Calcio Casteddu

Calcio Casteddu

By
Download on the App Store

Calcio Casteddu episodes

  • Prati, 90 minuti al Camp Nou: Racing Santander travolto dal Barcellona

    Serata decisamente complicata per il Racing Santander e per Matteo Prati. Il centrocampista classe 2003, di proprietà del Cagliari e attualmente in prestito al club spagnolo, ha disputato tutti i 90 minuti nella pesante sconfitta per 7-2 contro il Barcellona, valida per la sesta giornata della Liga.

    I blaugrana hanno impiegato appena otto minuti per sbloccare la partita, con Cancelo a firmare l’1-0. Al 25’ è arrivato anche il raddoppio, ancora dal dischetto, con Raphinha.


    Barcellona scatenato nel primo tempo

    Il Racing ha provato a reagire e al 30’ ha trovato la rete che sembrava poter riaprire la sfida grazie a Gueye. La risposta del Barcellona, però, è stata immediata.

    Prima l’autorete di Villalibre, poi il secondo gol personale di Raphinha hanno permesso ai padroni di casa di andare negli spogliatoi avanti 4-1.


    Nella ripresa non cambia la musica

    Il Racing Santander ha accorciato nuovamente le distanze al 65’ con Zabiri, ma anche in questo caso il Barcellona ha reagito senza concedere spazio alle speranze degli ospiti.

    Pochi minuti più tardi è arrivato infatti il terzo centro di serata di Raphinha, ancora su calcio di rigore. Nel finale hanno completato la goleada Gabriel Jesus e Lamine Yamal, fissando il risultato sul definitivo 7-2.


    Prati, altri 90 minuti in Spagna

    Nonostante la pesante battuta d’arresto del Racing, per Prati arriva un’altra gara disputata per intero. Il centrocampista di proprietà del Cagliari aggiunge così ulteriori minuti alla sua esperienza in Spagna, continuando il proprio percorso di crescita con il club spagnolo.

    The post Prati, 90 minuti al Camp Nou: Racing Santander travolto dal Barcellona appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Mutandwa ancora a segno: l’attaccante trascina il Servette

    Ancora Kingstone Mutandwa. L’attaccante di proprietà del Cagliari continua a lasciare il segno con la maglia del Servette e trova la via del gol per la seconda partita consecutiva.

    Questa volta a farne le spese è stato il Thun, sconfitto con il risultato di 4-2. A sbloccare l’incontro ci ha pensato proprio l’ex rossoblù, autore della rete dell’1-0 già al 4’ del primo tempo.


    Servette, secondo successo consecutivo

    Il gol di Mutandwa ha dato il via a una partita ricca di reti, chiusa dal Servette con un importante successo per 4-2. Per la formazione elvetica si tratta della seconda vittoria consecutiva, un risultato che permette di consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica.

    Il Servette occupa infatti attualmente il quinto posto, in piena zona playoff per lo scudetto.


    Secondo gol in quattro partite

    Per Mutandwa, invece, continua il percorso di crescita nel campionato svizzero. Quella contro il Thun è la sua seconda marcatura consecutiva e arriva alla quarta presenza complessiva con la maglia del Servette.

    L’attaccante di proprietà del Cagliari sta quindi trovando continuità e fiducia, confermandosi protagonista nella nuova esperienza lontano dalla Sardegna.

    The post Mutandwa ancora a segno: l’attaccante trascina il Servette appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Udinese-Cagliari, probabili formazioni e dove vederla

    La Serie A si prepara a mandare in archivio un altro turno prima di lasciare spazio alla pausa per le Nazionali. Nel programma della quinta giornata spicca anche Udinese-Cagliari, in calendario sabato 19 settembre alle ore 15.

    Una sfida che mette di fronte due squadre reduci da impegni importanti. L’Udinese arriva dal confronto con l’Inter campione d’Italia, mentre il Cagliari si presenta in Friuli forte del prezioso successo conquistato sul campo dell’Atalanta.


    Runjaic e Pisacane, la forza della continuità

    Le due formazioni condividono inoltre una scelta precisa: entrambe hanno deciso di proseguire il lavoro avviato con i rispettivi allenatori.

    Da una parte Kosta Runjaic, dall’altra Fabio Pisacane. Due tecnici che possono contare sulla conoscenza del gruppo e su principi di gioco già assimilati durante il percorso precedente.


    Due squadre, una sfida tutta da vivere

    La continuità in panchina rappresenta quindi un elemento comune alla vigilia di una partita che mette in palio punti importanti prima della sosta.

    Udinese e Cagliari arrivano all’appuntamento con basi di lavoro già consolidate e con l’obiettivo di dare ulteriore seguito al proprio percorso in campionato. Al Bluenergy Stadium sarà il campo a stabilire quale delle due riuscirà a trasformare meglio il lavoro svolto finora in un nuovo risultato positivo.


    Probabili formazioni

    UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Kabasele, Ebosse; Vojvoda, Miller, Karlstrom, Kamara; Unai Gomez, Ekkelenkamp; Davis. Allenatore Runjaic.

    CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Zè Pedro, Rodriguez, Deiola, Obert; Adopo, Winks, Romano; Maldini, Fazzini; Mendy. Allenatore Pisacane.


    Dove vederla

    Udinese-Cagliari si potrà seguire sabato 19 settembre in diretta e in esclusiva su DAZN. Inizio gara alle 15.

    The post Udinese-Cagliari, probabili formazioni e dove vederla appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Quotidiani sportivi: le prime pagine di oggi

    La serata europea del calcio italiano si apre con il passo falso del Milan, grande protagonista negativo delle prime pagine dei quotidiani sportivi in edicola. La squadra allenata da Ruben Amorim è stata sconfitta dal Benfica per 2-0 a San Siro, in una gara caratterizzata da difficoltà nella costruzione del gioco, errori difensivi e poche occasioni create. I portoghesi hanno trovato il successo grazie alle reti di Lukebakio e Kaminski, mentre il rendimento dei rossoneri ha alimentato dubbi e discussioni.

    Le cronache sottolineano una prestazione lontana dalle aspettative, con un Milan apparso poco incisivo e in difficoltà contro il pressing avversario. Tra gli episodi evidenziati anche la serata complicata di alcuni singoli, compreso il portiere Ramos, e le scelte tattiche di Amorim, che ha commentato la situazione della squadra spiegando di non avere ancora un gruppo perfetto per il proprio sistema di gioco.

    Di diverso tono le notizie dedicate alla Roma. Le prime pagine raccontano il progetto giallorosso e la crescita della formazione guidata da Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo dichiarato di competere per traguardi importanti. I numeri iniziali della squadra, tra possesso palla, produzione offensiva e risultati, vengono indicati come segnali di una squadra che vuole consolidarsi ai vertici.

    Ampio spazio anche all’Inter, coinvolta nel confronto con la Roma sul piano delle ambizioni stagionali. Il mercato e gli investimenti degli ultimi anni vengono analizzati come elementi centrali della sfida tra le due formazioni.

    La Juventus, invece, si prepara al debutto europeo contro il Nizza. Le pagine dedicate ai bianconeri riportano le parole dell’allenatore Luciano Spalletti, concentrato sulla crescita della squadra e sulla necessità di migliorare attraverso il lavoro quotidiano. Il tecnico ha parlato anche della gestione del gruppo e delle scelte relative alla formazione.

    Tra gli altri temi calcistici emerge il caso portieri del Torino, con tre partite e tre errori evidenziati dalle cronache, mentre il mercato continua a essere protagonista con movimenti e strategie in vista dei prossimi mesi.

    Le prime pagine sportive fotografano quindi una giornata divisa tra la crisi momentanea del Milan, le prospettive di Roma e Inter e la ricerca di equilibrio della Juventus.

    The post Quotidiani sportivi: le prime pagine di oggi appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • La giornata rossoblù su CalcioCasteddu: il riassunto

    Quotidiani sportivi: le prime pagine di oggi

    Mendy e il suo curioso record: tre gol in Serie A, tutti contro l’Atalanta

    Bologna, Tedesco verso l’esonero: raggiunto l’accordo con Palladino

    Ufficiale l’esonero di Tedesco a Bologna, arriva Palladino

    Sabato alle 15 Udinese-Cagliari: arbitrerà Manganiello. Al Var Cosso e Ghersini

    Verso la trasferta in casa dell’Udinese: per il Cagliari intenso allenamento mattutino

    Coppa Italia, Genoa e Fiorentina le ultime due squadre qualificate agli ottavi: il programma

    “Oltre i Confini”: il Cagliari tra calcio e inclusione

    Cagliari, ‘Business Cup 2026’: non solo calcio

     

    The post La giornata rossoblù su CalcioCasteddu: il riassunto appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Cragno, fine dell’incubo: infortunio alle spalle, ora cerca squadra

    Alessio Cragno è pronto a tornare protagonista. Il portiere classe 1994 ha completato il percorso di recupero dopo il grave infortunio al tendine d’Achille della gamba sinistra rimediato lo scorso marzo e ora attende soltanto una nuova occasione per tornare a disputare una partita ufficiale.

    Come riportato da Tmw, dopo un lungo periodo lontano dai campi, l’ex estremo difensore del Cagliari ha ripreso ad allenarsi con regolarità e punta a ritrovare il ritmo partita.

    Il recupero dopo l’infortunio

    L’infortunio ha inevitabilmente condizionato gli ultimi mesi della carriera di Cragno, costringendolo a un lungo stop. Il portiere, però, ha affrontato il percorso di recupero con continuità, lavorando lontano dai riflettori e concentrandosi sulla preparazione atletica.

    Ora il problema fisico è alle spalle e il classe ’94 ha ripreso gli allenamenti, mantenendo alta la condizione in attesa di una nuova sfida professionale. L’obiettivo è tornare a scendere in campo dopo un’assenza ormai prolungata e dimostrare di poter ancora offrire il proprio contributo tra i pali.

    Cragno è svincolato

    Attualmente Cragno è svincolato e può quindi accordarsi liberamente con qualsiasi società. Come riportato ancora da Tmw, negli ultimi tempi non sono mancati i contatti con alcuni club interessati a valutare la sua disponibilità e la possibilità di inserirlo nel proprio progetto.

    Nonostante i sondaggi ricevuti, però, al momento non è ancora arrivata una proposta concreta. Cragno continua quindi a lavorare per farsi trovare pronto. La carriera del portiere è stata caratterizzata da importanti esperienze in Serie A, soprattutto con la maglia del Cagliari, club con cui ha raccolto numerose presenze e conquistato anche la convocazione nella Nazionale italiana. Ora il prossimo passo sarà trovare una nuova squadra e tornare protagonista sul campo.

    The post Cragno, fine dell’incubo: infortunio alle spalle, ora cerca squadra appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Cavuoti brilla a Catania, primo gol con la nuova maglia

    Per Nicolò Cavuoti la Serie C rappresenta una nuova occasione per confermare il proprio talento. Il centrocampista del Cagliari, trasferitosi in prestito al Catania nelle ultime ore del mercato estivo, sta iniziando a ritagliarsi un ruolo importante nel progetto tecnico della formazione siciliana. Un giocatore che, per qualità e caratteristiche, viene considerato un elemento di grande valore per la categoria.

    Una nuova avventura al Catania

    Il classe 2003, originario di Vasto, ha scelto il Catania per affrontare una nuova esperienza dopo un percorso caratterizzato da diverse tappe. Il club etneo lo ha prelevato dal Cagliari con la formula del prestito fino al termine della stagione.

    Nella precedente annata il centrocampista aveva vissuto momenti importanti con la maglia rossoblù, arrivando anche all’esordio in Serie A e trovando il gol in Coppa Italia. Successivamente aveva avuto una breve esperienza in Serie B con il Bari, conclusa con la retrocessione in Serie C. Per Cavuoti si tratta della terza esperienza nella terza serie italiana dopo quelle vissute con Olbia e Feralpisalò.

    Il nuovo ruolo da trequartista

    A Catania il centrocampista sta trovando spazio in una posizione più avanzata. Il tecnico degli etnei lo sta utilizzando come trequartista nel 4-2-3-1, ruolo che permette a Cavuoti di sfruttare meglio qualità tecniche, inserimenti e capacità di creare gioco negli ultimi metri.

    L’impatto è stato immediato. All’esordio ha fornito un assist nella vittoria per 4-0 contro il Cosenza, mostrando subito le proprie qualità. Poi è arrivata anche la prima rete con la maglia rossazzurra.

    Primo gol e crescita continua

    Nella gara infrasettimanale di martedì 15 settembre contro il Picerno, terminata con la vittoria del Catania per 4-2, Cavuoti ha trovato il gol poco dopo la mezz’ora del primo tempo. Una rete importante per il suo percorso personale e per aumentare la fiducia in un ambiente che punta molto sulle sue qualità.

    Il centrocampista sta così iniziando a conquistare spazio e considerazione all’interno della squadra siciliana, dimostrando di poter essere un elemento prezioso nel progetto tecnico del Catania.

    Un talento da valorizzare

    Per Cavuoti questa esperienza rappresenta un passaggio fondamentale della carriera. Dopo aver assaggiato il calcio professionistico ad alti livelli con il Cagliari, ora il centrocampista ha l’obiettivo di trovare continuità e maturare ulteriormente.

    Il Catania gli sta offrendo la possibilità di giocare con maggiore frequenza e in una posizione che valorizza le sue caratteristiche. Le prime risposte sono positive: un assist, un gol e un ruolo sempre più centrale nel nuovo percorso.

    The post Cavuoti brilla a Catania, primo gol con la nuova maglia appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Ibarbo ricorda il suo Cagliari: “Astori era un ragazzo d’oro”

    Un viaggio nei ricordi del Cagliari che fu passa anche dalle parole di Victor Ibarbo. L’ex attaccante rossoblù, intervistato da Gazzetta.it, ha ripercorso il periodo vissuto in Sardegna, raccontando l’impatto con il calcio italiano e uno spogliatoio ricco di personalità.

    Tra i ricordi più sentiti c’è quello legato a Davide Astori, difensore con cui Ibarbo ha condiviso l’esperienza al Cagliari e successivamente alla Roma.

    Il ricordo di Astori

    “Eravamo molto amici, abbiamo giocato insieme anche alla Roma”, ha raccontato Ibarbo. L’ex attaccante colombiano ha ricordato il momento in cui apprese della scomparsa del difensore nel 2019.

    “Ho saputo della sua morte subito dopo una gara, in quel periodo ero in Giappone. Mi è dispiaciuto tantissimo”, ha spiegato. Tra i ricordi più belli c’è una cena vissuta insieme a Cagliari. “Lo ricordo felice dopo una cena insieme a Cagliari. Mangiammo carne di cavallo: a lui piaceva tantissimo, mi convinse a provarla senza dirmi cosa fosse. Mi svelò il segreto soltanto un paio d’ore dopo. Era un ragazzo d’oro”.

    La scelta di Cagliari

    L’arrivo di Ibarbo in Italia non era inizialmente nei suoi programmi. “In Italia però non ci volevo venire. Fino a 21 anni ero in Colombia”, ha raccontato.

    Il giocatore aveva ricevuto l’interesse dell’Udinese e si confrontava con connazionali come Juan Cuadrado e Duván Zapata, che gli raccontavano le difficoltà legate al clima italiano. “Mi dicevano che lì non c’era mai il sole, che faceva sempre freddo. Non avrei mai potuto vivere in una città così”, ha ricordato sorridendo.

    A cambiare il suo destino fu però l’allora presidente del Cagliari Massimo Cellino. “Venne a vedermi in Colombia, dopo una partita, si avvicinò e mi strinse la mano: ‘Da domani sei un mio giocatore’, mi disse”. Era il 2011 e da quel momento iniziò la sua avventura in Sardegna.

    Uno spogliatoio pieno di carattere

    Nel Cagliari di quegli anni Ibarbo trovò un gruppo formato da giocatori come Daniele Conti, Radja Nainggolan, Mauricio Pinilla e Nenê. “Uno spogliatoio vivace”, ha raccontato l’ex attaccante.

    Arrivato giovanissimo e senza conoscere la lingua italiana, Ibarbo divenne presto il bersaglio degli scherzi dei compagni. “Ero giovane, non parlavo l’italiano, mi prendevano di mira in continuazione per i loro scherzi”.

    Tra gli episodi ricordati c’è quello organizzato da Andrea Cossu e Daniele Dessena. “Si nascondevano nell’armadietto, appena mi sedevo, loro uscivano all’improvviso per spaventarmi”, ha raccontato.

    Il legame con la Sardegna

    L’esperienza al Cagliari ha rappresentato per Ibarbo il primo grande capitolo europeo della carriera. La Sardegna è stata il luogo dove il colombiano ha conosciuto il calcio italiano, uno spogliatoio speciale e compagni rimasti nel suo percorso umano oltre che sportivo.

    The post Ibarbo ricorda il suo Cagliari: “Astori era un ragazzo d’oro” appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Manganiello, i precedenti con il Cagliari: bilancio positivo

    Sarà Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo a dirigere Udinese-Cagliari, gara valida per la quinta giornata del campionato di Serie A 2026/2027. La sfida è in programma sabato 19 settembre alle ore 15.00 al Bluenergy Stadium, dove la squadra di Fabio Pisacane affronterà l’Udinese in una nuova trasferta dopo il successo ottenuto contro l’Atalanta.

    La designazione è stata comunicata dall’Associazione Italiana Arbitri, che ha reso note le scelte arbitrali per il prossimo turno del massimo campionato.

    I precedenti con Manganiello

    Sono 22 i precedenti complessivi tra Manganiello e il Cagliari, considerando tutte le competizioni. Il bilancio vede i rossoblù protagonisti di 9 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte.

    L’ultimo successo del Cagliari con il direttore di gara piemontese risale al 14 gennaio 2024, quando la squadra sarda superò il Bologna per 2-1 all’Unipol Domus. Dopo quella partita sono arrivate due sconfitte per i rossoblù: la prima contro l’Udinese, terminata 2-0, e la seconda contro la Lazio, conclusa con il risultato di 1-2.

    Il Cagliari verso Udine

    La squadra di Pisacane arriva all’appuntamento del Bluenergy Stadium con grande entusiasmo dopo l’importante vittoria conquistata a Bergamo contro l’Atalanta.

    La sfida contro l’Udinese rappresenterà un nuovo test per il Cagliari, chiamato a confermare il percorso positivo intrapreso in questo avvio di stagione.

    The post Manganiello, i precedenti con il Cagliari: bilancio positivo appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Mendy corre e segna, per Carlos e Nzola c’è da inseguire

    Il Cagliari ha trovato il suo bomber del momento in Paul Mendy, ma dietro al giovane attaccante rossoblù il reparto offensivo continua a lavorare per recuperare due elementi importanti: Kevin Carlos e Mbala Nzola.

    La crescita di Mendy ha modificato gli equilibri dell’attacco di Fabio Pisacane, ma il club continua a puntare anche sugli altri centravanti arrivati durante il mercato estivo.

    Mendy si prende il Cagliari

    Mendy è diventato il protagonista delle prime giornate grazie a gol, sacrificio e grande disponibilità al lavoro. Il giovane attaccante non si limita alla fase realizzativa, ma garantisce anche corsa e pressing, caratteristiche che hanno conquistato sia Pisacane sia i tifosi rossoblù.

    Il suo rendimento ha permesso al Cagliari di non avere fretta con gli altri attaccanti, dando loro il tempo necessario per inserirsi.

    Il percorso difficile di Kevin Carlos

    Per Kevin Carlos l’inizio dell’avventura in Sardegna non è stato semplice. L’attaccante è arrivato al Cagliari con alcuni problemi fisici da smaltire e ha dovuto affrontare anche un momento personale particolarmente delicato dopo la perdita della madre.

    Una situazione che ha reso complicato il suo primo mese in rossoblù, rallentando il percorso di inserimento. Ora però la situazione sembra in miglioramento. Contro l’Atalanta ha avuto pochi minuti a disposizione, ma l’attaccante ha mostrato grande motivazione per lasciarsi alle spalle il periodo negativo e ripartire dopo una stagione difficile vissuta al Nizza.

    Nzola, la sfida del rilancio

    Diversa è invece la storia di Mbala Nzola. L’attaccante angolano è arrivato dalla Fiorentina dopo essere stato escluso dal progetto tecnico viola al termine di una stagione vissuta in prestito tra Pisa e Sassuolo, senza riuscire a trovare continuità.

    Il Cagliari ha deciso di puntare sulle sue qualità, provando a riportarlo ai livelli mostrati negli anni allo Spezia, quando era riuscito a imporsi come uno degli attaccanti più interessanti della Serie A. Dopo l’esperienza ligure, però, Nzola ha attraversato un periodo complicato e il suo inserimento nel nuovo ambiente non è stato immediato. Per valutare il suo reale impatto bisognerà attendere almeno il rientro dalla sosta per le nazionali.

    Concorrenza per un posto in attacco

    Il Cagliari può quindi contare su un attacco con caratteristiche diverse. Da una parte c’è Mendy, che ha già conquistato spazio e fiducia grazie alle prestazioni in campo.

    Dall’altra Carlos e Nzola, chiamati a recuperare condizione e ritmo per aumentare le alternative offensive a disposizione di Pisacane. La competizione interna sarà uno stimolo importante: per conquistare una maglia da titolare serviranno lavoro, continuità e capacità di adattarsi alle richieste del tecnico.

    The post Mendy corre e segna, per Carlos e Nzola c’è da inseguire appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min

About Calcio Casteddu

From the publisher's feed

Tutte le notizie sul Cagliari Calcio