
Sign up to save your podcasts
Or


Dal nostro inviato a Temù
Cagliari in campo nel lunedì mattina al campo comunale di Temù, per aprire la settimana rossoblù. La squadra ha lavorato in palestra, mentre il quartetto dei portieri formato da Caprile, Sherri, Radunovic e Kehayov ha iniziato le esercitazioni sul campo con i preparatori Bucci e Berretta. Gestione della palla con i piedi e uscita rapida su pressing per gli estremi difensori. Ancora assente Yael Trepy, che ieri ha saltato le due sedute per gestione dei carichi di lavoro ed esercizi specifici in palestra.
Il terreno di gioco è giù preparato con quattro porte regolamentari e tre porticine disposte su spazio ristretto. Il resto del gruppo è infine uscito sul campo. Dopo una breve fase di riscaldamento, comitiva divisa in due, arancioni contro verdi per lavoro ad alta intensità. Sulev, Felici e Cavuoti hanno inizialmente svolto degli esercizi a parte con lo staff tra paletti, pallone e una porticina.
Arancioni: Prati, Raterink, Fazzini, Zé Pedro, Akarakiri, Kingstone, Winks, Wieteska, Fazzini, Grandu.
Verdi: Di Paolo, Zappa, Deiola, Rodriguez, Adopo, Esposito, Romano, Obert, Borrelli, Liteta.
Palla di fatto sempre in movimento e così i giocatori impiegati, con indicazioni sempre diverse – tra uno stacco e l’altro – da parte di Pisacane che scandiva tempi (un minuto e mezzo per ogni serie), istruzioni ed intensità. Il tutto, sempre, con l’indicazione di toccare la sfera – possibilmente – una sola volta. Scambi velocissimi e conclusioni finali.
Il gruppo è stato diviso poi in due, per svolgere due partitelle – 6 vs 6 – su parti opposte del campo, stavolta con i quattro portieri coinvolti e qualche escluso a rotazione.
Prima partitella
Bianchi: Sherri, Obert, Winks, Borrelli, Grandu, Adopo.
Rosa: Kehayov, Prati, Raterink, Zé Pedro, Felici, Mendy.
Seconda partitella
Arancioni: Caprile, Romano, Kingstone, Wieteska, Deiola, Albarracin.
Verdi: Radunovic, Di Paolo, Esposito, Akarakiri, Zappa, Fazzini.
La seduta è terminata con un’esercitazione a centrocampo su un quadrato delimitato da quattro paletti. Ancora verdi contro arancioni, 7 contro 4, con focus sulla circolazione di palla a un tocco.
Verdi: Grandu, Esposito, Adopo, Liteta, Romano, Prati, Winks.
Arancioni: Sulev e Cavuoti, più i collaboratori tecnici Medda e Styk.
The post Temù, inizia la settimana per il Cagliari: l’allenamento mattutino appeared first on Calcio Casteddu.
Per la prima volta dopo nove stagioni, Leonardo Pavoletti osserva il Cagliari da spettatore. Il contratto è scaduto e, a 37 anni, l’attaccante vive un’estate diversa dal solito, ma il legame con il mondo rossoblù resta fortissimo.
“È una sensazione strana”, racconta sulle pagine de La Nuova Sardegna. “I miei ex compagni mi hanno fatto sentire ancora parte del gruppo. Il giorno del raduno sono venuti sotto casa, mi hanno chiamato giù e abbiamo brindato insieme con una birra all’inizio della nuova stagione.”
L’ex capitano guarda con fiducia al futuro della squadra.
“Se arriveranno i rinforzi richiesti da Fabio Pisacane ci sono i presupposti per fare bene. Fabio ha già accumulato esperienza al suo primo anno in Serie A e questo sarà un valore aggiunto.”
La Sardegna non rappresenta soltanto una tappa della sua carriera, ma il luogo dove ha costruito la propria famiglia.
Con la moglie Elisa Aliotta ha visto nascere i figli Giorgio, Brando e, pochi giorni fa, la piccola Emma Luna. Qui i due si sono anche sposati.
Adesso il pensiero è rivolto al dopo calcio.
“A breve mi iscriverò al corso per direttore sportivo. È un ruolo che sento vicino al mio carattere e alla conoscenza che ho maturato in tanti anni di calcio.”
L’impatto con il Cagliari fu subito importante. Nella prima stagione arrivarono undici reti, alcune pesantissime nella corsa salvezza, come quella contro il Benevento nel recupero o il gol decisivo di Firenze alla penultima giornata.
L’annata successiva fu invece quella della definitiva consacrazione.
Con il gioco costruito sulle corsie esterne e sui cross, Pavoletti realizzò 16 reti in campionato, due in Coppa Italia e conquistò anche la convocazione in Nazionale.
“Sono stato convocato da Conte, Ventura e Mancini. Con Roberto finalmente arrivò il debutto contro il Liechtenstein e riuscii anche a segnare. È stata la rete più veloce realizzata da un esordiente con la Nazionale.”
Dopo l’esplosione arrivò però il momento più difficile. L’infortunio al ginocchio sinistro, subito alla prima giornata del campionato 2019-20 contro il Brescia, lo costrinse a restare fuori per sette mesi.
“In quel periodo anche l’Atalanta si era interessata a me, ma avevo scelto di restare perché credevo nel progetto del Cagliari. Pensavo potessimo diventare noi la nuova Atalanta.”
Tra i ricordi più dolorosi c’è inevitabilmente la retrocessione del 2022.
Qual è l’immagine che non dimenticherà mai?
“Il viaggio di ritorno in motoscafo dopo lo 0-0 di Venezia. C’era silenzio, qualcuno piangeva. Sembrava un viaggio senza ritorno.” Nonostante la delusione, Pavoletti decise di restare.
La scelta si rivelò vincente grazie all’arrivo di Claudio Ranieri.
Il Cagliari conquistò subito la promozione e il simbolo di quella cavalcata resta il gol segnato al 94′ nella finale playoff contro il Bari.
Cosa ricorda di quella sera al San Nicola?
“Ero nervoso perché Ranieri non mi faceva entrare e per un attimo pensai di aver sbagliato a restare. Poi arrivò il mio momento. Ho lottato su ogni pallone e, quando Zappa ha crossato, ho segnato. Ho corso senza rendermi conto di quello che stava succedendo.”
Una rete entrata di diritto nella storia del Cagliari.
La fascia arrivò durante la stagione in Serie B, dopo una votazione interna.
“Fu un orgoglio enorme. Forse sono stato il capitano che l’ha indossata meno volte, perché spesso partivo dalla panchina, ma quel riconoscimento mi ha reso felicissimo.”
Pavoletti svela anche un retroscena sulla stagione della salvezza.
Dopo una sconfitta contro la Lazio, Claudio Ranieri aveva preso in considerazione l’idea di lasciare.
“Davanti a squadra, staff e magazzinieri gli dissi che dovevamo salvarci o retrocedere tutti insieme. Più tardi mi strinse la mano e mi disse: ‘Bravo, sei un vero capitano’. È una frase che porterò sempre con me.”
Le ultime stagioni sono state segnate dai problemi al ginocchio, ma non sono mancati gol pesanti, come quello decisivo a Verona e la rete contro il Pisa.
Poi è arrivata la decisione più difficile.
“Dopo quella partita ho ricominciato ad avere dolore. La priorità era tornare a camminare normalmente. Non so se giocherò ancora, ma oggi conta soprattutto stare bene nella vita di tutti i giorni.”
Il saluto ai tifosi, al termine di Cagliari-Torino, resterà uno dei momenti più emozionanti della sua carriera.
Microfono in mano e stadio ai suoi piedi, Pavoletti ha chiuso un capitolo lungo nove stagioni, 232 presenze e 53 reti, lasciando un messaggio che racconta meglio di ogni statistica il suo rapporto con il club. “Questa maglia la sento addosso come una seconda pelle.”
The post Pavoletti: “Cagliari è casa mia. Il gol di Bari? Ho ancora i brividi” appeared first on Calcio Casteddu.
Ci sono esperienze che lasciano un segno indelebile. Per Rolando Maran, oggi alla guida della Nazionale albanese, Cagliari è una di queste. L’allenatore trentino guarda ancora con affetto agli anni trascorsi sulla panchina rossoblù e non nasconde il rammarico per un’avventura che, a suo giudizio, avrebbe potuto regalare traguardi importanti.
L’Europa, per diversi mesi, sembrava davvero a portata di mano. Poi qualcosa cambiò.
La mente torna inevitabilmente al 16 dicembre 2019, quando il Cagliari ospitò la Lazio in una Sardegna Arena gremita.
I rossoblù partirono fortissimo con il gol di Giovanni Simeone e sfiorarono più volte il raddoppio. Quando la vittoria sembrava ormai vicina, arrivarono però i nove minuti di recupero concessi dall’arbitro Maresca. Prima Luis Alberto trovò il pareggio al 93′, poi Caicedo firmò il clamoroso 2-1 al 98′.
Quella rimonta segnò l’inizio di un periodo nerissimo per il Cagliari, che perse progressivamente terreno fino all’esonero dello stesso Maran, pochi giorni prima dello stop del campionato causato dalla pandemia.
L’ex tecnico ammette che quella partita rappresentò uno spartiacque anche sul piano personale.
Dopo l’esperienza in Sardegna arrivarono le parentesi poco fortunate con Genoa e Pisa, prima del rilancio a Brescia, dove sfiorò il ritorno in Serie A attraverso i playoff. Oggi la sua carriera è ripartita dalla panchina dell’Albania.
“È stata una partita che ha cambiato tante cose. L’importante è che il Cagliari sia rimasto in Serie A e che anche il mio percorso abbia poi ritrovato la strada giusta.”
A 62 anni Maran ha deciso di affrontare una nuova sfida, quella da commissario tecnico della Nazionale albanese.
Che esperienza sta vivendo?
“È un’opportunità importante. Rappresentare un popolo è motivo di orgoglio e credo ci siano tutte le condizioni per fare un buon lavoro.”
Il rapporto con la città resta fortissimo e Maran conferma di tornare appena ne ha l’occasione.
Che ricordo conserva della Sardegna?
“Spero di essere alla Domus per il Memorial Gigi Riva. Con la città si era creata una simbiosi incredibile. Vivevo in centro, parlavo spesso con i tifosi e ho sempre trovato grande correttezza. I sardi sono un popolo fiero.”
Il tecnico ricorda anche un altro episodio rimasto nella memoria dei tifosi: la partita contro il Verona che non si disputò per l’imminente lockdown.
“Una vittoria ci avrebbe probabilmente restituito entusiasmo. Bastava una scintilla per invertire la rotta.”
Maran respinge anche le ricostruzioni secondo cui il gruppo avrebbe perso compattezza nell’ultima parte della stagione.
Cosa non ha funzionato in quei mesi?
“Lo spogliatoio era coeso. I senatori, a partire da Nainggolan, erano convinti come me che sarebbe bastato un episodio per ripartire. Era una squadra forte e mi dispiace soltanto non aver potuto completare il lavoro.”
Tra i ricordi più belli c’è anche il celebre brindisi offerto ai tifosi dopo la vittoria contro l’Atalanta.
Perché decise di pagare da bere ai sostenitori rossoblù?
“Ho fatto semplicemente quello che sentivo. Era il simbolo del rapporto speciale che si era creato con la città.”
Maran segue con interesse anche il nuovo corso del Cagliari, guidato da Fabio Pisacane, che ha allenato quando era ancora difensore.
Che allenatore sarà Pisacane?
“Fabio aveva già da calciatore una forte personalità. È diventato subito un allenatore vero e credo che la società faccia bene a puntare su di lui e sul progetto basato sui giovani.”
Negli anni il nome di Maran è stato più volte accostato a un possibile ritorno sulla panchina rossoblù.
C’è stato davvero un contatto con il Cagliari?
“So che se ne è parlato, ma non ho mai ricevuto una proposta concreta. Con il presidente e con tutto il club sono rimasto in ottimi rapporti. Del resto, è sempre bello tornare nei posti dove si è stati bene.”
The post Maran: “Cagliari è rimasta nel mio cuore. Quella sfida con la Lazio cambiò tutto” appeared first on Calcio Casteddu.
Prosegue a ritmo sostenuto la campagna abbonamenti del Cagliari. Alla chiusura della seconda fase sono già state superate le 10 mila sottoscrizioni.
La finestra, conclusa alle 23.59 di ieri, era riservata ai possessori dell’abbonamento 2024-25, che hanno avuto la possibilità di rinnovare la propria tessera beneficiando della tariffa dedicata e, se lo desideravano, cambiare settore o posto all’interno della Unipol Domus.
I numeri fanno ben sperare il club, che punta a migliorare il primato stabilito un anno fa. Al termine della campagna 2024-25 erano stati infatti sottoscritti 13.576 abbonamenti, il dato più alto mai registrato dall’Unipol Domus.
Con oltre 10 mila tessere già confermate prima dell’apertura della vendita libera, le possibilità di aggiornare il record appaiono concrete.
La campagna entra ora nella sua terza fase. Dalle 16 di oggi e fino alle 23.59 di domani sarà il turno dei possessori della membership ufficiale del Cagliari, Islanders, che potranno acquistare in esclusiva i posti ancora disponibili.
Terminata la finestra riservata agli Islanders, scatterà la vendita libera. A partire dalle 10 di mercoledì e fino alle 23.59 di domenica tutti i tifosi rossoblù potranno sottoscrivere l’abbonamento scegliendo tra i posti rimasti disponibili, con il Cagliari che punta a chiudere la campagna facendo registrare un nuovo record di presenze fisse sugli spalti della Unipol Domus.
The post Cagliari, boom abbonamenti: superata quota 10mila rinnovi. Ora parte la corsa alla vendita libera appeared first on Calcio Casteddu.
Dal nostro inviato a Ponte di Legno e Temù (Brescia)
Una nuova giornata di lavoro attende il Cagliari nel ritiro precampionato tra Ponte di Legno e Temù. Il programma rossoblù prevede tre appuntamenti, che CalcioCasteddu seguirà direttamente per raccontare allenamenti, dichiarazioni e possibili aggiornamenti dal fronte mercato.
La squadra allenata da Fabio Pisacane tornerà in campo due volte, mentre nel pomeriggio sarà il portiere Elia Caprile a presentarsi davanti ai giornalisti. Sullo sfondo resta aperta anche la situazione legata a Sebastiano Esposito, uno dei temi più caldi di queste ore.
Il primo appuntamento della giornata è fissato per le ore 10 al campo comunale di Temù, nell’impianto di via Saletti. I rossoblù proseguiranno il lavoro impostato dallo staff tecnico durante il ritiro, alternando la preparazione atletica agli esercizi con il pallone.
Le condizioni climatiche si annunciano differenti rispetto alla giornata precedente. A Temù è prevista infatti una temperatura decisamente più elevata, elemento che potrebbe incidere sulla gestione dei carichi e delle pause durante la seduta mattutina.
Il ritiro rappresenta una fase importante per costruire condizione fisica, automatismi e identità tattica. Pisacane continua a osservare il gruppo, valutando sia i nuovi arrivati sia i giocatori chiamati a conquistarsi uno spazio nelle gerarchie della prossima stagione.
Alle ore 16 l’attenzione si sposterà a Ponte di Legno, nella sala congressi del BluHotel Acquaseria, quartier generale del Cagliari durante la permanenza in Val Camonica.
Protagonista della conferenza stampa sarà Elia Caprile, chiamato a raccontare le prime sensazioni del ritiro, il lavoro con lo staff e gli obiettivi personali e collettivi. Per il portiere sarà anche l’occasione per affrontare i temi legati alla nuova stagione, alla costruzione dal basso e alle richieste tattiche dell’allenatore.
Le parole di Caprile potranno offrire ulteriori indicazioni sul clima all’interno del gruppo e sull’evoluzione del progetto tecnico rossoblù.
La giornata si concluderà alle 17.30, quando il Cagliari tornerà nuovamente sul terreno di gioco di Temù per la seconda seduta. Dopo il lavoro del mattino, lo staff potrebbe concedere maggiore spazio agli esercizi tecnico-tattici, al possesso palla e alle situazioni di gioco.
Parallelamente resta aperto il capitolo calciomercato. I riflettori sono puntati soprattutto sulla situazione di Sebastiano Esposito, in attesa di capire se nelle prossime ore emergeranno sviluppi concreti oppure se il quadro resterà invariato.
Tra campo, conferenza e trattative, la giornata rossoblù promette quindi numerosi spunti. CalcioCasteddu seguirà tutti gli appuntamenti da Ponte di Legno e Temù, con aggiornamenti, immagini e dichiarazioni direttamente dal ritiro del Cagliari.
The post Cagliari, il programma: allenamenti, Caprile e mercato (VIDEO) appeared first on Calcio Casteddu.
La candidatura di Andrea Pirlo per la guida della Nazionale italiana ha subito una brusca frenata. Quella che sembrava una trattativa ormai avviata verso la conclusione è stata infatti sospesa, rinviando ogni decisione sul prossimo commissario tecnico degli Azzurri.
Nelle ultime ore il dossier è stato congelato e, almeno per il momento, non arriverà l’attesa fumata bianca.
Alla base dello stop ci sarebbe il caso relativo alla collaborazione di Pirlo con Fonbet, principale piattaforma russa di scommesse sportive.
Sia il diretto interessato, attraverso un messaggio pubblicato nella notte, sia il suo entourage legale avrebbero fornito i chiarimenti richiesti sulla vicenda. Nonostante ciò, secondo le indiscrezioni riportate da Sky Sport, le pressioni provenienti dall’ambiente politico avrebbero spinto il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, a non autorizzare il via libera definitivo, congelando la trattativa.
Lo stop ha avuto effetti immediati anche sul calendario degli incontri. Il faccia a faccia previsto con la Federazione è stato annullato e tutta la macchina organizzativa che avrebbe dovuto portare alla definizione dell’accordo è stata sospesa, lasciando nuovamente aperta la corsa alla panchina della Nazionale.
La situazione potrebbe avere ripercussioni anche sull’organigramma federale. Secondo le indiscrezioni, un definitivo tramonto della candidatura di Pirlo potrebbe mettere in discussione anche il futuro del direttore tecnico Paolo Maldini. Di conseguenza, anche l’eventuale ingresso di Leonardo nell’area tecnica potrebbe dipendere dalla scelta del nuovo commissario tecnico e dalla coerenza del progetto sportivo che verrà portato avanti.
Nei giorni scorsi Malagò aveva indicato la giornata di martedì 28 luglio, in occasione dell’Assemblea di Lega, come possibile data per l’annuncio del nuovo commissario tecnico.
Alla luce degli ultimi sviluppi, però, i tempi potrebbero allungarsi. La FIGC è chiamata a sciogliere rapidamente il nodo della panchina azzurra in un momento particolarmente delicato per il calcio italiano, con la scelta del nuovo CT che torna nuovamente tutta da definire.
The post Pirlo CT della Nazionale, stop di Malagò appeared first on Calcio Casteddu.
Tra il Cagliari e Sebastiano Esposito esplode la questione legata al futuro dell’attaccante. Al centro della vicenda c’è il contratto del giocatore, con il suo entourage che, al termine della scorsa stagione e alla luce dell’interesse manifestato da diversi club, aveva chiesto un significativo adeguamento economico.
Una richiesta che, almeno finora, non aveva trovato una soluzione definitiva e che aveva contribuito a creare un clima di tensione tra le parti.
Nella serata di ieri è andato in scena un primo confronto tra il Cagliari e il procuratore del calciatore. L’incontro è servito a riaprire il dialogo sul possibile rinnovo con adeguamento dell’ingaggio, provando ad avvicinare le rispettive posizioni dopo settimane di rapporti non semplici.
Al momento non è stato raggiunto alcun accordo e saranno i prossimi giorni a chiarire se la trattativa potrà entrare nel vivo oppure prendere un’altra direzione.
Nonostante il tentativo di ricucire i rapporti, la sensazione è che l’entourage del giocatore continui a valutare con interesse un possibile trasferimento.
L’impressione è che l’agente possa spingere per una cessione qualora non arrivassero le condizioni ritenute soddisfacenti per il rinnovo, lasciando quindi aperti diversi scenari in vista delle prossime settimane di mercato.
La situazione non è passata inosservata tra i sostenitori rossoblù. Sui social network sono numerosi i messaggi di critica nei confronti della gestione della vicenda, con molti tifosi che hanno espresso il proprio disappunto sia per l’atteggiamento attribuito al procuratore sia per quello del giocatore.
The post Cagliari-Esposito, nodo rinnovo: primo confronto con l’agente, ma ora il futuro è in bilico appeared first on Calcio Casteddu.
Il calciomercato entra in una fase decisiva e le prime pagine dei quotidiani sportivi raccontano una giornata ricca di sviluppi che coinvolgono diverse protagoniste della Serie A.
La Juventus è al centro dell’attenzione. Secondo il Corriere dello Sport, cresce l’urgenza di completare la rosa in vista dell’esordio in campionato, previsto tra meno di un mese contro il Frosinone. Restano da colmare due caselle considerate fondamentali da Luciano Spalletti: quella del portiere e quella dell’attaccante. Tra gli obiettivi continua a esserci Emiliano “Dibu” Martínez dell’Aston Villa, mentre proseguono i contatti anche per Kolo Muani. Sul fronte difensivo torna inoltre il nome di John Stones, già accostato ai bianconeri.
Anche Tuttosport apre con la Juventus e rilancia proprio la pista Stones. Il difensore del Manchester City viene indicato come un rinforzo di esperienza, anche se l’ingaggio rappresenta un ostacolo importante. Restano vive anche le opzioni Lucumí e Kolo Muani, mentre si attendono sviluppi sul futuro di Dusan Vlahovic. Il quotidiano sottolinea inoltre la fiducia di Gleison Bremer, deciso a rimanere e a guidare il reparto arretrato.
In casa Milan, Tuttosport dedica ampio spazio alle vicende societarie parlando di un “caos totale”. La candidatura di Andrea Pirlo sarebbe al centro di un acceso dibattito interno, con Paolo Maldini impegnato a difenderne la posizione. La decisione definitiva potrebbe arrivare nelle prossime ore, mentre sullo sfondo restano i nomi di Roberto Mancini, Antonio Conte e Stefano Pioli.
L’Inter continua invece a lavorare sul mercato offensivo. Il Corriere dello Sport riferisce dell’interesse per Romero, valutato circa 45 milioni di euro, mentre viene ricordata la doppietta realizzata da Karlström nella sfida contro il Djurgården.
Anche il Napoli cerca rinforzi per la difesa. Il profilo seguito è quello del portoghese Tiago Gabriel del Lecce, considerato il principale candidato per completare il reparto arretrato.
Tra le altre squadre, il Torino accelera per Comuzzo, difensore in uscita dalla Fiorentina, mentre la Roma continua a monitorare la situazione di Santiago Castro, con l’ipotesi di un trasferimento che resta sul tavolo. Le prossime settimane saranno decisive per trasformare le trattative in operazioni concrete.
The post Quotidiani sportivi: le prime pagine di oggi appeared first on Calcio Casteddu.
Dal nostro inviato a Ponte di Legno e Temù (Brescia)
Il Cagliari ha concluso un’altra intensa giornata di lavoro nel ritiro precampionato in Val Camonica, scandita da tre differenti appuntamenti. Due sedute di allenamento, intervallate dalla conferenza stampa di Jacopo Fazzini, hanno accompagnato i rossoblù verso la chiusura della settimana agli ordini di Fabio Pisacane.
Una giornata costruita su carichi atletici, lavoro tecnico e indicazioni tattiche, con il pallone tornato protagonista nella sessione pomeridiana. Sullo sfondo, però, ha cominciato a circolare anche una voce di mercato riguardante Sebastiano Esposito.
Il primo allenamento è cominciato alle ore 10 ed è stato dedicato esclusivamente a una serie di sessioni di corsa. Lo staff tecnico ha concentrato il lavoro sulla componente atletica, proseguendo il percorso di preparazione necessario per aumentare gradualmente resistenza e intensità.
Non ha preso parte alla seduta con il resto del gruppo Yael Trepy, impegnato invece in palestra (così nel pomeriggio). La scelta sarebbe legata alla normale ripartizione dei carichi di lavoro.
Durante un ritiro precampionato, la gestione individuale rappresenta una parte fondamentale della programmazione. Ogni calciatore segue infatti un percorso calibrato sulle proprie condizioni e sui dati raccolti quotidianamente dallo staff.
Alle ore 16 l’attenzione si è spostata nella sala congressi del BluHotel Acquaseria di Ponte di Legno, quartier generale della formazione rossoblù. Qui Jacopo Fazzini, uno dei nuovi volti del Cagliari, si è presentato ufficialmente ai giornalisti.
Il centrocampista rappresenta uno degli innesti più interessanti messi a disposizione di Pisacane. La sua duttilità tattica, unita a tecnica, rapidità e capacità di verticalizzare, può offrire al tecnico diverse soluzioni dalla mediana alla trequarti.
La conferenza ha costituito anche l’occasione per conoscere più da vicino le motivazioni del giocatore, arrivato con il desiderio di rilanciarsi e conquistare un ruolo importante nel nuovo progetto rossoblù.
Alle 17.30 la squadra è tornata in campo per il secondo allenamento della giornata. A differenza della mattina, il lavoro si è concentrato soprattutto sull’utilizzo del pallone.
In una porzione di campo ridotta e utilizzando una sola porta, i calciatori hanno svolto esercitazioni dedicate al possesso palla. La regola dei due tocchi ha aumentato la velocità della circolazione, obbligando i giocatori a pensare e agire rapidamente.
Pisacane ha seguito la seduta con grande partecipazione, richiamando continuamente la squadra e chiedendo alta intensità, precisione e movimento senza palla. Un atteggiamento che conferma la volontà del tecnico di costruire un Cagliari aggressivo e dinamico.
La serata è stata infine accompagnata da un’indiscrezione riguardante Sebastiano Esposito. Secondo la voce circolata nelle ultime ore, l’entourage dell’attaccante avrebbe sollecitato una possibile cessione.
Al momento, tuttavia, non risultano conferme ufficiali e la notizia dovrà essere approfondita nelle prossime ore. Il mercato resta un terreno mobile, dove indiscrezioni e trattative possono cambiare direzione rapidamente.
Per il Cagliari si chiude così una giornata piena, tra corsa, pallone, presentazioni e una nuova nube di mercato comparsa all’orizzonte rossoblù. A domani, per un lunedì di nuovo rossoblù.
Restate collegati!
The post Cagliari, doppia seduta e conferenza Fazzini: giornata intensa (VIDEO) appeared first on Calcio Casteddu.
Quotidiani sportivi: le prime pagine di oggi
Nuovo stadio, giorni decisi al Comune di Cagliari
Malagò: “Cagliari merita il nuovo stadio”
Due nomi nuovi per l’attacco rossoblù
La Gallery della festa rossoblù di ieri a Ponte di Legno
Calciomercato Cagliari. Possibili entrate, uscite e arrivi già ufficializzati: la situazione
Non solo il Cagliari: le ufficialità del mercato estivo 2026/2027 in A dopo quasi un mese dal via
Juventus, vent’anni fa la retrocessione “d’ufficio” in Serie B
Fazzini fra poco ai microfoni: cosa può dare al Cagliari? (VIDEO)
Fazzini: “Mi sono sentito fortemente voluto dal Cagliari. Non vedo l’ora di giocare”
Esposito verso la cessione? Schira lancia la bomba
Albarracin, si cerca una soluzione
The post La giornata rossoblù su CalcioCasteddu: il riassunto appeared first on Calcio Casteddu.
From the publisher's feed