Il Monza è tornato in Serie A dopo una sola stagione di permanenza nel campionato cadetto. Nonostante la sconfitta per 2-0 nella finale di ritorno contro il Catanzaro, i brianzoli hanno conquistato la promozione grazie al miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare di Serie B, dopo il 2-0 conquistato all’andata in Calabria.
Dietro questo traguardo ci sono diverse vecchie conoscenze rossoblù. Tra campo e panchina, infatti, diversi protagonisti della promozione hanno indossato in passato la maglia del Cagliari, contribuendo in modi differenti alla risalita della squadra lombarda.
Paolo Bianco, la guida tecnica della rinascita. C’è anche Fiori
Il primo nome è quello di Paolo Bianco, ex difensore del Cagliari tra il 200 e il 2009. Arrivato sulla panchina del Monza nell’estate del 2025, il tecnico pugliese ha saputo ricostruire una squadra reduce dalla retrocessione, riportandola immediatamente in Serie A.
Il suo lavoro è stato fondamentale nel dare equilibrio e identità a una formazione che ha chiuso la stagione regolare nelle prime posizioni e ha poi completato l’opera nei playoff. Nello staff di Bianco anche un altro volto noto del Cagliari: Valerio Fiori, preparatore dei portieri.
Paulo Azzi, l’uomo delle corsie
Tra i protagonisti in campo spicca Paulo Azzi, uno dei giocatori più continui della stagione brianzola. L’esterno brasiliano, già apprezzato a Cagliari per la sua duttilità, ha trovato nel Monza un ruolo centrale, alternandosi tra fascia sinistra e posizione più avanzata.
Nel corso della stagione 2025-26 ha collezionato 39 presenze e 5 reti, numeri che lo collocano tra i giocatori più incisivi dell’organico biancorosso.
Andrea Carboni, il pilastro della difesa
Dopo l’esperienza in Sardegna, Andrea Carboni ha confermato tutte le sue qualità nel campionato cadetto. Il difensore centrale è stato uno dei punti fermi della retroguardia di Bianco, garantendo affidabilità e continuità durante tutto il percorso promozione.
Carboni ha chiuso la stagione con 34 presenze e 2 reti in gare ufficiali, risultando tra i calciatori maggiormente impiegati dell’intera rosa. La sua crescita continua a rappresentare uno dei migliori esempi del vivaio rossoblù.
Petagna ritrova il gol e la leadership
L’annata della rinascita è stata anche quella di Andrea Petagna. L’attaccante, dopo il passaggio dal Cagliari al Monza, ha ritrovato centralità nel progetto tecnico diventando il principale terminale offensivo della squadra.
Le statistiche in tutte le competizioni: 31 presenze e 9 reti, bottino che lo ha reso il miglior marcatore stagionale dei brianzoli e uno degli attaccanti più determinanti della Serie B.
Gol pesanti, esperienza e capacità di guidare il reparto offensivo hanno fatto di Petagna uno degli uomini simbolo della promozione.
Keita Baldé, nelle rotazioni fino a gennaio
Più complessa la stagione di Keita Baldé. L’ex attaccante senegalese del Cagliari ha vissuto un’annata condizionata da problemi fisici e da una gestione prudente del suo impiego.
Quando è stato disponibile, però, ha cercato di fornire qualità, imprevedibilità ed esperienza. Keita ha chiuso la stagione con 21 presenze e 2 reti, offrendo il proprio contributo soprattutto nella prima metà del campionato. Da gennaio in poi, ha fatto tanta panchina.
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