Calcio Casteddu

Calcio Casteddu

By
Download on the App Store

Calcio Casteddu episodes

  • Udinese-Cagliari, per i rossoblù trasferta ostica: i numeri

    Il Bluenergy Stadium si prepara a ospitare Udinese-Cagliari, gara valida per la quinta giornata di Serie A 2026/27. Il match andrà in scena sabato 19 settembre alle ore 15.00 e metterà di fronte due squadre con obiettivi importanti in questa fase iniziale del campionato.

    La sfida tra friulani e rossoblù è accompagnata da una serie di statistiche, puntulmente riportate da Opta, che raccontano il particolare equilibrio storico del confronto, con un vantaggio recente dell’Udinese negli scontri diretti.

    Udinese avanti nei precedenti recenti

    L’Udinese è rimasta imbattuta in 13 delle ultime 14 sfide contro il Cagliari in Serie A, con un bilancio di 9 vittorie e 4 pareggi.

    L’unico successo dei sardi in questo periodo risale al 21 aprile 2021, quando il Cagliari riuscì a imporsi per 1-0 in Friuli grazie alla rete di João Pedro. Un dato che sottolinea la difficoltà della trasferta per la squadra rossoblù, chiamata a invertire una tendenza negativa contro un avversario tradizionalmente ostico.

    Il Cagliari e il rendimento a Udine

    Tra le squadre affrontate almeno 15 volte in casa dai friulani in Serie A, proprio il Cagliari è quella contro cui l’Udinese ha registrato la percentuale più bassa di sconfitte interne.

    Il dato parla di 3 sconfitte in 30 partite disputate a Udine, pari al 10%, con un bilancio complessivo di 18 vittorie dell’Udinese e 9 pareggi.

    Maldini cerca la terza gara consecutiva a segno

    Uno degli osservati speciali sarà Daniel Maldini. Il giocatore del Cagliari arriva alla sfida contro l’Udinese dopo aver trovato il gol nelle ultime due partite di campionato contro Lecce e Atalanta.

    In caso di nuova rete, il classe 2001 potrebbe segnare per la prima volta in tre presenze consecutive in Serie A. Maldini ha già colpito contro l’Udinese: il precedente risale al confronto più recente tra le due squadre, disputato il 27 aprile scorso, quando vestiva la maglia della Lazio.

    Un nuovo test per il Cagliari

    La squadra di Fabio Pisacane arriva alla sfida dopo il prestigioso successo ottenuto contro l’Atalanta, con l’obiettivo di confermare crescita e continuità. L’Udinese rappresenta però un nuovo banco di prova, in uno stadio dove il Cagliari cercherà di ritrovare un risultato positivo dopo anni di difficoltà nei confronti diretti.

    The post Udinese-Cagliari, per i rossoblù trasferta ostica: i numeri appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • CRAI Sport Center, le ultime in casa rossoblù

    Mancano due giorni alla sfida del Bluenergy Stadium, dove il Cagliari affronterà l’Udinese nell’anticipo della quinta giornata di Serie A. La squadra di Fabio Pisacane continua la preparazione al prossimo appuntamento di campionato dopo il successo ottenuto contro l’Atalanta, con l’obiettivo di confermare il momento positivo.

    Lavoro al CRAI Sport Center

    I rossoblù sono scesi in campo questa mattina al CRAI Sport Center per una nuova seduta di allenamento. La giornata è iniziata con una fase di attivazione, seguita da esercitazioni tecniche e lavoro sul possesso palla.

    Successivamente il gruppo ha svolto alcune prove tattiche, prima della consueta partitella conclusiva. Non si registrano novità sul fronte dell’infermeria: la squadra prosegue quindi il percorso verso la trasferta di Udine senza nuovi problemi fisici a parte i lungodegenti Felici e Idrissi.

    Mina punta a una maglia da titolare

    Uno dei principali temi riguarda Yerry Mina. Il difensore colombiano è in crescita dal punto di vista della condizione e Pisacane conta di averlo ancora più pronto rispetto alla settimana precedente.

    Mina potrebbe quindi giocarsi una maglia da titolare con Alessandro Deiola, protagonista nelle ultime gare dopo l’adattamento al ruolo di difensore centrale. Una scelta che il tecnico rossoblù valuterà nelle ultime sedute prima della partita, con il capitano favorito sul colombiano.

    Mendy ancora avanti nelle gerarchie

    Anche in attacco le gerarchie sembrano confermate. Paul Mendy resta il favorito per partire dall’inizio contro l’Udinese. Il giovane attaccante senegalese ha conquistato spazio e fiducia grazie alle prestazioni offerte in questo avvio di stagione, diventando uno degli uomini più importanti del reparto offensivo.

    Alle sue spalle cresce la condizione di Kevin Carlos, che potrebbe aumentare il proprio minutaggio ma con ogni probabilità partendo dalla panchina. Da valutare invece la situazione di Mbala Nzola, per il quale l’esordio potrebbe arrivare direttamente dopo la sosta per le nazionali.

    Verso la conferma dell’impianto tattico

    Per il resto, Pisacane dovrebbe confermare l’assetto visto nella precedente gara contro l’Atalanta. Il tecnico punta sulla continuità di un gruppo che ha trovato equilibrio e convinzione, con giovani protagonisti e giocatori più esperti capaci di garantire solidità.

    Domani, venerdì 18 settembre, il Cagliari svolgerà un nuovo allenamento al mattino. Al termine della seduta, Fabio Pisacane incontrerà i media per presentare ufficialmente la sfida contro l’Udinese.

    The post CRAI Sport Center, le ultime in casa rossoblù appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Fadera e Liteta, altri due nazionali per il Cagliari: convocati con Gambia e Zambia

    La sosta internazionale coinvolgerà diversi giocatori del Cagliari. Anche Alieu Fadera e Joseph Liteta saranno impegnati nelle prossime gare di qualificazione alla Coppa d’Africa 2027. Un segnale importante per il gruppo rossoblù, che vedrà diversi elementi confrontarsi con il calcio internazionale.

    Fadera con il Gambia

    L’esterno offensivo del Cagliari farà parte della selezione del Gambia per i prossimi appuntamenti ufficiali. La squadra gambiana affronterà la Somalia il 25 settembre, in una gara casalinga, mentre il secondo impegno sarà in trasferta contro il Ghana il 29 settembre.

    Per Fadera si tratta di un’occasione importante per continuare a trovare spazio anche con la maglia della propria nazionale, dopo l’arrivo in Sardegna e l’inserimento nel progetto tecnico rossoblù.

    Liteta convocato dallo Zambia

    Anche Joseph Liteta sarà impegnato nelle qualificazioni alla Coppa d’Africa. Il centrocampista farà parte della rosa dello Zambia, chiamato ad affrontare due sfide nel giro di pochi giorni.

    Il primo appuntamento sarà il 25 settembre in trasferta contro l’Algeria, mentre il secondo incontro vedrà lo Zambia ospitare il Togo il 29 settembre.

    Presente anche Mutandwa

    Tra i convocati dello Zambia figura anche Kingstone Mutandwa, attaccante di proprietà del Cagliari attualmente in prestito al Servette.

    Il giovane rossoblù sta vivendo un buon momento in Svizzera: con la squadra di Ginevra ha già realizzato 2 gol in 4 presenze nella Super League. La sua chiamata conferma il percorso di crescita del giocatore, che continua a maturare esperienza lontano dalla Sardegna.

    Un Cagliari sempre più internazionale

    Gli impegni delle nazionali coinvolgeranno quindi diversi elementi della rosa rossoblù, a conferma di un gruppo di giocatori giovane ma già con importanti esperienze accumulate anche con le proprie selezioni, tra giovanili e prima squadra. Per il Cagliari sarà anche un’occasione per monitorare il rendimento dei propri calciatori in contesti internazionali, prima del loro ritorno agli allenamenti con la squadra di Fabio Pisacane.

    The post Fadera e Liteta, altri due nazionali per il Cagliari: convocati con Gambia e Zambia appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Cagliari, cresce l’attesa per Massolin

    Tra i nuovi arrivati del Cagliari ce n’è uno che conserva intatto l’effetto sorpresa. Yanis Massolin non ha ancora disputato un minuto ufficiale in rossoblù e, insieme a M’Bala Nzola e Demi Akarakiri, appartiene al ristretto gruppo degli innesti estivi ancora inutilizzati da Fabio Pisacane.

    Il francese è però regolarmente entrato nelle convocazioni contro Hellas Verona, Lecce e Atalanta, restando in panchina in tutte e tre le occasioni. Non siamo quindi davanti a un calciatore indisponibile, quanto piuttosto a un elemento sul quale lo staff sta evidentemente procedendo con gradualità.

    L’infortunio con l’Inter e il lavoro per recuperare terreno

    Per capire il percorso bisogna tornare all’estate. Massolin aveva accusato un problema muscolare durante il ritiro dell’Inter a Donaueschingen e il 12 agosto lavorava ancora separatamente dal gruppo nerazzurro. Le indicazioni dell’epoca parlavano di circa un’altra settimana necessaria per rientrare pienamente a disposizione.

    Quando il Cagliari lo ha acquistato il 31 agosto, dunque, il ragazzo aveva già ripreso il lavoro con l’Inter, ma portava con sé inevitabilmente un deficit di preparazione rispetto a compagni che avevano potuto attraversare senza interruzioni l’intero precampionato.

    È esattamente il punto sottolineato da Pisacane alla vigilia del Lecce, il 6 settembre: Massolin aveva bisogno di aumentare i carichi, accelerare il percorso di condizionamento e soprattutto giocare per ritrovare completamente brillantezza e ritmo.

    Due settimane in più possono aver cambiato parecchio

    Da quelle parole sono trascorsi ormai quasi undici giorni. E gli indizi provenienti da Assemini sono incoraggianti. Massolin lavora con il gruppo almeno dal 2 settembre, quando il Cagliari segnalò ufficialmente la sua presenza nell’allenamento collettivo insieme agli altri nuovi arrivati.

    Nella settimana che conduce alla trasferta contro l’Udinese, il club non ha inoltre segnalato problemi fisici relativi al francese. Il programma ha previsto lavoro aerobico, forza, partitelle ad alta intensità, possessi e sviluppi di gioco. In particolare, il 14 settembre i calciatori meno impiegati a Bergamo hanno disputato una partitella su spazi ridotti, proprio il genere di lavoro utile a chi deve recuperare ritmo agonistico.

    Questo non permette di stabilire dall’esterno una percentuale precisa della sua condizione, ma suggerisce che la fase più delicata del recupero sia ormai alle spalle. Il problema potrebbe essere diventato soprattutto quello del minutaggio, impossibile da ricostruire soltanto attraverso gli allenamenti.

    Udine può diventare la prima vera occasione?

    Ed è qui che nasce la curiosità. Massolin compirà 24 anni il 20 settembre, il giorno successivo a Udinese-Cagliari, e possiede caratteristiche piuttosto rare nella rosa rossoblù. Il Cagliari lo presenta come un giocatore da 197 centimetri, dotato però di tecnica, dribbling, progressione e capacità di agire sia da trequartista sia da mezzala. Nell’ultima stagione a Modena ha raccolto 30 presenze, 3 gol e 3 assist.

    The post Cagliari, cresce l’attesa per Massolin appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Grandu rinnova con il Cagliari fino al 2029

    Il Cagliari continua a investire sui giovani cresciuti all’interno del proprio settore giovanile. Il club rossoblù ha ufficializzato oggi il rinnovo del contratto di Nicola Grandu, esterno classe 2006 ormai stabilmente aggregato alla prima squadra di Fabio Pisacane.

    Accordo triennale (con opzione)

    Il nuovo contratto legherà Nicola Grandu al Cagliari fino al 30 giugno 2029. Nell’accordo è stata inserita anche un’opzione a favore del club per prolungare il rapporto di un’ulteriore stagione, potenzialmente quindi sino al 2030.

    Formazione nel club

    Una scelta che certifica la fiducia della società nei confronti di un calciatore che ha compiuto praticamente tutto il proprio percorso di formazione con la maglia rossoblù.

    Originario di Martis (Sassari) e nato nel 2006, Grandu è arrivato al Cagliari nel 2019. Esterno duttile, capace di contribuire nelle due fasi, nel corso degli anni è diventato uno dei punti di riferimento dell’Under 20 rossoblù. Il suo bilancio nel vivaio cagliaritano conta finora 85 presenze, 3 reti e 7 assist. Dalla scorsa stagione ha inoltre indossato la fascia di capitano della formazione giovanile.

    Un viaggio che attraversa tutta l’Isola, che passa dal nostro centro di formazione Cagliari Academy di Alghero per poi legarsi alla maglia che rappresenta la Sardegna nel mondo.

    Congratulazioni, Nico. Avanti insieme!

    Qui il comunicato: https://t.co/LGek64bveq pic.twitter.com/ILeZRtackb

    — Cagliari Calcio (@CagliariCalcio) September 17, 2026

    The post Grandu rinnova con il Cagliari fino al 2029 appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • 1978, Udinese-Cagliari: Friuli stracolmo e duemila “portoghesi”

    Ci sono pareggi senza reti che il tempo scolora rapidamente. E poi ci sono degli 0-0 pieni di storie. Quello disputato da Udinese e Cagliari il 12 novembre 1978 appartiene decisamente alla seconda categoria.

    Siamo all’ottava giornata del campionato di Serie B 1978-79. I friulani di Massimo Giacomini e il Cagliari allenato da Mario Tiddia sono due delle squadre più ambiziose del torneo. Quel pomeriggio allo stadio Friuli si presentano circa 22 mila spettatori, praticamente la capienza consentita in quel momento da uno stadio dei Rizzi che non è ancora stato completato e che avrebbe assunto la propria configurazione definitiva soltanto successivamente.

    Una cronaca de l’Unità del giorno successivo restituisce persino un dettaglio dal sapore di un calcio ormai lontanissimo: nelle note della partita vengono indicati “stadio esaurito” e “porte sfondate” da ulteriori 2.000 spettatori entrati senza biglietto (i cosiddetti portoghesi), insieme a un incasso di 136 milioni e 200 mila lire. Una fotografia quasi cinematografica della febbre che circondava quella sfida.

    Il Corriere della Sera, 13 novembre 1978
    Vriz e Ulivieri bloccati dalla traversa, Corti e Brugnera salvano il Cagliari

    Sul campo è soprattutto l’Udinese a sfiorare il colpo. Sergio Vriz e Nerio Ulivieri centrano due volte la traversa. Il portiere rossoblù Roberto Corti deve intervenire in più occasioni, mentre uno degli episodi decisivi porta la firma di Mario Brugnera, autore di un salvataggio sulla linea che evita il vantaggio dei padroni di casa.

    Il Cagliari, però, non trascorre novanta minuti barricato. Anche la squadra di Tiddia costruisce le proprie occasioni e nel finale del primo tempo Emanuele Gattelli impegna Della Corna. Alla fine il tabellone resta immobile: Udinese 0, Cagliari 0.

    Per i friulani è un piccolo evento statistico: quello conquistato dal Cagliari è infatti il primo punto perso dall’Udinese in casa in quel campionato. I rossoblù, invece, continuano la loro partenza senza sconfitte.

    L’Unità, 13 novembre 1978
    Uno 0-0 tra le due future regine del campionato

    Il significato di quel pomeriggio diventerà ancora più evidente diversi mesi dopo. L’Udinese vincerà la Serie B con 55 punti, mentre il Cagliari chiuderà secondo, conquistando a sua volta il ritorno in Serie A. Il Pescara completerà il gruppo delle promosse dopo lo spareggio con il Monza.

    Curiosamente, nel ritorno al Sant’Elia il Cagliari riuscirà anche a battere l’Udinese 1-0, grazie alla rete di Pino Bellini.

    The post 1978, Udinese-Cagliari: Friuli stracolmo e duemila “portoghesi” appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Cagliari, Obert chiamato dalla Slovacchia per i prossimi match

    Nuova chiamata internazionale per Adam Obert. Il difensore del Cagliari figura infatti nell’elenco dei 30 convocati scelti dal commissario tecnico della Slovacchia Vladimír Weiss per l’avvio della UEFA Nations League 2026-27.

    La Slovacchia debutterà sabato 26 settembre a Prešov contro la Moldavia, quindi martedì 29 settembre a Košice affronterà il Kazakistan. Obert è stato inserito nel reparto difensivo insieme, tra gli altri, a Milan Škriniar, Dávid Hancko, Denis Vavro e Martin Valjent.

    Per il classe 2002 rossoblù si tratta dell’ennesima conferma all’interno del gruppo della Nazionale maggiore, nella quale negli ultimi anni ha acquisito sempre maggiore continuità. Conta 21 presenze e un gol con la selezione maggiore slovacca.

    Quattro “italiani” nella lista di Weiss

    Obert sarà uno dei quattro calciatori convocati che militano attualmente in Italia. Con lui ci saranno Stanislav Lobotka del Napoli, Tomáš Suslov dell’Hellas Verona e Tomáš Bobček del Frosinone.

    Una presenza che conferma il peso assunto dal difensore del Cagliari nel progetto slovacco. Weiss ha sottolineato come lo staff abbia seguito attentamente i giocatori sia nei rispettivi campionati nazionali sia all’estero, fissando un obiettivo molto netto: la vittoria del girone e la conseguente promozione.

    Quattro partite di Nations League in undici giorni

    Dopo i due impegni casalinghi, la Slovacchia sarà attesa da altre due trasferte. Il 2 ottobre giocherà a Tórshavn contro le Isole Faroe, mentre il 6 ottobre sarà di scena a Chișinău contro la Moldavia. Anche questi due appuntamenti, a differenza di quanto potrebbe suggerire il calendario ravvicinato, non sono amichevoli ma gare ufficiali di Nations League.

    The post Cagliari, Obert chiamato dalla Slovacchia per i prossimi match appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Cagliari, metamorfosi Adopo: il trequartista atipico di Pisacane

    Non ha il piede educato del classico numero dieci, non vive di dribbling nello stretto né possiede nella conclusione dalla distanza la sua arma principale. Eppure Michel Adopo sta lentamente costruendo una nuova identità nel Cagliari di Fabio Pisacane. Il tecnico rossoblù ha iniziato già durante l’estate ad avanzarne il raggio d’azione, collocandolo prevalentemente sulla trequarti destra, alle spalle della punta.

    Una trasformazione tutt’altro che cosmetica. Adopo nasce come centrocampista centrale, abituato a mettere chili, centimetri, corsa e capacità di recupero al servizio della squadra. A luglio era stato lo stesso francese a definirsi un centrocampista moderno, desideroso di essere utile nelle due fasi e di ampliare il proprio bagaglio sotto la guida di Pisacane, nell’intervista esclusiva rilasciata ai nostri microfoni.

    Il risultato, nelle prime settimane di campionato, è un trequartista atipico. Meno ricamo e più strappi, meno estetica e più sostanza. Un giocatore che può andare a pressare il primo possesso avversario, ripiegare trasformando l’assetto rossoblù e, pochi secondi dopo, accompagnare l’azione dentro gli ultimi trenta metri.

    Due assist che raccontano la crescita

    I numeri stanno iniziando a dare ragione all’esperimento. Adopo ha servito due assist nelle prime quattro giornate di Serie A, tutte disputate da titolare. Il primo è arrivato al Tardini: suo l’appoggio per Alessandro Romano, che da fuori area ha segnato il gol dell’1-0 contro il Parma.

    Il secondo, forse ancora più aderente alla nuova interpretazione del ruolo, è arrivato a Bergamo. Nell’azione dello 0-1 contro l’Atalanta, Adopo si è fatto trovare nella zona offensiva destra e ha servito al centro il pallone trasformato da Mendy nel vantaggio rossoblù.

    Un ruolo cucito sulle caratteristiche, non sulle etichette

    È proprio qui che emerge l’intuizione di Pisacane. Invece di chiedere ad Adopo di trasformarsi in qualcosa che non è, l’allenatore sta provando a portare più avanti le sue qualità naturali. La potenza nella corsa, la struttura fisica e la capacità di occupare metri rapidamente diventano armi offensive quando vengono utilizzate qualche decina di metri più vicino alla porta.

    In fase di non possesso, poi, avere un giocatore del genere sulla trequarti permette al Cagliari di mantenere aggressività e densità, quasi aggiungendo un centrocampista senza rinunciare alla presenza alle spalle dell’attaccante. La vittoria di Bergamo – da ex di turno – ha mostrato proprio un Cagliari capace di accompagnare qualità, intensità e sacrificio, concetti sottolineati dallo stesso Pisacane nel dopopartita.

    Adopo resta un trequartista fuori catalogo, uno di quelli che difficilmente verrebbero disegnati pensando al ruolo sulla lavagna. Ma il calcio di Pisacane sembra voler andare esattamente in questa direzione: meno etichette, più funzioni. E dopo quattro giornate, con due assist già in tasca, il francese sta dimostrando di poter abitare anche territori che fino a pochi mesi fa sembravano lontani dalla sua comfort zone.

    The post Cagliari, metamorfosi Adopo: il trequartista atipico di Pisacane appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Cagliari, gioia Rodríguez: torna nell’Uruguay dei grandi

    Il sogno prende una forma decisamente più concreta. Juan Rodríguez ha superato il taglio operato da Diego Forlán ed è ufficialmente tra i 26 convocati dell’Uruguay per la tournée asiatica della finestra FIFA tra settembre e ottobre. Una notizia dal sapore speciale anche per il Cagliari, che vede uno dei suoi giovani difensori entrare nel gruppo della Celeste dei grandi.

    Lo scorso 4 settembre Rodríguez era comparso nella prima, larghissima lista di 46 calciatori riservati dal nuovo commissario tecnico. Ora la scrematura è terminata e il classe 2005 è rimasto dentro.

    Per il quotidiano uruguaiano Montevideo Portal, quella del centrale rossoblù rappresenta inoltre una delle principali novità della convocazione di Forlán, insieme al portiere Thiago Cardozo e al centrocampista Facundo Bernal. Forlán è all’alba della sua gestione, da successore di Bielsa.

    La prima vera chiamata con la Nazionale maggiore

    C’è una precisazione statistica importante. Rodríguez aveva già indossato la maglia celeste il 31 maggio 2024, partendo titolare nello 0-0 contro la Costa Rica. Quella rappresentativa, però, era ufficialmente classificata dall’AUF come “Selección Local”, composta esclusivamente da calciatori del campionato uruguaiano e affidata a Diego Pérez.

    La stessa scheda ufficiale della federazione uruguaiana di Rodríguez continua infatti a riportare zero presenze con la Selección Mayor. Quella di Forlán può quindi essere considerata la prima convocazione nella rosa della Nazionale maggiore propriamente detta, con la possibilità adesso di arrivare anche all’esordio riconosciuto nel percorso della selezione assoluta.

    Un passaggio tutt’altro che banale per un ragazzo nato il 30 maggio 2005, che in Sardegna ha accelerato rapidamente il proprio percorso di crescita.

    La Serie A lo ha portato fino alla Celeste

    Rodríguez si era già ritagliato spazio durante la scorsa stagione, chiudendola con un ricordo difficilmente cancellabile: il primo gol della carriera, realizzato a San Siro contro il Milan.

    Anche nell’avvio del nuovo campionato il difensore ha continuato a guadagnare minuti e fiducia nel Cagliari di Fabio Pisacane. Dopo il successo contro il Lecce aveva parlato pubblicamente della necessità di continuare a lavorare e migliorare. Pochi giorni dopo è arrivato un premio enorme.

    L’Uruguay affronterà il Giappone il 24 settembre, la Corea del Sud il 28 settembre e infine l’India il 6 ottobre.

    The post Cagliari, gioia Rodríguez: torna nell’Uruguay dei grandi appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min
  • Qui Udinese – Buone notizie per Piotrowski: il centrocampista torna al Bruseschi

    Segnali incoraggianti in casa Udinese per Jakub Piotrowski. Il centrocampista polacco è tornato ieri al Bruseschi, questa volta per assistere alla seduta da spettatore, a pochi giorni dall’intervento chirurgico.

    Piotrowski era stato operato lunedì al Policlinico di San Donato Milanese, dove è stata effettuata un’ablazione cardiaca per trattare un flutter atriale, un’aritmia cardiaca sopraventricolare.


    Controlli positivi, si punta al rientro

    Le prime verifiche effettuate dopo l’operazione hanno dato indicazioni positive. Il recupero del centrocampista procede quindi secondo le aspettative e l’orizzonte per il suo ritorno in campo è già fissato.

    L’obiettivo è infatti quello di rivedere Piotrowski a disposizione di Kosta Runjaic dopo la prossima sosta per le Nazionali, con la sfida contro il Torino indicata come possibile appuntamento per il suo rientro.


    Zaniolo lavora in gruppo

    Intanto l’Udinese continua a preparare la sfida di sabato contro il Cagliari, aumentando progressivamente i ritmi degli allenamenti.

    Tra le notizie positive c’è anche Nicolò Zaniolo, che ha proseguito il lavoro regolarmente insieme ai compagni. Il numero 10 bianconero, reduce dall’infortunio muscolare che lo aveva costretto ai box, si avvicina così alla possibilità di tornare tra i convocati per la gara contro i rossoblù.

    Runjaic attende dunque ulteriori conferme nei prossimi giorni, mentre l’Udinese prepara l’appuntamento del weekend con segnali incoraggianti dall’infermeria.

    The post Qui Udinese – Buone notizie per Piotrowski: il centrocampista torna al Bruseschi appeared first on Calcio Casteddu.

    0 min

About Calcio Casteddu

From the publisher's feed

Tutte le notizie sul Cagliari Calcio