Ci siamo. Il tempo dell’attesa sta per finire. Domani alle 18.30 con Sassuolo Napoli e Genoa-Lecce (esclusiva Dazn) inizia il nuovo campionato: 38 giornate e finale il 24 maggio per decretare chi vincerà il nuovo Scudetto, andrà nelle coppe (Champions, Europa e Conference League) e le ultime tre che retrocederanno in Serie B. Il programma della prima giornata prevede, sempre domani (ma alle 20.45) Milan-Cremonese (Dazn) e Roma Bologna (Dazn e Sky). Solo su Dazn domenica alle 18.30 Cagliari-Fiorentina, anche su Sky alla stessa ora il match. Como-Lazio. Le altre due detentrici dei diritti tv fino al 30 giugno 2029, trasmetteranno alle 20.45 anche Inter-Torino, mentre solo su Dazn le dirette di Atalanta-Pisa, Juventus-Parma e Udinese-Hellas Verona.
UNDICI CAMBI IN PANCHINA RISPETTO ALLO SCORSO CAMPIONATO
Il
Napoli campione d’Italia riparte per bissare il tricolore, dove spicca la grande attesa per l’esordio nel campionato italiano di
Kevin De Bruyne, il grande acquisto col botto di questa estate, Occhi puntati anche sull’
Inter (seconda lo scorso torneo) per l’arrivo di
Christian Chivu, che ha preso il posto di Simone Inzaghi) il quale ha portato idee semplici e campo verticale. L’arrivo di
Bonny dà un profilo elastico per attaccare profondità e rifinitura,
Pio Esposito ha dimostrato che può essere il crack stagionale. Tra le matricole il
rientrante in Serie A Sassuolo del confermato
Fabio Grosso. La squadra emiliana (
nobile decaduta) ha tutta la voglia di dimostrare di essere la stessa ammazzagrandi di qualche anno fa, magari facendo il primo scalpo proprio ai campioni d’Italia. Tra i confermati
Patrick Vieira, autore di un’ottima seconda parte di campionato al
Genoa, e che dunque si propone come interessante outsider di questo campionato. Il Lecce, salvatosi all’ultimo istante vincendo a Roma sulla
Lazio, ha salutato Marco Giampaolo e si è rivolto
Eusebio Di Francesco retrocesso con il Venezia. Il
DS Corvino ha messo a disposizione tecnico per la seconda volta in carriere alla guida dei salentini, una squadra interessante, ricca di giovani e col gioiello
Camarda arrivato dal Milan. Se Di Francesco riesce a far giocare il Lecce come le sue ultime squadre stavolta la salvezza potrebbe non essere una chimera.
Inutile far finta di niente. C’è grande attesa per il nuovo Milan, che con Massimiliano Allegri al ritorno in panchina dopo l’anno di stop del dopo Juventus, promette di ritornare ai fasti di un tempo. La squadra è stata strutturata con scaltrezza e molta competenza da Igli Tare e c’è molta curiosità soprattutto per capire Allegri metterà in campo la squadra. D’altronde per capire qualcosa basterà aspettare domani sera nella gara d’esordio contro la neo promossa Cremonese, tornata in A con un progetto solido che contempla anche due ex milanisti come Bondo e Terracciano, appena arrivati in grigiorosso. A Davide Nicola, lo scorso anno a Cagliari, l’incombenza di una nuova impresa in una lotta salvezza mai incerta come quest’anno. Ma la grande curiosità non è solo Allegri. Quella di Gian Piero Gasperini alla Roma non è da meno. La sua compagine, nonostante un altalenante pre-season è pronta a diventare una sorpresa di questo campionato. Non sorpresa ma conferma lo vuole essere il Bologna, che sulla maglia avrà anche la coccarda di una storica Coppa Italia vinta lo scorso anno dai ragazzi di Vincenzo Italiano. Sono andati via Ndoye e Beukema ma l’ossatura è rimasta e l’arrivo di Zortea potrebbe essere un valore aggiunto, soprattutto con l’ingaggio di Rowe.
A proposito di Coppa Italia, ma Primavera, è il biglietto di presentazione di Fabio Pisacane al Cagliari. Fortemente voluto dal presidente Giulini a lui è stato affidato un progetto giovane e fresco, con tanti volti nuovi e interessanti: dentro Sebastiano Esposito e il talento Semih Kilicsoy, Mazzitelli ad aggiungere ordine in mezzo. Tutti vogliono far dimenticare Zortea e Piccoli andati via in questi giorni di mercato. Nel calcio ci sono spesso belle storie, come nella prima giornata alla Unipol Domus, dove arriva la Fiorentina ripartita invece da Stefano Pioli, il quale dee chiare e chili d’esperienza davanti con Edin Dzeko, Kean oltre a Fazzini e Sohm: gamba e inserimenti per dare ritmo alla manovra viola con l’aggiunta di Piccoli. Domenica Pioli ritrova da avversario il suo grande amico Giacomo Murelli (ora vice di Pisacane) al suo fianco per oltre 20 anni. Dal Como ci sia aspetta un deciso salto in avanti rispetto alla scorso torneo. Il confermatissimo Cesc Fabregas guida dunque una squadra che più desta curiosità anche all’arrivo di Morata con Nico Paz e Maxi Perrone confermati, con degli innesti giovani e forti come Kuhn e Jesus Rodriguez. Nella La Lazio (che non può fare mercato in questa sessione) è tornato Maurizio Sarri, Che porta meccanismi noti, ma senza i suoi scudieri andati tutti via un anno fa. L’attacco cerca nuovi equilibri sul gioco corto.
Chi vivrà di un momento storico, dopo 9 anni di gestione Gasperini, sarà l’Atalanta con la panchina data a Ivan Juric. Che è l’ideale prosecutore del progetto del suo maestro, pur con qualche variazione sul tema: pressione alta, duelli, catene laterali aggressive, aspettando l’erede del capocannoniere Retegui che si è lasciato lusingare dalle sirene arabe e capire come finirà il caso Lookman separato in casa. Da un nerazzurro all’altro, ovvero il Pisa di Gilardino tornato in A dopo tantissimi anni e rinforzato con profili pratici (Nzola, Cuadrado, Aebischer) per cercare la salvezza. Restato dopo la scorsa stagione, con al qualificazione in Champions, Tudor punta con la sua Juventus sulla verticalità con una rosa ringiovanita e colpi mirati, con Francisco Conceiçao per strappo e 1v1 e il colpaccio a parametro zero Jonathan David che aggiunge attacco alla profondità. Il precampionato è stato incoraggiante ma ora c’è la prova concreta del campo e vedremo come andrà. Alla prima giornata match col il Parma di Carlos Cuesta una delle grandi curiosità di questa Serie A. Cessioni pesanti (Bonny, Sohm, Man, Mihaila) e pochi innesti fra cui Ndiaye, ma c’è grande curiosità intorno ad Ordonez. Nell’Udinese Runjaic è stato confermato dopo la bella stagione dello scorso anno. Ha avuto il merito di aver dato un’identità più tecnica, con dentro Bertola, Goglichidze e Piotrowski per ringiovanire ed alzare qualità e corsa. Molto atteso il fresco acquisto Lennon Miller, talentino scozzese di cui si dice un gran bene. Riusciranno a far dimenticare gli addii di Lucca, Thauvin e Bijol?. Infine Il Verona resta con Paolo Zanetti e ritocca la fascia sinistra con il ritorno di Bradaric, con Niasse e Bernede, oltre a puntellare dietro con l’ex della partita, Enzo Ebosse. Vedremo quanto pesano gli addii di Coppola, Ghilardi e Duda.
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