La storia recente sorride alla Juventus, ma i numeri dipingono una partita tutt’altro che scontata. Secondo le statistiche Opta, i bianconeri hanno mantenuto l’imbattibilità in 26 delle ultime 27 sfide di Serie A contro il Cagliari: un dominio quasi totale, interrotto solo dal successo rossoblù del luglio 2020 alla Unipol Domus. Nonostante ciò, gli equilibri sembrano essersi spostati nelle ultime stagioni: due dei tre confronti più recenti in campionato sono infatti terminati in parità, un dato che eguaglia i due pareggi registrati nei 20 precedenti incroci.
L’ultimo 1-1 all’Allianz Stadium, datato 6 ottobre 2024, apre persino a uno scenario storico: Juventus e Cagliari potrebbero infatti pareggiare due volte di fila a Torino per la prima volta dal biennio 2012-2013.
La Juventus, regina dei pareggi in Europa
Dall’inizio della scorsa stagione, la Juve è la squadra che ha collezionato più pareggi nei maggiori cinque campionati europei: 21 su 50 partite, pari al 42%. Un trend confermato anche dall’avvio dell’attuale Serie A: 20 punti conquistati (5 vittorie, 5 pareggi, 2 sconfitte), un bottino inferiore solo a quello di due annate del XXI secolo dopo 12 giornate — il 2015/16 e il 2021/22, entrambe chiuse a quota 18 punti.
Non solo. I bianconeri hanno realizzato appena 15 gol in 12 gare, cifra che non si vedeva dal campionato 1999/2000. L’efficacia dalla distanza, però, rimane una certezza: quattro reti da fuori area, un dato superato soltanto da Milan e Inter. Allo stesso tempo, la squadra di Spalletti ha concesso quattro gol dalla lunga distanza, peggio di loro fa soltanto il Pisa (cinque). In Europa, solo Brighton e Siviglia presentano un bilancio simile, con almeno quattro marcature realizzate e incassate da fuori area.
Il Cagliari tra equilibrio e segnali di crescita
Dopo i pareggi con Como e Genoa, i rossoblù inseguono una serie di tre risultati utili consecutivi: un traguardo che manca dal dicembre 2021, quando in panchina sedeva Walter Mazzarri. Anche Spalletti, sulla sponda opposta, è reduce da due segni X consecutivi: non arriva a tre di fila dal periodo interista nel 2019.
Duelli individuali: Vlahovic e Kostic in primo piano, Borrelli uomo aereo
Dusan Vlahovic è l’incubo numero uno del Cagliari. L’attaccante serbo ha segnato otto reti in 11 sfide di Serie A contro i rossoblù, compresa la sua prima doppietta nel massimo campionato nel novembre 2019. Ha colpito in tutte le ultime tre gare giocate contro il Cagliari e potrebbe raggiungere il record personale di quattro match consecutivi in gol contro lo stesso avversario, finora centrato solo contro Bologna e Sampdoria.
Occhi puntati anche su Filip Kostic: dopo i gol contro Cremonese e Fiorentina, l’esterno può segnare per la terza gara di fila nei principali campionati europei, cosa mai riuscitagli prima. Tutti i suoi cinque gol in Serie A sono arrivati nel primo tempo e su azione, una costante che conferma la sua propensione a colpire in avvio.
Dall’altra parte, Gennaro Borrelli continua a imporsi come specialista del gioco aereo: quattro dei suoi ultimi sei gol tra Serie A e B sono arrivati di testa, compresa la recente doppietta al Genoa. Nel 2025 solo Pohjanpalo e Bonini ne hanno segnati di più nel calcio professionistico italiano.
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