Rinasce lo stadio Is Arenas di Quartu. In totale stato di abbandono dopo l’ultima partita del Cagliari (con Cellino che mise su l’impianto dopo essere andato via dal Sant’Elia, ora va verso la riqualificazione con l’inizio dei lavori del primo lotto che permetterà di restituire nuove tribune, spogliatoi e servizi. A fare il punto della situazione, intervistato da Videolina, l’assessore ai lavori pubblici Muro Conti, che come data per la conclusione del restyling, ha dato entro la prima metà del 2026. Sarà un impianto non solo per il calcio, ma anche di atletica. Primo lotto con spesa di 2 milioni e centomila euro stimati.
L’impianto sportivo polivalente è stato sede di alcuni incontri interni del
Cagliari Calcio nella stagione 2012-2013, dopo una convenzione triennale stipulata dal Club allora di
Massimo Cellino col comune quartese. Si sono giocate in
totale 14 partite (
7 disputate in presenza di spettatori) a causa di vari problemi di natura burocratica. Originariamente costruito come campo sportivo dotato di unica tribuna centrale in calcestruzzo armato, era stato trasformato in stadio in acciaio e tecnologia prefabbricata con capienza di 16 500 posti, potendo inoltre ospitare manifestazioni UEFA. Nel giugno del 2013, in accordo con la Regione, il
Cagliari Calcio decise di lasciare l’impianto per fare ritorno allo stadio Sant’Elia, dando inizio allo smantellamento della struttura. Questo, sommato a contenziosi legali tra la società e il Comune di Quartu Sant’Elena, portò dunque alla chiusura della struttura.