Ieri il Consiglio Federale della FIGC ha approvato il nuovo regolamento relativo alle riammissioni, alle sostituzioni e ai ripescaggi nei campionati professionistici. Il termine perentorio per la presentazione delle domande di iscrizione alle Serie A, B e C è fissato al 20 luglio 2026, data oltre la quale nessuna istanza potrà essere presa in considerazione. La novità più significativa è una modifica normativa relativa all’integrazione dell’organico della Serie B.
Il principio di sostituzione
I consiglieri hanno condiviso e approvato la proposta di modifica dell’art.49 delle NOIF avanzata dalla Lega B e dalla Lega Pro, secondo la quale, in caso di mancata partecipazione di una società neopromossa in cadetteria, il club dovrà essere sostituito da un’altra società del medesimo campionato di provenienza, cioè della Lega Pro (principio di sostituzione).
Ciò significa che nessuna promozione dalla Lega Pro andrà perduta in caso di rinuncia da parte di una società promossa. Prima dell’intervento normativo, l’eventualità non era disciplinata con altrettanta chiarezza, lasciando spazio a interpretazioni meno favorevoli per il terzo livello del calcio italiano.
Riammissioni in Serie C: chi può fare domanda
Il procedimento di riammissione in Serie C si attiva nel caso in cui una società che ha diritto di partecipare al prossimo campionato di Lega Pro non presenta domanda o la presenta incompleta entro la data improrogabile del 20 luglio. Se una società retrocessa in Serie D nel campionato 2025/2026 presenta istanza, può essere quindi riammessa al posto della squadra rinunciataria nel campionato di Serie C 2026/2027.
Ripescaggi in Serie C: la graduatoria delle priorità
Diversamente dalla riammissione, il procedimento di ripescaggio scatta quando una domanda di iscrizione viene formalmente respinta. Per il campionato 2026-27, la graduatoria di priorità segue il principio di alternanza ed è strutturata nel seguente ordine:
Una nuova Seconda Squadra dei club della massima serie: elemento di novità rispetto alle stagioni precedenti, in cui non era specificato il requisito della “novità” per la seconda squadra; Questo significa – per esempio – che il Milan Futuro, attualmente in serie D non potrà essere in cima a questa lista. Il posto andrà ad una squadra cadetta di nuova costituzione (si sa che il Sassuolo sta lavorando al progetto)Società della Lega Pro;Società della Serie D;Eventuale Seconda Squadra dei club della massima serie già partecipante al campionato di Serie D (quindi il solo Milan Futuro)The post Riammissioni e ripescaggi: la FIGC approva le modifiche al regolamento dei campionati di A, B e C appeared first on Calcio Casteddu.