare un mese durissimo, ma ci era servito molto e ci aveva fatto tirare fuori il carattere”.
Tra i ricordi più importanti ci sono soprattutto le stagioni dal 1997 al 1999. Scarpi tornò alla base dopo il prestito alla Reggina trovando una squadra appena retrocessa in Serie B.
“L’anno della promozione fu fantastico. Quello successivo, di nuovo in A, ci salvammo con Ventura togliendoci tante soddisfazioni”, ha raccontato.
In quella stagione arrivarono anche risultati prestigiosi contro alcune delle grandi del campionato: vittoria contro Milan e Juventus e pareggi con Inter e Lazio. “Eravamo una squadra che dava parecchio fastidio. È stato il momento più bello in Sardegna”, ha ricordato.
Tra gli episodi rimasti impressi nella memoria c’è anche quello vissuto nel 1998 a Udine con Gianluca Grassadonia. Un momento drammatico nel quale Scarpi intervenne d’istinto dopo aver visto il compagno in difficoltà.
“Avevo visto il mio compagno che non respirava e avevo cercato di dargli un po’ di ossigeno. È stata una questione di pochi secondi, poi per fortuna sono arrivati i medici e lui si è ripreso”, ha ricordato.
Il legame con la Sardegna, nonostante siano trascorsi molti anni, è rimasto fortissimo. Scarpi ha costruito nell’Isola anche una parte importante della propria vita privata: la compagna è sarda e suo figlio è nato a Cagliari.
“Per me Cagliari è stata un’esperienza fantastica. È una terra che mi è rimasta dentro e appena posso torno”, ha raccontato l’ex portiere, che ha fatto ritorno in Sardegna anche recentemente, prima di iniziare il ritiro con il Genoa.
Oggi Scarpi è preparatore dei portieri del Genoa e non nasconde la soddisfazione per il percorso intrapreso dopo il ritiro.
“Mi trovo alla grande. Tra giocatore e preparatore vivo a Genova da oltre vent’anni. Ringrazio la società per la fiducia, è una piazza importante con tifosi caldi e molto legati alla squadra”, ha raccontato.
Una carriera iniziata tra i pali e proseguita a bordo campo, sempre con il pallone al centro della propria vita.
The post Scarpi: “Caprile può diventare il vice Donnarumma. Cagliari, fiducia nei giovani” appeared first on Calcio Casteddu.
Momenti di grande paura per Yael Trepy. Il giovane attaccante del Cagliari ha avuto un incidente in piscina che ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi.
Secondo quanto riportato da L’Unione Sarda, Trepy avrebbe perso conoscenza ed è stato trasportato rapidamente in ospedale. Una corsa contro il tempo che ha consentito ai medici di intervenire tempestivamente.
Una volta arrivato in ospedale, il calciatore è stato intubato e sottoposto a tutti gli accertamenti necessari per valutare le conseguenze dell’incidente.
Fortunatamente, gli esami effettuati hanno dato esito negativo. Una notizia che ha contribuito a ridimensionare la preoccupazione iniziale e a restituire maggiore serenità sulle condizioni del giovane attaccante.
Trepy, che ha compiuto 20 anni lo scorso 20 maggio, resterà comunque sotto monitoraggio in ospedale. La situazione, fortunatamente, appare meno grave di quanto lasciato temere nei concitati momenti successivi all’incidente.
Nelle prossime ore saranno quindi importanti ulteriori valutazioni mediche, con il Cagliari che segue con attenzione l’evolversi delle condizioni del proprio giovane attaccante.
The post L’incidente a Trepy: esami negativi, il giocatore del Cagliari non sarebbe in pericolo di vita appeared first on Calcio Casteddu.
Il futuro di Sebastiano Esposito continua a tenere banco in casa Cagliari. La situazione dell’attaccante resta infatti lontana da una soluzione definitiva e, dopo le tensioni delle ultime settimane, il giocatore sembra ormai fuori dai piani del club rossoblù.
Secondo quanto riportato da L’Unione Sarda, nelle ultime ore avrebbe preso corpo anche una nuova possibilità: quella di un trasferimento temporaneo all’estero.
Tra le società che avrebbero manifestato interesse per Esposito c’è l’Olympique Marsiglia. Il club francese avrebbe effettuato un sondaggio con il Cagliari per capire la fattibilità dell’operazione e valutare la possibilità di accogliere l’attaccante in prestito.
Una soluzione che permetterebbe al giocatore di trovare continuità lontano dalla Sardegna, in attesa di chiarire definitivamente il proprio futuro.
Al momento, il reintegro di Esposito nel progetto rossoblù appare praticamente impossibile. Il suo entourage avrebbe spinto per un ritorno in gruppo anche in vista di una possibile partenza definitiva nella finestra invernale, ma la strada sembra tutt’altro che percorribile.
L’ipotesi del prestito all’estero potrebbe quindi rappresentare una soluzione intermedia per entrambe le parti. Il Marsiglia osserva, il Cagliari valuta e il futuro di Esposito resta ancora tutto da scrivere.
The post Cagliari, il caso Esposito continua: spunta l’ipotesi del prestito al Marsiglia appeared first on Calcio Casteddu.
Il futuro del nuovo stadio di Cagliari entra in una fase sempre più concreta. A fare il punto sul progetto è stato Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, intervenuto sul tema nel corso di un’intervista rilasciata a L’Unione Sarda durante il suo soggiorno in Sardegna.
Abodi ha sottolineato come l’iter amministrativo per la realizzazione del nuovo Sant’Elia sia ormai vicino alla conclusione, indicando anche una finestra temporale precisa per l’apertura dei cantieri.
“Siamo arrivati alle battute finali dell’iter formale per il nuovo Sant’Elia. Entro la primavera del prossimo anno inizieranno i lavori, partendo dall’abbattimento del vecchio Sant’Elia”, ha dichiarato il ministro.
Il cronoprogramma indicato da Abodi prevede dunque che il primo intervento riguardi la demolizione dell’attuale impianto. Un passaggio fondamentale per lasciare spazio al nuovo progetto e dare concretamente il via alla trasformazione dell’area.
Se le tempistiche annunciate saranno rispettate, la primavera del 2027 potrebbe quindi rappresentare una tappa decisiva per il futuro dello stadio cagliaritano.
Nel corso dell’intervista, Abodi ha inoltre inserito il progetto di Cagliari nel più ampio processo di riqualificazione degli impianti sportivi italiani in vista di Euro 2032.
“Si aprirà una stagione di cambiamento della fisionomia di molti stadi italiani candidati a ospitare Euro 2032, grazie anche al Commissario di Governo, l’ingegnere Massimo Sessa, che ha titoli e strumenti per semplificare tutta la parte burocratico-amministrativa”, ha spiegato il ministro.
Le parole di Abodi rappresentano dunque un aggiornamento importante sul percorso del nuovo Sant’Elia. L’iter formale sarebbe ormai prossimo alla conclusione e, secondo la tempistica indicata dal ministro, entro la primavera del 2027 dovrebbe partire la fase operativa con l’abbattimento del vecchio impianto.
Per Cagliari e per il suo club si apre quindi una prospettiva destinata a cambiare profondamente il volto dell’area di Sant’Elia.
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