Telenovela adesso davvero finita. Dopo la separazione ufficializzata nelle scorse settimane con il Cagliari, Guido Angelozzi è pronto a rimettersi subito in gioco. Come riportato da Sky Sport, il direttore sportivo ha risolto il proprio contratto con il club rossoblù, chiudendo così un capitolo durato una stagione.
Ritorno in in città
Tra lunedì e martedì Angelozzi apporrà la firma su un contratto triennale. Tutto è “apparecchiato” per la “terza era di Guidone” allo Spezia Calcio.
Prima scelta per distacco
L’esperto manager catanese e il club hanno atteso le lungaggini burocratiche per il suo arrivo, dovute alla rescissione con il Cagliari e alla sua buonuscita su cui il presidente sardo Tommaso Giulini voleva risparmiare il più possibile, sono finalmente superate.
Progetto ambizioso e piena libertà decisionale
La terza era di Angelozzi si aprirà quindi con un piano di rifondazione totale dopo che lo Spezia è precipitato in Serie C a 14 anni dall’ultima volta. Un progetto veramente ambizioso ha convinto il dirigente catanese a fare due salti all’indietro dalla Serie A. Inoltre rifondazione completa dell’Area Tecnica con uomini di sua fiducia, un occhio al Settore Giovanile dove verrà confermato responsabile il “Capitano” Giuseppe Vecchio, budget importante per allenatore, mercato e rescissioni contrattuali e un obiettivo immediato dichiarato: la Serie B.
Ma il progetto è più ampio e si fonda su una ricostruzione che dovrà avvenire in un triennio per poi provare a puntare alla Serie A in cinque anni. Queste le motivazioni che hanno spinto Angelozzi ad accettare il terzo mandato in seno al Club di via Melara, oltre a una proposta di ingaggio a salire in base a categorie e risultati senza pari nella terza serie italiana, quello stesso club che con lui alla guida centrò la prima storica promozione in Serie A.
Firma attesa a breve
Le parti stanno lavorando agli ultimi dettagli prima della definizione dell’accordo. Salvo sorprese, la firma potrebbe arrivare nei prossimi giorni, sancendo l’inizio della nuova esperienza professionale di Angelozzi. Per il dirigente si tratterebbe di una sfida importante, in un ambiente chiamato a ricostruire dopo una stagione difficile e conclusa con la retrocessione.
La carriera di Angelozzi
Catanese, classe 1955, è stato da calciatore un centrocampista. Appese le scarpette al chiodo, nel 1989, due anni dopo ha il primo incarico nell’allora Serie C2 nel 1991 alla Sicula Leonzio, iniziando la sua ascesa che lo porta da Gaucci al Perugia e poi a Lecce, Bari, Sassuolo e ultimi anni (dal 2020) al Frosinone dove tre anni fa venne nominato miglior DS. L’anno prima il premio “Una vita per il calcio”.
1991-1993: Sicula Leonzio
1993-1999: Fidelis Andria
1999-2000: Reggiana
2001-2002: Catania
2002-2003: Sambenedettese
2003-2004: Catania
2004-2005: Perugia
2005-2009: Lecce
2010-2014: Bari
2014-2015: Spezia
2015-2018: Sassuolo
2018-2020: Spezia
2020-2025: Frosinone
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