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Il Cagliari chiude il ritiro estivo con un pareggio incoraggiante contro l’Union Berlino, un 2-2 che lascia però qualche rimpianto per la doppia rimonta subita nei minuti finali. Un risultato positivo sul piano delle indicazioni tecniche, ma che non riesce a mettere completamente da parte le discussioni che hanno accompagnato gli ultimi giorni del gruppo rossoblù.
Al centro dell’attenzione resta il caso legato a Sebastiano Esposito, vicenda che ha inevitabilmente condizionato il clima attorno alla squadra durante la preparazione.
Il giocatore, allontanatosi dal ritiro di Ponte di Legno, secondo la società, senza autorizzazione (il procuratore contesta però la nota della società), è un argomento molto presente in casa rossoblù.
Fabio Pisacane, intervenuto dopo l’amichevole contro l’Union Berlino, non ha fatto riferimento diretto al nome di Esposito, ma il messaggio rivolto alla squadra è apparso chiaro.
“Dispiace per quello che è successo, ma voglio ribadire un concetto: il gruppo viene prima di tutto e deve essere protetto. A partire da me”.
Parole che sottolineano la centralità dello spogliatoio nelle idee del tecnico rossoblù, intenzionato a costruire una squadra compatta e pronta ad affrontare le difficoltà della stagione.
Pisacane ha poi insistito sui valori che devono accompagnare il percorso della squadra.
“È il collettivo che lotta, soffre e rappresenta la maglia del Cagliari. Una maglia che merita rispetto da parte di tutti”.
Tradotto: mettere sempre davanti gli interessi della squadra. Il caso Esposito resta dunque un capitolo aperto, ma la linea del tecnico appare definita: prima di tutto viene il Cagliari e la forza del gruppo.
The post Pisacane sul caso Esposito: “Dispiace, ma il gruppo viene prima di tutto. La maglia merita rispetto” appeared first on Calcio Casteddu.
Yael Trepy si prende una delle note più positive dell’amichevole tra Cagliari e Union Berlino. L’attaccante rossoblù è andato a segno nel 2-2 che ha chiuso il ritiro estivo in Germania, ma preferisce mantenere i piedi per terra.
Intervenuto ai canali ufficiali del club nel post partita, il giovane attaccante ha espresso soddisfazione per la rete realizzata, senza però nascondere la consapevolezza di avere ancora ampi margini di miglioramento.
“Sono contento per il gol, perché segnare fa sempre piacere. Allo stesso tempo so di dover crescere ancora tanto, anche perché poco prima avevo sprecato un’altra occasione. Continuerò a lavorare insieme ai miei compagni: siamo soltanto all’inizio del nostro percorso”.
Trepy ha poi rivolto lo sguardo alla nuova stagione, sottolineando l’importanza del lavoro quotidiano per arrivare pronti agli impegni ufficiali.
“Sappiamo bene quale sia il nostro obiettivo e cosa dobbiamo fare per raggiungerlo. La Serie A è un campionato molto difficile, nessuno ti concede nulla e ogni minimo errore rischia di costare caro. Per questo dobbiamo continuare a migliorare giorno dopo giorno”.
Per il classe 2006 sarà la seconda stagione in pianta stabile con la prima squadra, un’esperienza che gli ha permesso di acquisire maggiore sicurezza.
“Sto bene fisicamente e mi sono allenato con continuità durante tutta la preparazione. Rispetto all’anno scorso mi sento cresciuto: entro in campo con meno paura e maggiore fiducia nelle mie giocate. Questo però non significa aver raggiunto qualcosa, perché il percorso è ancora lungo e c’è sempre da imparare”.
Tra gli obiettivi per la nuova stagione, Trepy mette al primo posto il contributo alla squadra.
“Lo scorso anno sono riuscito a segnare subito all’esordio, ma questo ormai fa parte del passato. Adesso voglio continuare a crescere, realizzare più gol possibile e dare il mio contributo al Cagliari in ogni partita, mettendomi sempre a disposizione della squadra”.
The post Trepy guarda avanti: “Felice per il gol, ma posso crescere ancora. In Serie A ogni errore si paga” appeared first on Calcio Casteddu.
Dopo un lungo periodo di degrado e inattività, lo stadio Is Arenas vede finalmente la luce in fondo al tunnel. Lo storico impianto di Quartu Sant’Elena, che ai tempi di Massimo Cellino aveva ospitato anche partite di Serie A, è al centro di un importante progetto di riqualificazione che, salvo ritardi, consentirà il ritorno di calcio e atletica già nel corso del prossimo anno.
Come riportato su L’Unione Sarda, l’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di restituire alla città una struttura moderna e polifunzionale. “Vogliamo valorizzare anche gli spazi sotto la tribuna, dove realizzeremo una palestra panoramica affacciata su Molentargius e altri ambienti destinati alle attività sportive”, ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Conti.
La prima fase dell’intervento, finanziata attraverso il PNRR, è stata conclusa nei tempi previsti. L’investimento ha superato i due milioni di euro, grazie a 1,6 milioni di fondi europei e a un cofinanziamento comunale di circa 500 mila euro.
I lavori hanno interessato la riqualificazione della tribuna, degli spogliatoi e della casa del custode, edifici rimasti per anni in stato di abbandono e occupati abusivamente fino allo sgombero effettuato nel 2024, passaggio indispensabile per l’avvio del cantiere.
Tra gli elementi più evidenti della riqualificazione spiccano le nuove tribune biancoverdi, progettate non solo per migliorare l’accoglienza del pubblico, ma anche per sfruttare al meglio gli spazi interni.
Il progetto prevede infatti la realizzazione di locali dedicati ai servizi sportivi e, al piano superiore, di una palestra panoramica. L’idea è quella di trasformare Is Arenas in un centro sportivo fruibile durante tutto l’anno, non limitato alle sole manifestazioni agonistiche.
La seconda fase dei lavori prenderà il via a settembre e riguarderà due interventi fondamentali: la costruzione della nuova pista di atletica leggera e il rifacimento del campo da calcio in erba naturale.
L’opera sarà finanziata attraverso un contributo della Regione Sardegna e il cofinanziamento del Comune, per un investimento complessivo vicino al milione di euro.
Si tratta degli interventi rimasti bloccati per oltre dieci anni a causa del lungo contenzioso tra il Comune di Quartu Sant’Elena e il Cagliari Calcio, nato dopo l’abbandono dello stadio da parte della società rossoblù.
La controversia si è conclusa nell’aprile dello scorso anno con un accordo transattivo che ha sancito la fine della disputa. L’intesa prevede anche il versamento di un risarcimento da 350 mila euro da parte del club, somma che il Comune sta incassando in più rate.
The post Lo stadio Is Arenas rinasce: completato il primo lotto, ora il nuovo campo e la pista d’atletica appeared first on Calcio Casteddu.
Il Como inaugura la campagna abbonamenti per la nuova stagione con un regolamento che rappresenta una novità nel panorama calcistico italiano. La società ha infatti introdotto due misure destinate a far discutere tifosi e addetti ai lavori: gli abbonati che salteranno più di tre partite casalinghe senza una comunicazione preventiva e una motivazione ritenuta valida potranno perdere sia l’abbonamento sia il diritto di prelazione per la stagione successiva. Inoltre, sarà vietato indossare maglie, sciarpe o altri simboli della squadra avversaria in tutti i settori dello stadio, fatta eccezione per la curva ospiti.
Le nuove disposizioni hanno subito acceso il dibattito tra i sostenitori lariani, reduci dall’entusiasmo per la storica qualificazione in Champions League conquistata dalla squadra guidata da Cesc Fabregas.
Nel comunicato con cui ha presentato la campagna abbonamenti, il Como ha precisato che le assenze superiori a tre gare casalinghe dovranno essere comunicate preventivamente al club. In caso contrario, e in assenza di una giustificazione ritenuta valida, la società si riserva la possibilità di revocare l’abbonamento e negare il diritto di rinnovo.
Si tratta di una scelta piuttosto rigida, che non trova riscontri nei principali campionati europei. In Italia, club come Inter e Juventus prevedono requisiti minimi di utilizzo dell’abbonamento per conservare la prelazione, ma non contemplano la revoca della tessera né l’obbligo di motivare le assenze. Il modello adottato dal Como ricorda piuttosto alcune realtà dello sport professionistico statunitense, dove gli abbonamenti possono essere revocati in particolari circostanze.
Non sono mancate le critiche. Diversi tifosi hanno evidenziato come gli impegni lavorativi, spesso incompatibili con anticipi e posticipi comunicati a ridosso delle partite, possano rendere difficile rispettare le nuove condizioni.
Di fronte alle polemiche, il presidente Mirwan Suwarso ha chiarito le motivazioni della scelta. L’obiettivo principale è limitare il fenomeno del secondary ticketing, ovvero la rivendita dei biglietti al di fuori dei canali ufficiali, evitando che posti destinati ai tifosi del Como vengano occupati da sostenitori delle squadre ospiti.
Con una capienza di circa 12 mila posti, lo stadio Sinigaglia registra una domanda nettamente superiore all’offerta. Secondo il club, nelle ultime stagioni numerosi tifosi biancoblù sono rimasti senza biglietto, mentre in alcuni settori erano presenti sostenitori delle squadre avversarie.
La società ha inoltre precisato che la misura non sarà applicata automaticamente. Gli abbonati impossibilitati ad assistere a più di tre gare potranno semplicemente comunicarlo al club, mantenendo così i propri diritti. Eventuali provvedimenti scatterebbero solo in presenza di comportamenti ritenuti irregolari o sospetti.
Il nuovo regolamento rappresenta anche una soluzione temporanea in vista dell’introduzione di un sistema ufficiale di rivendita degli abbonamenti. Nel corso della stagione, infatti, i possessori della tessera potranno cedere il proprio posto fino a otto volte attraverso la piattaforma del club, seguendo un modello già adottato da altre società italiane.
L’obiettivo è garantire maggiore controllo sulla circolazione dei biglietti e offrire ai tifosi un’alternativa regolamentata rispetto ai canali non autorizzati.
L’altra grande novità riguarda l’accesso allo stadio. Il regolamento stabilisce che maglie, sciarpe e altri simboli della squadra ospite potranno essere esibiti esclusivamente nel settore riservato ai tifosi ospiti. In tutti gli altri settori, compresi tribuna e distinti, il personale potrà impedire l’accesso o procedere all’allontanamento durante la partita.
La decisione arriva dopo alcuni episodi verificatisi nella scorsa stagione al Sinigaglia, quando la presenza di tifosi ospiti nei settori riservati ai sostenitori lariani aveva generato tensioni e costretto la società a intervenire pubblicamente.
Le nuove norme hanno diviso l’ambiente. Sui social molti tifosi hanno contestato un regolamento giudicato eccessivamente restrittivo, soprattutto per quanto riguarda l’obbligo di giustificare le assenze e il divieto di indossare colori avversari anche nei settori tradizionalmente considerati neutrali.
Altri sostenitori storici, invece, hanno appoggiato la linea del club, ritenendola uno strumento utile per tutelare l’identità del tifo lariano e garantire che gli abbonamenti siano utilizzati da chi segue realmente la squadra. Secondo questa interpretazione, valorizzare la presenza costante allo stadio rappresenta anche un modo per premiare la fedeltà dei tifosi in una piazza dove la richiesta di posti supera ormai ampiamente la disponibilità.
The post Le pazze regole del Como per i suoi tifosi: dopo tre assenze si rischia la revoca dell’abbonamento appeared first on Calcio Casteddu.
Si chiude con un pareggio per 2-2 contro l’Union Berlino il ritiro estivo del Cagliari. Un test che ha offerto indicazioni incoraggianti a Fabio Pisacane, pur lasciando l’amaro in bocca per le due reti incassate nel finale.
Intervenuto sui canali ufficiali del club, l’allenatore rossoblù ha tracciato un bilancio dell’amichevole disputata in Germania, sottolineando i progressi della squadra e gli aspetti ancora da migliorare in vista dei primi impegni ufficiali della stagione.
Pisacane guarda soprattutto agli aspetti positivi emersi durante la preparazione.
“Dispiace aver preso due gol nel finale in quel modo, ma preferisco concentrarmi sui tanti segnali incoraggianti arrivati dalla partita. Naturalmente analizzeremo anche gli errori e le imperfezioni che ancora dobbiamo correggere”.
Il tecnico evidenzia inoltre i passi avanti sul piano fisico e tattico.
“I carichi di lavoro stanno aumentando e molti ragazzi si stanno avvicinando alla migliore condizione. Alcuni sono arrivati da poco, quindi è normale che serva ancora tempo, ma stiamo costruendo basi importanti. Rispetto a un anno fa non ripartiamo da zero e questo ci ha permesso di lavorare subito su nuove soluzioni tattiche, come il doppio play. Tutto nasce dalla grande disponibilità del gruppo”.
Tra i temi affrontati anche la crescita dei giovani rossoblù, con un riferimento particolare a Mendy e Trepy.
“Sono due ragazzi cresciuti nel nostro settore, hanno qualità e non devono essere considerati soltanto giovani da proteggere. Crediamo in un progetto che valorizza calciatori con un’età media bassa, possibilmente formati in casa, ma questo significa anche affidare loro responsabilità e fiducia”.
Pisacane ha poi rivolto un pensiero ai tifosi arrivati numerosi anche a Berlino per sostenere il Cagliari, ribadendo i valori che, secondo lui, devono accompagnare la squadra durante la stagione.
“Sentire l’affetto dei nostri sostenitori anche così lontano dalla Sardegna è qualcosa di speciale. Li ringraziamo perché dimostrano ogni volta cosa significa amare questi colori”.
Nel finale del suo intervento il tecnico ha fatto anche riferimento agli episodi che hanno coinvolto il gruppo negli ultimi giorni, senza entrare nei dettagli.
“Dispiace per quanto accaduto, ma voglio ribadire un concetto: il gruppo viene prima di tutto e deve essere protetto. A partire da me. È il collettivo che lotta, soffre e rappresenta la maglia del Cagliari, una maglia che merita rispetto da parte di tutti”.
Archiviato il ritiro tedesco, il Cagliari farà rientro in Sardegna per proseguire la preparazione in vista del Trofeo Gigi Riva, ultimo banco di prova prima dell’inizio della stagione ufficiale.
“Per me è un grande onore essere ancora l’allenatore del Cagliari in occasione della seconda edizione del Trofeo Gigi Riva. Provo la stessa emozione dello scorso anno, quando questa manifestazione è nata. Non vediamo l’ora di giocarla davanti ai nostri tifosi e continuare il percorso di avvicinamento alla Coppa Italia e all’esordio in campionato”.
The post Pisacane: “Tanti segnali positivi, ma quei due gol nel finale fanno male. Il gruppo viene prima di tutto” appeared first on Calcio Casteddu.
In corso da oltre un mese la campagna trasferimenti estiva iniziata lunedì 29 giugno, Ovviamente c’è ancora del tempo fino alle 20 di martedì 1 settembre per intervenire per rafforzare o sfoltire la rosa. In tema di Calciomercato, va rimarcato che la Lega Calcio ha voluto mantenere la struttura dello scorso anno.
I casi Esposito e Banda
Ieri il Cagliari ha comunicato che l’attaccante Sebastiano Esposito ha lasciato il ritiro senza autorizzazione. Il suo agente ha replicato immediatamente ma il braccio di ferro tra le parti è solamente all’inizio. La situazione non è stata un fulmine a ciel sereno, da tempo infatti sembra essersi creata un po’ di tensione tra il giocatore e il Cagliari. L’attaccante attraverso il suo agente ha chiesto da tempo il rinnovo del contratto e quando le immagini di un dialogo molto acceso con Pisacane e Accardi hanno fatto la comparsa sui social, il club sardo è stato anche costretto alle smentite. La sensazione è che il giocatore non sia contento della sua situazione contrattuale, forse anche in virtù di altre offerte che sono arrivate. La promessa di rinnovo di contratto non sarebbe stata mantenuta ed è arrivato lo strappo finale di Esposito che ha deciso di lasciare il ritiro.
A Lecce c’è invece il caso Banda. IL giocatore, dopo essere sparito, ha fatto rientrare l’allarme tramite due storie Instagram. sapere ai tifosi di stare bene. Lo zambiano, per il quale anche il direttore tecnico giallorosso Stefano Trinchera aveva espresso parole di timore per le condizioni personali del calciatore, ha invece dimostrato di essere in ottima salute attraverso un video. Ne consegue però che la scelta di non tornare nel Salento sia assolutamente arbitraria, con tutte le conseguenze del caso.
Il fischio d’inizio della prossima stagione è fissato per l’ultimo weekend di agosto: le squadre scenderanno in campo tra sabato 22 e domenica 23 agosto 2026. Come da tradizione, il torneo prenderà il via nel pieno dell’estate, offrendo subito grandi emozioni ai tifosi che tornano ad affollare gli stadi. La maratona calcistica si concluderà sul finire della primavera. L’ultima e decisiva giornata è stata infatti calendarizzata per domenica 30 maggio 2027. Una data che segnerà l’epilogo di un’altra intensa stagione, con l’assegnazione dello Scudetto e la definizione dei verdetti europei e delle retrocessioni.
ATALANTA
BOLOGNA
The post Non solo il Cagliari: le ufficialità del mercato estivo 2026/2027 in A ad oggi appeared first on Calcio Casteddu.
Il Cagliari di Fabio Pisacane alza ulteriormente il livello del proprio precampionato. Dopo lo 0-0 contro la Sampdoria e il successo per 1-0 sul Modena, deciso nel finale da Kingstone, i rossoblù affronteranno l’Union Berlino. Match importante anche perchè arriva il giorno dopo il caso Esposito con botta e risposta tra il club e l’agente del giocatore.
UNION BELIN: (4-2-3-1): Gagzow; M. Friedrich, Kohn, Ogbemudia; Trimmel, Sliskovic, Haberer, Guther; J. Friedrich, Burcu; Bogdanov. A disposizione: Klaus, Van de Bosch, Kemlein, Ansah, Jeong, Schafer, Querfeid, Rothe, Ljubicic, Blaszczak, Engel. All.: Liustinelli
CAGLIARI (4-4-2): Caprile; Ze Pedro, Deiola, Rodriguez, Obert; Romano, Winks, Fazzini; Adopo, Trepy; Borrelli. A disposizione: Sherri, Radunovic, Di Paolo, Prati, Felici, Raterink, Albarracin, Cavuoti, Sulev, Liteta, Zappa, Akarakiri, Mendy, Kingstone, Grandu, Kofler.All.: Pisacane
RETI: 4′ st Trepy, 22′ st Mendy
Pisacane parte con un 4-4-2, con capitan Deiola confermato in difesa, i nuovi arrivati Winks e Fzzzini in mezzo la campo, e la coppia in attacco, composta inizialmente da Borrelli e Trepy.
Bella presenza allo Stadion An der Alten Försterei, con i rossoblù incitati dal gruppo storico degli Sconlvolts.
Ore 14,02. Si parte con calcio d’inizio da parte dei padroni di casa.
1′: Caprile subito attento sulla botta dalla distanza di Haberer.
6′: i tedeschi sono più reattivi a inizio gara e ci privano ancora con Friedrich.
9′: al primo spunto rossoblù Fazzini guadagna un angolo.
16‘ Il Cagliari ha qualche problema in difesa ma riesce a cavarsela e la Union trova difficoltà. Va ricordato che i carichi di lavoro sono maggiori, perchè l’avvio della Serie A arriva una settimana prima della Bundesliga.
22‘: Ieri la Union ha perso, in un altro test 2-1, con la Dinamo Dresda.
24‘: primo cooling-break del match.
29′: tentativo da 25 metri di Romano, palla fuori.
31′: Winks serve Romano, che impegna il portiere avversario Gagzow.
35′: col passare dei minuti cresce molto bene il Cagliari.
37′: su imbeccata di Fazzini, Trepy si trova davanti alla porta ma grazia dello 0-1 Gagzow.
43′: gioco fermo per uno scontro fortuito Caprile con un avversario, Poco dopo le cure mediche il portiere rossoblù si rialza.
14.51. Dopo un recupero di poco più di tre minuti, l’arbitro indica gli spogliatoi per l’intervallo.
Secondo tempo
15,08 Il direttore di gara ha concesso qualche attimo di pausa in più alle due squadre fa riprendere la sfida dopo quasi 17′. Entrambe le compagini ripartono con gli stessi undici per parte inziali.
4′: da una rimessa laterale di Zè Pero, Trepy sorprende la difesa e mette il pallone in rete..
10′: la Union priva a reagire ma il Cagliari controlla anche perchè i ritmi sono piuttosto bassi
12′: Pisacane manda tutti gli uomini in panchina a riscaldarsi
17′. entrano in otto compreso Kofler (ufficializzato nei giorni scorsi). Oltre a lui anche Zappa, Mendy, Prati, Raterink, Kingstone, Sherri, Liteta e Cavuoti. A lasciare il posto Caprile, Borrelli, Trepy, Adopo, Fazzini, Deiola, Winks e Ze Pedro
22′: Uno dei nuovi entrati (Mendy) fa partire in tiro che buca ancora la rete della Union e porta il Cagliari sul 2-0.
23‘ Anche il tecnico di casa effettua dei cambi.
30‘: come ci aspettava Esposito preso di mira dagli Sconvolts
34‘: dentro anche Raterink e Felici (importante per lui giocare) escono invece Romano e Obert
40′. Union Berlino che pressa e accorcia con Ansah.
45′: Sherri salva il 2-2 su Jeong.
46‘; Ma un minuto dopo il portiere rossoblù nulla può sulla doppietta di Ansah.
50′: super parata di Gagzow su Felici.
Ovviamente i test servono per vedere cosa non va e migliorato e avere anche buone indicazioni, Che Pisacane e il DS Accardi hanno avuto
The post Union Berlin-Cagliari finisce 2-2: buon test per i rossoblù. Rivivi la cronaca appeared first on Calcio Casteddu.
Il test del Cagliari in Germania alle14 con la Union Berlino, è chiaramente occasione per abbracciare chi tifa e segue con passione il Cagliari anche molto lontano dall’Isola.
Il Club ha ricevuto questa mattina in albergo a Berlino la visita dei suoi tifosi in Germania. Ad accoglierli l’Amministratore delegato Stefano Melis, con il Direttore sportivo Pietro Accardi, il Segretario generale sportivo Matteo Stagno, Roberto Muzzi dell’Area Scouting e una rappresentanza della squadra: il capitano Alessandro Deiola, Gabriele Zappa, Alessandro Romano e Nicola Grandu. Presente una delegazione del Circolo Sardo di Berlino e una del Centro Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Amburgo, con i rispettivi presidenti Lorenzo Deidda e Gianni Masia, che verranno raggiunte questo pomeriggio allo stadio per la partita contro l’Union da tifosi sardi provenienti da altre città della Germania, come Wolfsburg, Stoccarda e Mönchengladbach. “La squadra di un Popolo, quel cordone ombelicale che unisce i Sardi alla propria Terra”, scrive il Cagliari in una nota.
The post A Berlino l’abbraccio dei tifosi sardi prima del test del Cagliari con la Union appeared first on Calcio Casteddu.
Non solo arrivi ma anche partenze per il Cagliari Primavera del confermato in panchina Alberto Gallego. Salutati Luca Pintus e Jack Nunn.
Lascia i rossoblù per far parte del programma sportivo degli HCU Huskies, la selezione calcistica della Houston Christian University che milita nei campionati universitari americani. Il centrale difensivo si congeda dalla Sardegna dopo una stagione disputata da protagonista con la formazione Under 18, con cui ha collezionato 26 presenze condite da 3 reti personali, oltre ad aver assaporato la Primavera nella sfida di campionato contro la Roma.
Jack Nunn
Dopo due stagioni in rossoblù il centrocampista inglese classe 2006, arrivato nell’estate del 2024 dal Mangotsfield United ha trovato l’accordo a titolo definitivo con il Truro City, compagine che milita nella National League South, la sesta serie del sistema calcistico britannico. Per il centrocampista cresciuto a Bristol si tratta dell’opportunità di confrontarsi da subito con il calcio dei grandi nella propria terra d’origine.
Acquisti: Márton Prettenhoffer (FC Győr U19), Antonio Romano (Cagliari Under 17), Giuseppe Piredda (Cagliari Under 17), Diego Palacio (Cagliari Under 17), Nicolas Tosolini (Cagliari Under 17), William Mehlstrand Skjöld (Cagliari Under 17), Carlo Giulini (Club Milano Giovanili), Samuele Piro (Monastir 1983), Tommaso Catta (SD SC Calcio Pirri), Luca Tronci 19 Italia Terzino (Orvietana Calcio), Daniele Filigheddu (Monastir 1983).
Cessioni: Luca Pintus (Houston Christian University), Jack Nunn (Truro City FC), Daniele Filigheddu (Avellino Primavera), Luca Tronci (Varese), Antoni Franke (FK Dukla Praga), Roberto Malfitano (Barletta 1922), Matteo Marini (Barletta 1922), Tommaso Catta (ASD Uta Calcio 2020), Gianluca Saddi (svincolato svincolato); Ivan Sulev Cagliari Calcio Serie A), Nicola Grandu )Cagliari Calcio Serie A), Alessandro Sabino Russo (Svincolato), Matteo Nuvoli (Svincolato), Szymon Roguski (Sarpsborg 08 FF II).
Intanto, nel test con la Union Berlino, che ha preceduto la gara tra le prime squadre, successo per 3-0 del Cagliari, con gol di Sugamele su rigore a inizio contesa, raddoppio di Goryanov al 12′ e tris di Pibiri a inizio ripresa. Nel gruppo in prova tre giocatori: sono Barry, Dieme e Sonko. I primi due sono entrati a gara in corso, mentre il terzo è rimasto in panchina Se soddisferanno Gallego e lo staff tecnico verranno ingaggiati.
The post Il Cagliari Primavera saluta Luca Pintus e Nunn. In prova tre ragazzi appeared first on Calcio Casteddu.
Yerry Mina avrebbe scelto ancora una volta il Cagliari. Secondo quanto riportato dalla stampa colombiana, il difensore avrebbe rifiutato una proposta economicamente molto importante proveniente dalla Turchia, preferendo continuare la propria esperienza in Sardegna.
La notizia è stata rilanciata da AS Colombia, che cita precedenti indiscrezioni della stampa italiana. Il club interessato sarebbe stato il Fenerbahçe, già accostato al centrale durante le prime settimane del calciomercato estivo. La formazione di Istanbul avrebbe messo sul tavolo un’offerta capace di raddoppiare l’attuale stipendio percepito dal giocatore.
Nonostante la convenienza economica, Mina avrebbe deciso di non prendere in considerazione il trasferimento. Il colombiano vuole restituire al Cagliari la fiducia ricevuta e continuare a ricoprire un ruolo centrale nel progetto tecnico di Fabio Pisacane.
Yerry Mina habría rechazado una oferta millonaria desde Turquía
El defensor colombiano prefirió continuar en Cagliari a pesar que la propuesta duplicaba su salariohttps://t.co/Vl4Kyjcukk
— AS Colombia (@AS_Colombia) August 2, 2026
Alla base della scelta ci sarebbe soprattutto il rapporto costruito con il club, la squadra e la tifoseria. Dopo alcune stagioni europee condizionate anche dagli infortuni, Mina ha trovato a Cagliari continuità, responsabilità e un ambiente nel quale sentirsi importante.
Il difensore è ormai uno dei leader dello spogliatoio e ha indossato in diverse occasioni la fascia da capitano. Lo stesso Mina, dopo la vittoria ottenuta contro la Juventus nel gennaio scorso, aveva manifestato pubblicamente il proprio attaccamento alla Sardegna: «Mi sento sardo, mi identifico in questa gente», aveva dichiarato nella sala stampa dell’Unipol Domus.
Determinante sarebbe anche il rapporto con Pisacane. Il tecnico gli ha affidato un ruolo di primo piano non soltanto sul terreno di gioco, ma anche nella gestione del gruppo. La sua esperienza internazionale e la capacità di guidare i compagni più giovani rappresentano caratteristiche difficili da sostituire.
L’interesse del Fenerbahçe era emerso già all’inizio di luglio. Il club turco aveva individuato nel colombiano un possibile rinforzo per la difesa, valutandone attentamente anche le condizioni fisiche prima di procedere con un’eventuale operazione.
Secondo le nuove indiscrezioni, l’offerta sarebbe poi arrivata direttamente al giocatore, con condizioni salariali nettamente superiori a quelle garantite dal Cagliari. Non risultano però conferme ufficiali da parte delle due società e, pertanto, tutti i dettagli economici devono essere considerati ancora come informazioni di mercato.
La decisione attribuita a Mina sembra comunque allontanare l’ipotesi turca. Il difensore è legato al Cagliari da un contratto sino al 30 giugno 2028 e appare intenzionato a rispettarlo.
La permanenza del colombiano rappresenterebbe una notizia importante per la costruzione della squadra rossoblù. Mina garantisce fisicità, capacità nel gioco aereo, personalità e conoscenza del campionato italiano. La sua presenza può inoltre favorire la crescita di difensori più giovani come Juan Rodríguez.
Il centrale punta a vivere un’altra annata da protagonista in Serie A e a conservare il proprio posto nella nazionale colombiana. La continuità assicurata dal Cagliari, sotto questo aspetto, avrebbe pesato più del ricco contratto proposto dalla Turchia.
Salvo nuovi sviluppi, Pisacane potrà dunque continuare ad affidarsi a uno dei leader più riconoscibili della sua squadra: una scelta di campo e di appartenenza che rafforza ulteriormente il rapporto tra Yerry Mina e il Cagliari.
Tuttavia, esiste una zona d’ombra i cui possibili sviluppi sono imprevedibili. Riguarda un discorso concreto in presenza, tra la società rossoblù e il calciatore dopo i Mondiali e le successive vacanze, per capire se ci sono ancora tutti gli elementi per proseguire insieme da tutte le parti coinvolte. Mina ha saltato interamente il ritiro precampionato tra Assemini e la Val Camonica, andranno verificate le sue condizioni e il fisiologico processo di riatletizzazione per una partita ufficiale richiederà tempo.
Gli stimoli saranno rimasti invariati, così come l’entusiasmo? Il club desidera davvero puntare ancora sul colombiano e per il ragazzo Cagliari rappresenta ancora la prima scelta? Piccoli, grandi interrogativi legittimi che vanno risolti piuttosto in fretta. Yerry Mina è un titolarissimo della squadra rossoblù e qualsiasi scenario va affrontato nel più breve tempo possibile.
Yerry Mina respaldó a Néstor Lorenzo y al proceso que el técnico argentino ha desarrollado con la Selección Colombia. https://t.co/if1kX8q65f pic.twitter.com/HwFz6a8ZHy
— Revista Semana (@RevistaSemana) August 1, 2026
In un’intervista rilasciata nelle scorse ore al media colombiano Semana, il difensore ha rimarcato la sua inclinazione alla leadership per il bene della squadra e dei compagni. Ha inoltre affermato che desidera partecipare con tutto ciò che può dare al ciclo in corso della sua Nazionale dopo i Mondiali, per “dare continuità al lavoro” fatto fin qui nella gestione del ct Lorenzo. Sarà dello stesso avviso per proseguire la strada intrapresa nel Cagliari?
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