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Prosegue al CRAI Sport Center di Assemini la preparazione del Cagliari in vista della sfida contro la Juventus, in programma domenica 11 ottobre all’Unipol Domus.
Nella seduta odierna, Daniel Maldini e Alessandro Romano hanno svolto lavori individuali con gestione dei carichi. I due rossoblù sono rientrati ieri alla base dopo gli impegni con la Nazionale italiana, culminati con la vittoria per 3-1 sulla Turchia in Nations League.
Una gestione fisiologica, dunque, dopo il minutaggio accumulato con l’Italia e il viaggio di rientro in Sardegna.
Hanno invece seguito un programma personalizzato Alessandro Deiola e Kevin Carlos.
Particolare attenzione resta sulle condizioni dell’attaccante spagnolo, che aveva saltato il recente test contro il Rayo Vallecano a causa di un fastidio al retto femorale. Il lavoro differenziato rappresenta quindi un altro passaggio nel percorso di recupero e avvicinamento alla piena disponibilità.
Da monitorare anche Deiola, con lo staff che sta calibrando i carichi in vista della guarigione dopo l’intervento – meniscectomia artroscopica selettiva – al ginocchio destro, effettuato circa dieci giorni fa all’ospedale San Francesco di Nuoro.
Il gruppo tornerà in campo domani, giovedì 8 ottobre, al mattino. I prossimi allenamenti saranno particolarmente indicativi per capire quali giocatori potranno essere pienamente disponibili per la sfida contro la squadra di Luciano Spalletti.
Pisacane dovrà infatti valutare non soltanto i reduci dalle Nazionali, ma anche gli elementi che nelle ultime settimane hanno seguito programmi specifici. Due nomi su tutti: Mina e Nzola.
La settimana entra così nella sua fase più delicata: recuperare energie, monitorare gli acciacchi e definire progressivamente l’undici che affronterà la Juventus.
The post Cagliari, lo stato di alcuni singoli: tra rientri internazionali e acciacchi appeared first on Calcio Casteddu.
Prosegue la marcia di avvicinamento del Cagliari alla sfida contro la Juventus, in programma domenica 11 ottobre alle 20:45 all’Unipol Domus. Dopo la lunga sosta internazionale, la squadra di Fabio Pisacane sta entrando nel cuore della settimana che porterà alla ripresa della Serie A.
La seduta odierna al CRAI Sport Center ha alternato lavoro in palestra e attività sul terreno di gioco, con l’obiettivo di aumentare progressivamente intensità e ritmo.
Il gruppo ha iniziato la giornata con specifiche esercitazioni sulla forza, elemento particolarmente importante dopo una pausa nella quale diversi giocatori hanno seguito programmi differenti, tra impegni con le Nazionali e lavoro individualizzato ad Assemini.
Successivamente spazio al pallone con una serie di rondos, utili per lavorare sulla rapidità di circolazione, sulla pressione e sulla qualità delle giocate negli spazi stretti.
La seduta è poi proseguita con partitelle a tema, attraverso le quali lo staff tecnico ha potuto iniziare a trasferire sul campo concetti e situazioni da sviluppare contro la formazione di Luciano Spalletti.
I prossimi allenamenti saranno importanti anche per verificare le condizioni dei giocatori rientrati dagli impegni internazionali e valutare eventuali situazioni fisiche da gestire.
Il Cagliari vuole arrivare alla sfida con la Juventus mantenendo l’identità costruita nell’ottimo avvio di campionato: intensità, organizzazione e capacità di sfruttare gli spazi.
La preparazione entra dunque nella fase decisiva. Domenica sera all’Unipol Domus ricomincerà il campionato e, per i rossoblù, il primo ostacolo dopo la sosta avrà subito il peso specifico della Juventus.
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Sembra si stia sbloccando definitivamente l’affare Matteo Darmian per il Bologna. Gli ultimi aggiornamenti arrivano da Gianluca di Marzio, che sui propri canali social ufficiali ha fatto sapere che domani dovrebbe arrivare la tanto attesa fumata bianca. Chiusura vicina quindi, restano da vedere alcune situazioni come un supplemento di visite mediche. Di fatto una piccola telenovela per il difensore, ex Inter, che una settimana fa aveva già iniziato i primi test medici per l’idoneità, salvo poi scendere in campo in amichevole contro l’Ascoli.
Il difensore sembra aver dato risposte convincenti in questi giorni da un punto di vista della condizione fisica, per questo il Bologna ha deciso di procedere con il suo tesseramento. Firmerà un contratto fino a fine stagione a circa 1 milione di euro, con possibilità che possa prolungarlo anche per la stagione successiva. Darmian è svincolato dallo scorso primo luglio, dopo essere cresciuto nelle giovanili del Milan e nel corso della sua carriera ha vestito anche le maglie di Padova, Palermo, Torino, Manchester United, Parma e Inter. Nel suo palmares figurano tra Scudetti, tre Coppa Italia, tre Supercoppa Italiana (tutte con il club milanese), una Europa League, una FA.
A luglio l’indiscrezione venne rilanciata dal giornalista Nicolò Schira, secondo cui il profilo dell’ex nazionale italiano è stato sottoposto all’attenzione della dirigenza rossoblù. Ma il club disse no e non si andò avanti nel discorso.
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Fabio Pisacane è stato intervistato da Sportmediaset dove ha parlato del momento del Cagliari. Tra pochi giorni, alla ripresa del campionato, il posticipo domenicale casalingo contro la Juventus, che i rossoblù affronteranno con il vantaggio in classifica
“Ci speravo come si spera sempre di fare bene. Naturalmente una partenza così non si può programmare, legittimo che i ragazzi si prendano i complimenti e i tifosi si prendano questa soddisfazione. I risultati hanno radici nella stagione scorsa, nei momenti difficili, ci hanno permesso conoscerci meglio e costruire una convinzione forte. Ora inizierà un altro campionato sicuramente, arriveranno momenti di tempesta e dobbiamo rimanere verticali“.
“Ha bruciato le tappe, è arrivato già a far parlare di sé dopo cinque giornate. Se ne accorgerà nel tempo di quanto è forte“.
Come evidenziato dalle statistiche Opta, il Cagliari aveva già raggiunto un dato significativo prima della sfida contro l’Udinese. La squadra rossoblù era riuscita a conquistare almeno tre vittorie nelle prime quattro partite stagionali di Serie A per la terza volta nella sua storia.
La sfida del Bluenergy Stadium ha avuto un valore speciale anche per il rendimento lontano dalla Sardegna. Il Cagliari ha infatti conquistato la vittoria in tutte le prime tre trasferte stagionali di Serie A, un risultato mai raggiunto nella storia del club.
Un dato che conferma la solidità della squadra anche fuori casa e la capacità del gruppo di Pisacane di affrontare sfide complicate lontano dall’Unipol Domus. Considerando anche il finale della scorsa stagione, i rossoblù arrivano inoltre a quattro successi consecutivi in trasferta.
Nella storia del Cagliari in Serie A, una striscia di quattro vittorie esterne consecutive si era verificata soltanto una volta. L’impresa precedente risale al periodo compreso tra marzo e maggio 1965, quando sulla panchina rossoblù sedeva Arturo Silvestri.
Ora la squadra di Pisacane ha raggiunto quello stesso risultato, aggiungendo un ulteriore elemento storico a un inizio di stagione già ricco di soddisfazioni.
The post Pisacane: “Partenze così non si possono programmare ma ora sarà un altro campionato” appeared first on Calcio Casteddu.
Ultimi giorni di lavoro per le 20 squadre (Cagliari compreso) del massimo campionato Primavera 1, dopo la sosta dedicata agli impegni delle varie nazionali Si torna in campo per la sesta giornata di campionato. Un weekend, che si annuncia sulla carta, denso di sfide affascinanti e scontri diretti ad alta quota che promettono spettacolo.
Sabato ben cinque gli incontri previsti: si inizia alle ore 11 con Cesena-Torino (Primavera Tv) e Inter-Como (Canale 60 di Sportitalia), mentre alle 13 il big match Atalanta-Milan (Canale 60). Alle 15 Bologna-Lazio (Primavera Tv) e Roma-Empoli (Canale 60). Domenica alle 10.45 in contemporanea Fiorentina-Parma (Canale 60) ed Hellas Verona-Lecce (Primavera Tv),e alle 15 Juventus-Genoa (Canale 60). Il sesto turno andrà infine in archivio lunedì con i due posticipi delle ore 15 Cagliari-Monza e Sassuolo-Albinoleffe, entrambi trasmessi in diretta sul Canale 60 di Sportitalia.
A guidare la classifica è l’Inter, che ha totalizzato 13 dei 15 punti totali dopo cinque confronti. Ad inseguire tre compagini a quota 11: Parma, Roma e Empoli, con la Lazio a 10 e Bologna a 9. In zona play-off a 7 punti, con il Cagliari, anche Genoa, Milan e Hellas Verona. Alle loro spalle il Cesena a 6 punti, Como e Torino a 5, Lecce, Monza, Sassuolo e Albinoleffe a 4 punti, mentre in coda a 3 la Fiorentina campione d’Italia, Juventus e Atalanta.
Primavera 1, 7ª giornata
Primavera 1, 8ª giornata
Primavera 1, 9ª giornata
Primavera 1, 10ª giornata
Primavera 1, 11ª giornata
Primavera 1, 12ª giornata
Primavera 1, 13ª giornata
Primavera 1, 14ª giornata
Primavera 1, 15ª giornata
Primavera 1, 16ª giornata
Primavera 1, 17ª giornata
Primavera 1, 18ª giornata
Primavera 1, 19ª giornata
The post Primavera 1, sabato si riparte dopo la lunga sosta: Cagliari in campo lunedì alle 15 nel posticipo col Monza appeared first on Calcio Casteddu.
In occasione del Media Day organizzato con Lega Calcio Serie A Harry Winks ha parlato ai microfoni di Dazn promettendo che la squadra non mollerà mai e che può fare un campionato importante.
L’arrivo al Cagliari
Pisacane e stagione
Cosa sta dando
The post Winks: “Possiamo provare a fare qualcosa di entusiasmante” appeared first on Calcio Casteddu.
Da oggi si fa sul serio. Dopo una settimana di lavoro intenso, per l’Italia inizia in Slovenia il girone di qualificazione all’Europeo. Che alle ore 19 vedrà la cagliaritana Alice Virdis e le compagne affrontare le slovene padrone di casa. Domani alle 16.30 il match con la Spagna e sabato (ore 15) contro la Francia. Si qualificano direttamente all’Europeo le prime classificate di ciascuno dei 4 gironi di questo turno Elite, così come le due migliori seconde, mentre le due peggiori seconde affronteranno a novembre un turno di spareggio.
Gruppo 1: Cechia, Finlandia, Paesi Bassi, Portogallo
Prima giornata oggi
Gli orizzonti della comunicazione della disciplina con il pallone a rimbalzo controllato si allargano sempre di più: la Divisione Calcio a 5 è lieta di annunciare la nuova media partnership con Radio TV Serie A, il canale ufficiale della Lega Serie A che racconta il calcio italiano sette giorni su sette, tutto l’anno. Il futsal entra da protagonista nel contenitore tematico lanciato nel 2023 con due appuntamenti settimanali, il martedì, alle ore 15.20, e il giovedì, alle ore 15, all’interno del programma “Social Corner”, condotto da Lucrezia Maritano e Michele Pedrotti. Grande spazio agli approfondimenti sui campionati e sulle competizioni internazionali, passando per le interviste ai protagonisti e al racconto delle storie più belle proposte dal movimento. “Il futsal entra stabilmente nella casa del calcio italiano, ed è un risultato di cui sono particolarmente orgoglioso – ha affermato in merito il Presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia -. La loro attenzione rappresenta un segnale importante e conferma quanto sia fondamentale costruire sempre più occasioni di collaborazione e dialogo all’interno del sistema sportivo italiano.”.
“Siamo molto felici di accogliere la Divisione Calcio a 5 e il futsal italiano nella casa di Radio TV Serie A – afferma Lorenzo Dallari, Direttore Editoriale della Lega Serie A e Direttore di Radio TV Serie A –. Il futsal è uno sport dinamico, spettacolare e che può rappresentare un bel mezzo per far crescere i nostri giovani: iniziamo questa avventura, faremo tante cose belle insieme”.
The post Calcio a 5 donne, l’Italia cerca la storica qualificazione all’Europeo con la cagliaritana Virdis appeared first on Calcio Casteddu.
Matteo Marcenaro è stato designato dall’AIA per dirigere domenica alle 20.45 alla Unipol Domus Cagliari-Juventus. La gara è valida per la sesta giornata del massimo campionato di A, che segna il ritorno del massimo campionato, dopo la lunga pausa di due settimane per le nazionali. L’arbitro ligure sarà coadiuvato dagli assistenti Rossi e Locicero. IV ufficiale Doveri con Var affidato a Camplone con Avar Maggioni.
Matteo Marcenaro è nato a Genova il 9 novembre del 1992. Ha iniziato ad arbitrare giovanissimo quindici anni e, dopo aver fatto esperienza nelle serie minori, debutta nel 2014 a livello nazionale in Serie D. Il 1º luglio 2017 è promosso in CAN C. Esordisce in Serie C il 27 agosto 2017, dirigendo Pro Piacenza-Giana Ermino (3-1).[1 Esordisce in Serie B il 10 maggio 2021 in Pisa-Virtus Entella 3-2. Un mese dopo (17 giugno 2021) dirige la finale di ritorno dei play off di Serie C tra Alessandria e Padova. Il 1º luglio 2021 viene promosso alla CAN A-B. La sua prima gara in A fu arbitrando Hellas Verona-Cagliari, terminata 0-0 il 30 novembre 2021. Diventa internazionale nel 2023. Domenica Cagliari-Juventus sarà la sua terza partita arbitrata in A in questa stagione, avendo fischiato Roma-Fiorentina 4-0 nella prima giornata (24 agosto) e Lazio-Milan, quarta giornata terminata 2-2 lo scorso 12 settembre. Ha diretto U Craiova-Levski Sofia 2-2 (qualificazioni Champions League) eFC Midtjylland-Bohemian 3-2 valida per le qualificazioni di Conference League
Sabato
Domenica
Lunedì
Il designatore Orsato (alla ripresa dopo la sosta lascia a riposo tutti i big da Mariani a Guida, da Massa e Doveri a Chiffi, molti sono stati impegnati in Nations League e al massimo saranno Quarto Ufficiale. Il cagliaritano Collu dirigerà domenica alle 15 Lazio-Monza.
The post Cagliari-Juventus, arbitrerà Marcenaro. Al Var Camplone e Maggioni appeared first on Calcio Casteddu.
Il denaro non è sempre sinonimo di risultati. La classifica dei monte ingaggi della Serie A mette infatti in evidenza quanto possano incidere programmazione, organizzazione e qualità delle scelte societarie. Tra le squadre che destinano meno risorse agli stipendi c’è il Lecce, il cui costo effettivo del monte ingaggi si aggira intorno ai 19,7 milioni di euro.
Secondo quanto riportato dal Quotidiano di Puglia, il lordo nominale complessivo degli stipendi del club salentino raggiunge invece quota 21,1 milioni. Un dato che colloca il Lecce nelle ultime posizioni della graduatoria relativa agli investimenti sui calciatori.
Alle spalle del Lecce c’è soltanto il sorprendente Frosinone di Massimiliano Alvini, che presenta un monte ingaggi lordo pari a circa 19 milioni di euro.
Numeri che evidenziano il divario economico esistente rispetto alle big del campionato, ma che allo stesso tempo mostrano come un budget limitato possa essere compensato da un lavoro societario e tecnico efficace. Individuare giocatori funzionali al progetto, valorizzarli e costruire un gruppo equilibrato può permettere di ottenere risultati importanti anche senza disporre delle risorse delle principali potenze della Serie A.
All’estremo opposto della graduatoria si trova la Juventus. Il club bianconero, secondo i dati riportati, sostiene infatti un costo annuale per gli stipendi di circa 142 milioni di euro.
La Juventus precede l’Inter campione d’Italia, distante quattro milioni con un monte ingaggi di circa 138 milioni. Sul terzo gradino del podio si trova invece il Milan, a conferma del peso economico delle tre grandi società del calcio italiano.
Più indietro la Roma, che occupa la quinta posizione con 90 milioni di euro destinati annualmente agli stipendi dei propri calciatori.
Particolarmente interessante è il confronto con le squadre impegnate nella parte bassa della classifica. Il Venezia, ancora fermo a zero punti, presenta infatti un monte ingaggi di circa 35 milioni di euro. Il Genoa arriva invece a 38 milioni, mentre il Sassuolo si ferma a 37.
Il Cagliari di Fabio Pisacane si colloca decisamente più in basso, con un investimento complessivo di circa 30 milioni di euro. Il dato assume maggiore rilevanza alla luce dell’avvio di stagione dei rossoblù, capaci di sorprendere pur disponendo di un budget sensibilmente inferiore rispetto a molte delle concorrenti.
The post Serie A, monte ingaggi: il Cagliari si ferma a 30 milioni appeared first on Calcio Casteddu.
Daniel Fonseca guarda con particolare curiosità alla sfida tra Cagliari e Juventus. L’ex attaccante uruguaiano ha infatti un legame profondo con entrambe le società: proprio in Sardegna arrivarono i suoi primi gol in Serie A dopo il Mondiale del 1990, mentre con la maglia bianconera riuscì a conquistare lo scudetto nel 1998.
Una carriera italiana che lo ha visto protagonista anche con Napoli e Roma, prima dell’ultima esperienza con il Como. Oggi Fonseca osserva con interesse una classifica che, almeno per il momento, sorride al Cagliari e costringe la Juventus a inseguire.
“È bello vedere il Cagliari al quarto posto, ma sono convinto che a fine stagione la Juventus sarà di nuovo in Champions”, ha spiegato l’uruguaiano a La Gazzetta dello Sport. E sulle sue ex squadre ha aggiunto: “Stanno andando tutte bene, risaliranno anche la Juventus e il Napoli”.
La sfida dell’Unipol Domus riporta Fonseca indietro nel tempo, agli anni in cui iniziava a farsi conoscere dal calcio italiano. L’esperienza in Sardegna partì tutt’altro che in discesa, con una squadra costretta a lottare nelle zone basse della classifica.
“Mi vengono in mente i primi tempi in Sardegna. Mare, sole, clima pazzesco ma noi sempre in fondo alla classifica. Francescoli ed io a volte ci guardavamo e pensavamo: ma dove ci ha portato il nostro agente?“.
Alla fine, però, quella stagione si concluse con la salvezza e rappresentò il vero punto di partenza della carriera italiana dell’attaccante. Fonseca non dimentica il ruolo avuto da Claudio Ranieri: “Sarò sempre grato a Ranieri: non era scontato avere fiducia in un ragazzino sudamericano che ha impiegato 17 partite per sbloccarsi. Mi ha aspettato e, una volta tolto il tappo, non mi sono più fermato e ho aiutato il Cagliari a salvarsi”.
E accanto a lui c’era un compagno speciale: Enzo Francescoli. “Che coppia con Francescoli: lui e Zidane sono stati i compagni con più classe. Non a caso Enzo era l’idolo di Zizou”.
Fonseca ha poi speso parole importanti anche per Daniel Maldini: “Mi piacerebbe vedere anche un altro suo gol. Io ho giocato contro suo padre Paolo, che è stato il migliore nel suo ruolo: pazzesco”. Un legame che passa anche dalla generazione successiva: “Mio figlio Matias nelle selezioni azzurre è stato compagno di Daniel. Sono contento che sia sbocciato in Sardegna, ha grandi qualità”.
Tra i temi affrontati da Fonseca c’è anche la scelta di Alessandro Romano, che ha deciso di rappresentare l’Italia dopo le precedenti esperienze con le selezioni giovanili della Svizzera.
Una situazione che l’ex attaccante conosce bene, considerando il percorso dei suoi figli, nati in Italia ma successivamente orientati verso la Nazionale uruguaiana.
“Ogni caso è diverso, sono scelte personali. I miei figli si sono rimessi in gioco in Uruguay, dimostrando anche più fame di quella che avevo io, che rispetto a loro ero cresciuto in un bar di Montevideo e non sul lago di Como”.
Poi l’investitura per il giovane centrocampista del Cagliari: “Romano è un bel colpo per l’Italia e un grande affare per il Cagliari: in certi movimenti ricorda il mio amico Thern”.
Fonseca ha infine raccontato con orgoglio anche un momento personale legato alla sua famiglia: “Sono orgoglioso dei miei piccoli. Nicolas fra poco mi renderà nonno. E la bambina si chiamerà Allegra, sì, in onore di Allegra Agnelli, la mamma di Andrea. Anni fa fece curare mia madre all’ospedale di Candiolo e le sarò grato per tutta la vita”.
In chiusura, Fonseca ha analizzato le ambizioni della Juventus, impegnata nella rincorsa in campionato e nel percorso europeo. Per l’uruguaiano, la storia del club bianconero impone di puntare sempre al massimo.
“La Juventus deve sempre lottare per vincere ogni competizione. L’Europa League è una occasione: i bianconeri sono tra i favoriti”.
The post Fonseca, cuore diviso tra Cagliari e Juventus: “Maldini e Romano? Due grandi affari” appeared first on Calcio Casteddu.
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