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Continua la prevendita per la seconda edizione del Trofeo Gigi Riva, l’evento che sabato 8 agosto alle 20.30 vedrà il Cagliari ospitare il Nizza alla Unipol Domus.
L’amichevole internazionale rappresenterà il primo appuntamento stagionale davanti ai tifosi rossoblù per la squadra di Fabio Pisacane, a pochi giorni dall’esordio ufficiale in Coppa Italia Frecciarossa e a circa due settimane dall’inizio del campionato di Serie A Enilive.
L’entusiasmo dei sostenitori rossoblù si riflette anche sull’andamento della prevendita. La Tribuna Centrale Rossa Nord è ormai arrivata agli ultimi posti disponibili, mentre anche gli altri settori della tribuna stanno registrando un’ottima richiesta. Sia la Tribuna Centrale Rossa Sud sia la Tribuna Centrale Blu Nord presentano infatti una disponibilità limitata, segno di un interesse sempre più elevato per l’evento dedicato a Gigi Riva.
Restano invece numerosi i posti disponibili nei Distinti e nelle Curve, consentendo ai tifosi di assistere all’incontro a prezzi particolarmente accessibili.
I tagliandi partono da appena 2 euro, mentre il costo massimo per le postazioni più esclusive in tribuna arriva a 32 euro, a cui vanno aggiunte le commissioni di prevendita. Nei Distinti il prezzo massimo è di 17 euro, mentre per le Curve si arriva fino a 7 euro.
Il Trofeo Gigi Riva non sarà soltanto un test di prestigio contro una formazione internazionale come il Nizza, ma anche un momento simbolico per tutto l’ambiente rossoblù.
La serata offrirà ai tifosi l’opportunità di rendere omaggio alla più grande leggenda della storia del club e, allo stesso tempo, di riabbracciare la squadra di Pisacane prima dell’inizio degli impegni ufficiali. Sarà il primo vero abbraccio tra il nuovo Cagliari e il suo pubblico, in vista di una stagione che si avvicina sempre di più.
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Il caso Sebastiano Esposito continua a tenere banco nel ritiro del Cagliari. Alla vigilia della partenza per la Germania, dove i rossoblù affronteranno l’Union Berlino nell’ultima amichevole della seconda fase della preparazione, l’attenzione è rivolta soprattutto alla situazione contrattuale dell’attaccante.
Come riportato su L’Unione Sarda, le richieste avanzate dall’agente Mario Giuffredi hanno acceso il confronto con la società, aprendo una trattativa che, al momento, appare tutt’altro che semplice.
Il nodo principale riguarda il rinnovo del contratto e il conseguente ritocco dell’ingaggio. L’entourage del giocatore ha presentato una richiesta economica significativa, comprensiva anche delle commissioni legate al nuovo accordo. Il Cagliari, invece, ha risposto con una proposta ritenuta coerente con la propria politica salariale, senza discostarsi dai parametri fissati negli ultimi anni.
L’obiettivo del club resta quello di prolungare il contratto di Esposito fino al 2031, un anno oltre l’attuale scadenza fissata al 2030, ma la distanza tra le parti è ancora da colmare.
Il faccia a faccia andato in scena nei giorni scorsi a Milano tra Giuffredi e la dirigenza rossoblù, rappresentata dal direttore sportivo Pietro Accardi e dall’amministratore delegato Carlo Catte, non ha prodotto la svolta attesa.
Dopo quell’incontro è calato il silenzio, segnale che le parti hanno scelto di proseguire il confronto lontano dai riflettori. La volontà è quella di trovare una soluzione condivisa, anche se saranno probabilmente necessari ulteriori passi reciproci per arrivare a un’intesa.
Nel frattempo, Esposito continua ad allenarsi regolarmente con la squadra e resta pienamente inserito nel gruppo guidato da Fabio Pisacane.
La questione non riguarda soltanto il rinnovo, ma anche gli equilibri economici all’interno dello spogliatoio.
Qualora il Cagliari accettasse integralmente le richieste dell’entourage del giocatore, Esposito diventerebbe il calciatore più pagato della rosa, superando anche profili come Elia Caprile e Yerry Mina.
Una scelta che la società sta valutando con attenzione, consapevole delle possibili ripercussioni sul monte ingaggi e sulle future strategie di mercato.
Sul piano tecnico, Esposito ha avuto un ruolo importante nella salvezza conquistata nella scorsa stagione, chiudendo il campionato con sette reti e cinque assist in 36 presenze.
Resta però anche una riflessione sul percorso del classe 2002, che dall’inizio della carriera professionistica ha cambiato maglia praticamente ogni stagione, vivendo anche esperienze in due club diversi nello stesso anno.
Restare a Cagliari significherebbe, per la prima volta, dare continuità al proprio percorso, costruendo un legame duraturo con una società che continua a credere nelle sue qualità. È questa la sfida che attende l’attaccante e, allo stesso tempo, il punto su cui il club punta per convincerlo a diventare uno dei pilastri del progetto rossoblù.
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Quotidiani sportivi: le prime pagine di oggi
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Abodi: “Euro 2032? Cagliari avanti col nuovo stadio”
Wieteska saluta i tifosi del Cagliari: “Un grande piacere aver rappresentato questi colori”
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” La ASD Carbonia Calcio, con enorme dispiacere, comunica l’impossibilità dell’iscrizione al prossimo Campionato Regionale di Eccellenza. Questo fatto scaturisce dall’impossibilità di far fronte alle vertenze dei giocatori della stagione calcistica 2024/25. Il nuovo regolamento impone la regolarizzazione di tali vertenze prima dell’iscrizione al campionato successivo. Nonostante gli sforzi fatti da tutta la Società, gli importanti interventi economici del Presidente, gli sponsor intervenuti, non è stato possibile sanare la situazione debitoria precedente. Il Presidente desidera ringraziare tutti i dirigenti e i soci per l’impegno profuso durante la corrente stagione, i giocatori e lo staff. Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione comunale di Carbonia, da sempre vicina alla squadra, per l’aiuto, il sostegno e la vicinanza dimostrata. Un grandissimo ringraziamento va ai tifosi, che sono sempre stati presenti in casa e in trasferta, con un comportamento lodato anche dalle società avversarie. Tutta la Società ha fatto il massimo possibile per tenere alto il nome del Carbonia Calcio e della Città di Carbonia. Con grande rammarico, si prende atto dall’impossibilità di proseguire il cammino. La Società, comunque, farà tutto ciò che possibile per ripartire in futuro”.
Finisce una storia importante in casa Carbonia. Con il club che non farà parte delle 18 che giocheranno il prossimo massimo campionato regionale isolano. C’era pausa per l’Olbia (che invece parteciperà) mentre la speranza per i sulcitani era tanta.
Come scrive il potale di riferimento del calcio sardo Diario Sportivo, il club sulcitano avrebbe dovuto pagare entro giovedì 30 luglio i debiti verso i calciatori della stagione 2024-25 relativi alle decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio 2026 nonché quelle del Tribunale Federale Nazionale – sezione Vertenze Economiche e Collegio Arbitrale. Va ricordato che, l’estate scorsa il Carbonia aveva rinnovato i vertici societari con l’arrivo dell’imprenditore-farmacista Andrea Meloni il quale, nominato presidente, ha portato avanti la gestione societaria per stagione conclusa a fine aprile. In questi tre mesi, nel frattempo, sono diventate esecutive le vertenze di cinque calciatori e di due componenti dello staff tecnico della stagione 2024-25 che hanno appesantito la situazione debitoria del club nei confronti dei Tesserati e che andava sanata entro il 30 luglio. Così, conclude Diario Sportivo, non è stato, e il Carbonia non si è iscritto. Di fatto, uno dei club storici del calcio sardo ripartirà dalla Terza categoria. A prenderne il posto in Eccellenza la Villacidrese (prima nella graduatoria dei ripescaggi di Promozione) e anch’essa ripartita dal fallimento dopo aver giocato in C2 prima della riforma.
nella stagione 1952-53 il Carbonia ottenne la piazza d’onore il campionato meridionale di IV Serie, centrando la promozione nella Serie C (allora a girone unico) e nel suo primo campionato di categoria sfiorò clamorosamente la promozione in Serie B, che sfiorò perdendo all’ultima giornata lo scontro diretto contro il Venezia, al quale era arrivata da prima in classifica, in un match in cui ai bianco-blu sarebbe bastato un pareggio in Veneto per ottenere la promozione. Alla fine fu un terzo posto che rimane il miglior risultato della storia bianco-blu.
The post Dalla B sfiorata e serbatoio del Cagliari alla fine ingloriosa: il Carbonia non si iscrive in Eccellenza appeared first on Calcio Casteddu.
Il futuro di Yerry Mina sembra pendere sempre di più verso il Cagliari. Il difensore colombiano, inizialmente indicato come uno dei possibili giocatori in uscita durante il mercato estivo, appare ora orientato a proseguire la propria esperienza in Sardegna anche nella prossima stagione.
La giornata odierna rappresenta una scadenza importante: termina infatti la possibilità per i club interessati di esercitare la clausola rescissoria da 1,8 milioni di euro presente nel contratto del centrale rossoblù. Nonostante l’interesse manifestato da alcune società estere, però, non sarebbero state avviate vere trattative per il trasferimento del giocatore.
Secondo quanto riferito dal giornalista Alberto Masu durante il TG di Videolina, Mina avrebbe recentemente rifiutato una proposta importante arrivata dalla Turchia.
L’offerta prevedeva un ingaggio superiore rispetto a quello attualmente percepito in rossoblù, addirittura pari al doppio dello stipendio garantito dal Cagliari.
Una scelta che testimonia la volontà del difensore di dare continuità al proprio percorso in Sardegna e di rimanere protagonista nel progetto tecnico guidato da Fabio Pisacane.
Il Cagliari, dal canto suo, non avrebbe intenzione di privarsi facilmente di uno dei giocatori più esperti della rosa. La società valuterà eventuali proposte future soltanto qualora dovessero superare la cifra prevista dalla clausola, mantenendo quindi una posizione di tutela nei confronti del proprio patrimonio tecnico.
Mina rappresenta infatti un elemento di grande valore per il reparto difensivo, grazie alla sua esperienza internazionale e alla capacità di leadership. La permanenza del colombiano permetterebbe a Pisacane di contare su un riferimento importante nella costruzione della nuova linea difensiva.
Il reparto centrale del Cagliari, al momento, comprende anche Alessandro Deiola, che il tecnico sta valutando in una nuova posizione arretrata, Juan Rodriguez e il nuovo acquisto Raphael Kofler. L’esperienza di Mina potrebbe quindi diventare fondamentale per accompagnare la crescita dei giovani e garantire equilibrio alla squadra.
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Il nuovo volto del Cagliari continua a conquistare l’ambiente rossoblù. Dal ritiro di Ponte di Legno, Alessandro Romano si è reso protagonista di un simpatico momento sui canali social ufficiali del club, mostrando una delle sue particolari qualità fuori dal campo: la conoscenza di diverse lingue.
Il giovane centrocampista italo-svizzero, arrivato in Sardegna per iniziare una nuova avventura professionale, ha raccontato il motivo della sua grande abilità linguistica, frutto della sua storia familiare e del percorso vissuto in Svizzera.
Romano ha spiegato di essere cresciuto in un ambiente multiculturale, dove le lingue hanno rappresentato una parte naturale della sua formazione.
“Sono madre lingua svizzero ma parlo pure l’italiano, perché i miei nonni sono nati in Italia e trasferiti in Svizzera. Mio padre è napoletano e mia madre pugliese, quindi sono cresciuto parlando italiano”, ha raccontato.
Un legame forte con le proprie origini italiane che ha accompagnato il centrocampista fin dall’infanzia. La sua formazione linguistica si è poi ampliata grazie alla scuola e al contesto svizzero nel quale è cresciuto.
“Parlo anche inglese perché l’ho imparato a scuola e si parla nello spogliatoio. Poi parlo tedesco perché si impara nelle scuole svizzere. Infine parlo francese perché ci sono i cantoni francesi in Svizzera e anche nella mia nazionale ci sono giocatori che parlano francese”, ha aggiunto.
Il momento più apprezzato dai tifosi rossoblù è arrivato nel finale del video, quando il giovane centrocampista ha dimostrato di voler entrare subito in sintonia con il nuovo ambiente.
“Occhio che sto imparando anche il sardo. A si biri e forza Casteddu!”, ha detto Romano. Una frase che ha immediatamente conquistato il popolo cagliaritano, sempre molto attento al rapporto tra i nuovi giocatori e il territorio.
Al di là del simpatico siparietto, Romano è uno dei giocatori che maggiormente hanno attirato l’attenzione durante le prime giornate di ritiro. Le sue qualità tecniche e la personalità mostrate negli allenamenti hanno convinto lo staff tecnico e incuriosito tifosi e addetti ai lavori.
Il centrocampista rappresenta uno dei profili sui quali il Cagliari punta per il futuro, seguendo la linea societaria orientata alla valorizzazione dei giovani talenti.
Tra gli estimatori del nuovo arrivato c’è anche il presidente Tommaso Giulini, che ha espresso parole positive nei suoi confronti. Il patron rossoblù, intervenuto nei giorni scorsi a Sky Sport, ha sottolineato il potenziale del giocatore e ha manifestato il desiderio che Romano possa scegliere la Nazionale italiana come rappresentativa definitiva.
Intanto Romano continua il suo inserimento nel mondo Cagliari, dentro e fuori dal campo: tra qualità tecniche, entusiasmo e anche qualche parola in sardo, il nuovo rossoblù ha già iniziato a conquistare la Sardegna.
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Tra i nuovi volti del Cagliari c’è anche Harry Winks, centrocampista inglese arrivato in Sardegna con un importante bagaglio di esperienza internazionale.
L’ex giocatore del Tottenham si è raccontato ai canali ufficiali del club attraverso una video intervista, parlando dell’impatto con il nuovo ambiente, delle differenze tra il calcio italiano e quello inglese e degli obiettivi personali per la stagione in rossoblù.
Il primo impatto con Cagliari è stato particolarmente positivo per Winks, che ha sottolineato l’entusiasmo ricevuto fin dai primi momenti in Sardegna. “Quando sono arrivato all’aeroporto ero con Fazzini e c’erano molti tifosi ad aspettarci. È stato bello ricevere un’accoglienza così calorosa”, ha raccontato.
“Sono molto felice di entrare a far parte di questo club. Si tratta di un’ottima società di Serie A, con un allenatore molto bravo. La chance di venire qui a giocare era qualcosa che mi entusiasmava davvero tanto”, ha aggiunto.
Winks conosce già il campionato italiano, avendo vissuto una precedente esperienza con la Sampdoria. Il centrocampista ha raccontato di apprezzare particolarmente la cultura calcistica italiana e l’approccio tattico alle partite.
“Quando ho giocato in Italia quattro anni fa mi è piaciuta la cultura, lo stile di vita, il calcio e l’aspetto tattico del gioco. È molto diverso dall’Inghilterra”, ha spiegato. “Nella mia carriera ci sono stati momenti meravigliosi, ma anche difficili, ed è da quelli che si impara di più”.
Winks ha poi descritto le proprie caratteristiche tecniche e il ruolo che intende ricoprire all’interno della squadra allenata da Fabio Pisacane. Il centrocampista inglese si considera un giocatore che ama essere coinvolto nella costruzione del gioco e offrire sempre una soluzione ai compagni.
“Sono uno che in campo vuole la palla. Credo che tra i miei punti di forza ci sia proprio quello di farmi vedere dai compagni per ricevere il passaggio, cercare il pallone”, ha spiegato. “Questo anche nelle situazioni più difficili, quando si affronta una squadra particolarmente aggressiva”, ha aggiunto.
L’obiettivo è diventare un punto di riferimento nella costruzione della manovra, collegando i diversi reparti. “Spero di poter aiutare la squadra a mantenere il controllo del gioco, a favorire la fase offensiva per gli attaccanti che possono andare a segnare”, ha spiegato.
“Il mio compito è fare da collegamento tra difesa e attacco, cercando di dominare il possesso il più possibile durante la partita”.
Di seguito il video completo dell’intervista:
The post Winks si presenta: “Bellissima accoglienza, Cagliari mi entusiasma” appeared first on Calcio Casteddu.
La vertenza Fluorsid si inasprisce e la mobilitazione dei lavoratori proseguirà senza una scadenza definita. È quanto deciso al termine del presidio organizzato questa mattina davanti allo stabilimento di Assemini, dove dipendenti e rappresentanti sindacali hanno ribadito la richiesta di apertura di un confronto con l’azienda.
Alla protesta hanno partecipato le categorie Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, insieme alle confederazioni territoriali, oltre a rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali. Presenti anche il sindaco di Assemini Mario Puddu, la senatrice Sabrina Licheri, la deputata Francesca Ghirra e diversi consiglieri comunali.
Durante l’assemblea successiva al presidio è stato stabilito che la protesta continuerà e che nei primi giorni della prossima settimana verranno valutate nuove iniziative.
L’obiettivo dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali è ottenere un confronto diretto con la società per affrontare la situazione occupazionale e produttiva dello stabilimento.
Al centro della vertenza ci sono i due licenziamenti comunicati dalla Fluorsid lo scorso 2 luglio. Secondo quanto denunciato dai sindacati, l’azienda non avrebbe accolto gli appelli per il ritiro dei provvedimenti né avrebbe dato disponibilità immediata a un tavolo di discussione.
“È un atteggiamento gravissimo da parte di un’azienda che riceve finanziamenti pubblici e che si ostina a non dichiarare formalmente una crisi che, di fatto, prevede il dimezzamento delle produzione e un conseguente numero di esuberi non quantificato”, hanno dichiarato Giampiero Manca (Filctem), Mattia Carta (Femca) e Pierluigi Loi (Uiltec), sottolineando la necessità di un confronto sulla situazione industriale. La richiesta principale resta quindi quella di affrontare il futuro dello stabilimento attraverso un percorso condiviso tra azienda, lavoratori e istituzioni.
Nel corso del presidio le organizzazioni sindacali hanno inoltre riferito di interlocuzioni avviate tra l’assessore regionale all’IndustriaEmanuele Cani e la società. Secondo quanto emerso, ci sarebbe stato un primo riscontro positivo, ma i sindacati attendono una convocazione ufficiale di un tavolo istituzionale. La condizione indicata dalle sigle è però chiara: il confronto dovrà partire dal ritiro dei licenziamenti considerati unilaterali.
Le organizzazioni sindacali hanno rivolto un appello anche al presidente della Fluorsid, Tommaso Giulini, chiedendo un cambio di approccio nella gestione della vertenza.
“Accogliere le nostre richieste, a partire dal ritiro dei licenziamenti, sarà utile a riportare la vertenza dentro quel sistema di regole condivise indispensabile a gestire le difficoltà dell’azienda”, hanno dichiarato.
The post Fluorsid, protesta dei lavoratori. I sindacati: “Giulini ritiri i licenziamenti” appeared first on Calcio Casteddu.
Da circa un mese Il Cagliari ha fissato la data per la seconda edizione del Trofeo Gigi Riva, l’evento dedicato al ricordo dell’indimenticabile Mito. L’appuntamento è in programma per sabato 8 agosto all’Unipol Domus, al termine di due giornate di iniziative commemorative in onore del bomber che ha scritto pagine indelebili del calcio italiano.
A contendere il trofeo ai rossoblù sarà il Nizza, formazione protagonista in Ligue 1. Un test di livello internazionale che rappresenterà un importante banco di prova per il Cagliari in vista dell’inizio ufficiale della stagione.
Cagliari campione in carica
La squadra sarda si presenterà all’appuntamento da detentrice del trofeo, conquistato nella prima edizione grazie al successo contro l’AS Saint-Étienne. Decisiva, in quell’occasione, la rete di Michel Ndary Adopo, che regalò il titolo ai rossoblù. Un dettaglio simbolico aveva reso ancora più speciale quel confronto: il Saint-Étienne fu infatti il primo avversario europeo affrontato dal Cagliari nella storica Coppa dei Campioni 1970-71, subito dopo lo Scudetto conquistato nel 1970.
Disponibili attraverso i canali di vendita sono le ricevitorie autorizzate Ticket One e la piattaforma online di Ticket One (CLICCA QUI: https://cagliaricalcio.ticketone.it/)
Settori e prezzi
Intero
Ridotto Under 14:
Settore Ospiti:
Il costo di prevendita è di €2 su tutti i canali di vendita
Il giorno gara i cambi utilizzatore possono essere effettuati entro e non oltre 4 ore prima dell’inizio dell’amichevole. È consentito l’acquisto di un numero massimo di 4 biglietti per ogni acquirente. I diversamente abili con residenza fuori dalla provincia della città metropolitana di Cagliari potranno acquistare i biglietti inviando una richiesta alla mail [email protected] dal 29/96 (ore 16) fino ad esaurimento posti. Le mail ricevute prima delle ore 16 non verranno prese in carico. I diversamente abili residenti nella provincia della città metropolitana di Cagliari potranno acquistare i biglietti presso il Ticket Service di Piazza Unione Sarda (fino ad esaurimento posti).
Il Cagliari Calcio raccomanda e consiglia di non acquistare tagliandi d’ingresso in circuiti o canali web diversi da quelli ufficiali. Per informazioni e assistenza puoi inviare mail a [email protected]
TROFEO GIGI RIVA
I ragazzi vi aspettano l’8 agosto all’Unipol Domus
Sarà la prima occasione stagionale per vedere la squadra all’opera tra le mura di casa, oltre che per celebrare ancora il nostro Mito!
Biglietti in vendita qui: https://t.co/zO4N1lQlSv pic.twitter.com/9vAb2tRLA1
— Cagliari Calcio (@CagliariCalcio) July 31, 2026
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