Sembra essersi ridotto il gruppo delle squadre che sono in lotta per evitare la retrocessione in Serie B, dopo i risultai dello scorso turno. La vittoria del Torino (la prima della gestione D’Aversa in panchina dopo l’esonero di Baroni) e il pareggio del Cagliari nello scontro diretto a Parma, hanno ridisegnato la classifica a 11 partite dalla fine di questo campionato di Serie A, anche se per granata e rossoblù ovviamente non c’è ancora la matematica.
La classifica attuale
Cagliari e Torino 30 punti
Con i due punti contro Lazio e Parma, dopo la sconfitta inattesa col Lecce, I ragazzi di
Pisacane appaiono in grado di mettersi al più presto al sicuro: anche perché il calendario (a nostro avviso) non è troppo complicato con la possibilità di gestire le forze. Difficile la gara di sabato alle 15 con un Como in lotta per Champions o Europa o Conference League della prossima stagione e quella alla Unipol Domus alle 18.30 di venerdì 20 marzo, in mezzo la chance di chiudere il discorso salvezza e finire con tranquillità il campionato, la sfida a Pisa domenica 15 marzo alle 15.
Il 2-0 di domenica è stato invece un toccasana per una compagine che venerdì alle 20.45 giocherà il primo anticipo del ventottesimo turno al Maradona contro il Napoli e dopo la gara con il Parma, affronterà il Milan.
La La compagine di De Rossi aveva messo in preventivo il ko a San Siro con l’Inter. Ma sotto la guida dell’ex Capitan Futuro da calciatore, è assolutamente un’altra squadra rispetto a quella in mano a Vieira. Come il Cagliari i liguri sembrano potersi allontanare in fretta dalle posizioni calde, nonostante i liguri abbiano un calendario non semplice nelle prossime cinque gare a iniziare dalla Roma domenica alle 18, Decisamente più abbordabile il match al Bentegodi con . l’Hellas Verona, in programma alle 12.30 di domenica 15 marzo.
Fiorentina, Lecce e Cremonese 24 punti
I viola sono la vera delusione del campionato. A lungo ultimi piano piano hanno risaliti la classifica, staccato Pisa e Hellas Verona, erano in un momento positivo. Ma la sconfitta interna col Cagliari ha portato ad un rallentamento. La sconfitta, ma con turno passato in Europa League di giovedì, sembrava non aver portato problemi perchè ( a detta del suo tecnico Vanoli) la squadra era focalizzata alla partita di ieri con l’Udinese. Il 3-0 friulano p stata una mazzata, inutile negarlo. Domenica alle 15 Kean e compagni ospiteranno un Parma tranquillo, ma che (come dimostra l’1-0 a San Siro col Milan e l’1-1 in rimonta col Cagliari) non regala nulla come è giusto che sia. Ma molto dipenderà da Cremonese-Fiorentina di lunedì 16 marzo alle 20.45. Li verso le 22.40, si capirà tanto, senza dimenticare la trasferta a Lecce e il match casalingo col Genoa.
Il Lecce di Di Francesco, come il Genoa a San Siro con l’Inter (pur andando in vantaggio) aveva messo in preventivo una sconfitta in terra lariana. I salentini, con 18 gol, hanno il peggior attacco della Serie A e forse la rosa tecnicamente più debole dell’intero campionato, anche se rispetto a tante squadre, propongano buon calcio. A fare la differenza per i salentini saranno soprattutto gli scontri diretti sia in casa con Cremonese, Fiorentina e Genoa, e Pisa e Hellas Verona in trasferta. Ma è chiaro che vincere domenica alle 12.30 sarà vitale per i pugliesi.
La Cremonese di Davide Nicola sta affrontando una grande crisi dopo essere partita alla grande. Domenica ha giocato una grande gara, cedendo 2-0 al Millan con due gol subiti al 90′ e al 94′. Il tecnico dopo la gara ha parlato di una squadra sul pezzo, ma il non vincere da tredici partite, pesa non poco. A Lecce la pura verità sul fatto che ci sarà una nota positiva o la crisi proseguirà.
Pisa e Hellas Verona 15 punti
Sulla carta sono entrambe virtualmente retrocesse in Serie B. I veneti, affidati al mister della Primavera Sammarco (dopo l’esonero di Zanetti) rischiano seriamente di lasciare la massima categoria dopo sette stagioni di fila. Onestamente servirebbe un miracolo per recuperare la situazione. Due vittorie (con l’Atalanta e Fiorentina in trasferta) sono troppo poche. Inoltre c’è contro anche il calendario proporrà contese contro Bologna, Atalanta, Milan, Juventus, Como, Inter e Roma, tutte in lotta per un posto in Europa,
Il discorso Hellas si applica anche al Pisa di Oscar Hiljemark, Che non ha ancora vinto dal suo arrivo in panchina al posto di Gilardino. Fu con lui (il 7 novembre contro la cremonese) l’unico successo quasi quattro mesi fa. Lunedì col Bologna p sato ad un passo da una vittoria che sarebbe stata meriata, invece è arrivato il ko numero 12 in 27 gare. Così neanche gli scontri diretti con Cagliari, Torino, Genoa, Lecce e Cremonese, cambierebbero in caso di successo, il destino di una retrocessione dopo una sola stagione di Serie A.
Ora tocca a voi
Dopo questa disamina delle squadre in lotta per evitare la retrocessione nel campionato cadetto, commentate e scrivete il vostro pensiero in merito.
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