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Dal nostro inviato all’Unipol Domus
Titolare questa sera in Coppa contro il Verona, Jacopo Fazzini è intervenuto ai microfoni della sala stampa dell’Unipol Domus per commentare l’eliminazione dei rossoblù.
“La mia prestazione? La reputo normale, posso fare meglio e devo crescere di condizione. Ma non sia una scusa, so che devo trovare continuità. Non siamo stati bravi a mettere in campo la partita che avevamo preparato. Mendy troppo isolato davanti, non siamo riusciti a servirlo. Problematiche che abbiamo corretto all’intervallo, nella ripresa credo che si sia visto“.
“Sconfitta che brucia: avremmo voluto passare il turno, obiettivo alla nostra portata. Ci deve insegnare che tutte le partite devono essere giocate fino in fondo, continuiamo a lavorare e su questa strada“.
“Ci attende una gara importante contro il Lecce, da domani analizzeremo pregi e difetti di oggi dal punto di vista tattico per fare una bella gara. Arrivo da un’annata complicata, però sento che Cagliari sia la piazza giusta per me“.
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Dal nostro inviato all’Unipol Domus
Fabio Pisacane analizza l’amara eliminazione del Cagliari tra le mura amiche: i rossoblù abbandonano la Coppa Italia, per mano del Verona. Queste le dichiarazioni del tecnico in sala stampa al termine del match.
“Dispiaciuti per non aver passato il turno. In primis la colpa è mia, non abbiamo fatto ciò che avremmo dovuto soprattutto nel primo tempo. Poi c’è stato un errore individuale, il Verona ha saputo approfittarne. Sappiamo che c’è tanto da lavorare“.
“Mercato concluso e rosa profondamente modificata. Arriviamo da una sconfitta ed è giusto concentrarci su questo. Però è normale che sia necessario entrare in sintonia in fretta, mettendo quel furore necessario“.
“Mancata la cattiveria, diversi ragazzi dovevano mettere minuti nelle gambe e la Coppa aiuta da questo punto di vista tutte le squadre. Devo fare in modo, da parte mia, che queste prestazioni non ricapitino. Giusto non assolvere, ma pure non condannare i ragazzi scesi in campo nel primo tempo“.
“Il piano gara prevedeva di costruire con tre uomini. Mi sono sentito un leone in gabbia, dovendo seguire la partita dalla tribuna. Perché cerco da bordo campo di spronare al massimo i ragazzi“.
“Fadera e Ciervo: sono contento che abbiano fatto 90 minuti, affinché la loro condizione cresca“.
“Obert meglio di Aurelio a sinistra? Naturale che sia necessario del tempo per integrarsi al meglio quando si arriva in un gruppo nuovo, altrettanto naturale che Adam sia più avanti nelle risposte“.
“Ci sono alcune vittorie che nascondono un po’ la polvere sotto il tappeto: se avessimo vinto, il primo tempo disputato oggi sarebbe stato percepito diversamente… Ma non deve essere così. Sappiamo che ci sono delle componenti tecniche e tattiche da migliorare“.
The post Pisacane (sala stampa): “Prova da non ripetere, ma non condanno i ragazzi” appeared first on Calcio Casteddu.
Dal nostro inviato all’Unipol Domus
L’allenatore scaligero Marco Baroni analizza in sala stampa il sedicesimo di finale di Coppa Italia tra Cagliari e Verona.
“Oggi sono scesi in campo parecchi ragazzi con basso minutaggio nelle gambe, per questo le energie sono terminate in anticipo. Prova di grande personalità e di livello, qui a Cagliari: mi porto via la prestazione del primo tempo e la capacità di soffrire nella ripresa“.
“In Italia, generalmente, si guardano solo i risultati. Ciò che è importante, soprattutto quando si vuole costruire qualcosa, non tradire la filosofia di squadra. Siamo scesi in campo senza timore, facendo pure delle cose importanti. Andare a Roma per il prossimo turno è un premio per i ragazzi. Ora recuperiamo le forze, perché fra due giorni scenderemo di nuovo in campo“.
“Grazie alla nostra aggressività siamo riusciti a soffocare la manovra del Cagliari. De Battisti può diventare un titolare, così come Calabrese. Sarr: giocatore su cui lavoreremo, ha qualità e fisicità importanti”.
“Zappa può portare mentalità e sono felice perché è venuto a darci una mano importante“.
The post Baroni (sala stampa): “Siamo scesi in campo senza timore” appeared first on Calcio Casteddu.
RADUNOVIC: VOTO 6. Grande risposta dopo 4 minuti sulla deviazione all’indietro di Mendy, si oppone a un altro tentativo al 16°. Non perfetto sulla rete di Harroui: dettaglio degno di nota. Dice no a terra su Lella e su un cross insidioso (78°).
CIERVO: VOTO 6. Spesso e volentieri libero sulla destra, non viene però quasi mai servito e sfruttato. Diligente e svelto. Sciupa malamente un ottimo suggerimento di Adopo (80°).
KOFLER: VOTO 6. Prima da titolare con il Cagliari. Tempestiva chiusura su Sarr, avrebbe forse potuto fare di più nell’azione dello 0-1.
RODRÍGUEZ: VOTO 5. Capitano di serata, predica calma. Sul gol di Harroui, però, si fa “fregare” da Livramento che serve l’assist. Chiama Perilli alla risposta dai 30 metri. Ha però sulla coscienza l’intervento errato su Mulattieri che si invola e segna. Un errore che pesa.
AURELIO: VOTO 5,5. Anche lui al debutto dal 1′. Si dedica solo a presidio ed appoggi, senza sbavature, dialogando con Fazzini in maniera saltuaria. Esce all’intervallo.
Dal 46° OBERT: VOTO 6. Un secondo tempo disputato con attenzione nelle due fasi.
FELICI: VOTO 6. Torna titolare in gare ufficiali dopo oltre 9 mesi. Un destro ribattuto in area (29°), interagisce più volte con Ciervo. Al tramonto del primo tempo salta De Battisti e Kastanos in scioltezza in pochi secondi: bentornato.
Dal 63° MALDINI: VOTO 6. Porta tecnica e qualità: più alti che bassi. Deve dare seguito, con maggiore concretezza, alle indubbie doti offensive.
LITETA: VOTO 5. Perde tre palloni che innescano altrettante azioni offensive scaligere. Un destro deviato in angolo (11°): ha sfruttato piuttosto male una buona chance per mettersi in mostra.
Dal 46° ROMANO: VOTO 6. Porta dinamismo e concretezza in mediana, posizionandosi come mezzala sinistra. Prova a sorprendere il portiere su punizione.
WINKS: VOTO 6. Detta i tempi della ripartenza dell’azione, sostiene i compagni a gran voce e prova ad allargare la manovra. “Catechizza” Liteta quando può.
Dall’84° DEIOLA: VOTO N.G.
FAZZINI: VOTO 5,5. Tenuto d’occhio dall’ex Lella, spara alto un destro al minuto 31 e calcia sulla barriera un piazzato dai 30 metri. Prova che non raggiunge la sufficienza.
Dal 63° ADOPO: VOTO 6. Lotta con grinta e caparbietà nel recupero palla, però si becca un giallo. Manda a lato di testa (91°).
FADERA: VOTO 6,5. Un po’ troppo innamorato del pallone. Un tiro-cross non convinto (21°), si riscatta con l’assist per l’1-1 di Mendy e l’ottima inclinazione a puntare sempre l’uomo.
MENDY: VOTO 6,5. Come da par suo lotta nel modo migliore che può, con Korac che gli lascia davvero poco spazio per respirare. Pareggia con una zampata in area piccola.
MURELLI: VOTO 5,5. Sostituto di serata dello squalificato Pisacane. Cagliari in campo con parecchie seconde linee, come spesso accade in Coppa. Tanti giocatori mai in campo insieme prima di oggi, di conseguenza pochissimi punti di riferimento. L’eliminazione, tuttavia, sarebbe ingiusto farla ricadere sull’errore di Rodríguez: la squadra ha impensierito troppo poco il portiere ospite. Dapprima con parecchia titubanza, poi attaccando con insufficiente cattiveria. Peccato.
The post Cagliari-Verona, le pagelle: Felici, spunti che mancavano. Ahi, Rodríguez! appeared first on Calcio Casteddu.
Prima della sfida di Coppa Italia contro l’Hellas Verona, il direttore sportivo del Cagliari Pietro Accardi ha fatto il punto sul momento della squadra e sul progetto avviato dalla società rossoblù. Al centro delle sue parole il lavoro svolto durante il mercato estivo, caratterizzato da numerosi movimenti in entrata e in uscita, e la valorizzazione dei giovani talenti inseriti nella rosa di Fabio Pisacane.
Accardi ha sottolineato la complessità della sessione estiva appena conclusa. “È stato un mercato molto impegnativo con oltre 30 operazioni tra entrate e uscite”, ha spiegato il direttore sportivo rossoblù.
La strategia del club è stata quella di costruire una rosa capace di unire prospettiva ed esperienza. Il Cagliari ha scelto infatti di puntare su giovani profili come Raphael Kofler e Alessandro Romano, accompagnandoli però con giocatori più esperti in grado di aiutarli nel percorso di crescita.
“Volevamo investire sui giovani come Kofler e Romano, mettendogli però di fianco giocatori esperti che gli aiutassero a crescere”, ha dichiarato Accardi. Una filosofia che ha guidato il mercato rossoblù, con l’obiettivo di creare un gruppo equilibrato e competitivo.
Uno dei temi più discussi riguarda il futuro in nazionale di Alessandro Romano. Il centrocampista del Cagliari è stato osservato dal commissario tecnico dell’Italia Roberto Mancini ed è al centro del confronto tra la nazionale azzurra e quella della Svizzera, Paese nel quale è nato e dove ha già vestito la maglia delle selezioni giovanili.
Accardi ha risposto con un sorriso alla domanda sulla possibile scelta del giocatore. “La decisione l’ha presa, ma sarà lui a rivelarla”, ha spiegato il direttore sportivo. Una frase accompagnata da un’espressione che ha lasciato intendere che potrebbe esserci l’azzurro nel futuro del giocatore.
Accardi ha poi parlato delle caratteristiche del giovane centrocampista, evidenziando le qualità che hanno sorpreso il club. “Non saprei a chi somiglia, ma ci ha sorpreso per la mentalità, abbina qualità tecnica a forza e resistenza”, ha detto. Poi il paragone con un giocatore di grande livello del calcio italiano: “Somiglia a Tonali”.
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The post Cagliari-Verona 1-2, rivivi la CRONACA appeared first on Calcio Casteddu.
Tutto pronto per Cagliari-Hellas Verona, sfida valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia in programma questa sera, giovedì 3 settembre alle ore 21, all’Unipol Domus.
Una gara importante per entrambe le squadre, chiamate a vivere un appuntamento a eliminazione diretta con obiettivi differenti ma con la stessa necessità: trovare fiducia e continuità. Il Cagliari vuole regalare una prestazione positiva davanti al proprio pubblico e proseguire il percorso iniziato in campionato. Il Verona, invece, cerca un risultato che possa dare entusiasmo dopo la difficile stagione precedente culminata con la retrocessione.
La squadra di Fabio Pisacane arriva alla sfida con la volontà di non sottovalutare l’impegno. La Coppa Italia rappresenta infatti un’opportunità per dare spazio anche ai giocatori meno utilizzati e allo stesso tempo consolidare i principi di gioco mostrati nelle prime uscite stagionali.
Dopo il debutto positivo in campionato contro il Parma e la successiva sfida di grande livello contro l’Inter, il Cagliari punta a mantenere alto il livello di attenzione. Davanti al proprio pubblico i rossoblù non vogliono fare brutta figura e puntano al passaggio del turno.
Il formato della Coppa Italia non concede margini di errore: una sola partita determinerà chi accederà al turno successivo. In caso di parità si andrà ai rigori. Per il Cagliari sarà un test utile per valutare la profondità della rosa e la capacità del gruppo di affrontare impegni ravvicinati. Il Verona, invece, proverà a sfruttare la motivazione di una squadra chiamata a ricostruire dopo il cambio di categoria.
CAGLIARI (3-5-2): Radunovic; Kofler, Rodriguez, Aurelio; Winks, Liteta, Fazzini, Ciervo, Felici; Fadera, Mendy.
VERONA (4-2-3-1): Perilli; Edmundsson, Korac, De Battisti, Calabrese; Kastanos, Lella; Sezonienko, Harroui, Livramento; Sarr.
The post Cagliari-Verona, le formazioni ufficiali: rossoblù a trazione anteriore appeared first on Calcio Casteddu.
Gennaro Borrelli è pronto a lasciare il Cagliari per una nuova esperienza all’estero. L’attaccante rossoblù è infatti vicino al trasferimento al Rizespor, club della Super Lig turca.
L’operazione è in chiusura sulla base di un prestito, con il giocatore che approfitterà del mercato ancora aperto in Turchia per iniziare una nuova avventura professionale.
Borrelli era stato valutato anche dal Padova, che nelle ultime fasi del mercato italiano aveva effettuato dei sondaggi per l’attaccante. La trattativa, però, non ha avuto sviluppi concreti e il club biancoscudato ha deciso di non affondare il colpo.
La possibilità turca è quindi diventata la soluzione più concreta per il classe 2000, pronto a misurarsi con un campionato diverso dopo l’esperienza in Sardegna.
La partenza di Borrelli si inserisce nel nuovo assetto dell’attacco del Cagliari. L’arrivo last minute di Mbala Nzola dalla Fiorentina aveva infatti lasciato prevedere possibili movimenti in uscita nel reparto offensivo, considerando il numero di alternative a disposizione di Fabio Pisacane.
Con l’inserimento del centravanti angolano, gli spazi per Borrelli sarebbero potuti diminuire ulteriormente. Oltre all’uscita di Borrelli, il Cagliari ha già registrato la partenza di Kingstone Mutandwa, trasferitosi al Servette.
La società ha scelto quindi di rimodellare il reparto, puntando su profili con caratteristiche differenti. Borrelli lascia la Sardegna alla ricerca di continuità e minuti, con l’obiettivo di rilanciarsi in Turchia e tornare protagonista.
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Il tempo scorre, ma il ricordo di Davide Astori continua ad attraversare città, stadi e generazioni di tifosi. A parlare dell’ex difensore e capitano sono stati i fratelli maggiori Marco e Bruno Astori, che in un’intervista concessa a La Nazione hanno raccontato quanto la presenza di Davide rimanga ancora fortissima nella quotidianità della famiglia.
Alla domanda su come si riesca ad andare avanti dopo una perdita così dolorosa, la risposta dei due fratelli restituisce tutta la dimensione umana di un’assenza mai davvero colmata: si continua a vivere, ma senza che passi un solo giorno senza pensare a lui.
Nel racconto di Marco e Bruno emerge anche il carattere di Astori, descritto come un ragazzo capace di inseguire il proprio sogno senza trasformarlo in un’ossessione.
Per Davide il calcio era innanzitutto gioco, passione e leggerezza, pur affrontato con enorme serietà. Una filosofia che lo ha accompagnato durante tutta la carriera e che aiuta a spiegare il legame profondo costruito con compagni, società e tifosi.
Particolarmente significativo, per il mondo rossoblù, è il passaggio dedicato alle città nelle quali Astori ha lasciato una traccia indelebile.
I fratelli sottolineano infatti come sia ancora “sorprendente constatare quanto Firenze, Cagliari e Roma continuino a ricordare Davide a distanza di anni“.
Per il Cagliari, Astori rappresenta molto più di un ex calciatore. In Sardegna costruì una parte fondamentale della propria carriera, diventando uno dei simboli di una generazione rossoblù e lasciando dietro di sé un rapporto umano destinato a sopravvivere al tempo.
È forse proprio questo il segno più forte lasciato da Davide Astori. Il suo nome non appartiene esclusivamente alla storia sportiva di una società, ma continua a unire mondi differenti.
Da Cagliari a Firenze, passando per Roma, il ricordo dell’uomo ha finito per superare quello del calciatore. Le parole dei fratelli Marco e Bruno lo confermano ancora una volta: gli anni trascorrono, ma alcune presenze riescono a restare vive anche attraverso l’affetto di chi le ha incontrate lungo il proprio cammino.
The post Astori, i fratelli: “Firenze, Cagliari e Roma non lo hanno dimenticato” appeared first on Calcio Casteddu.
La Lega Serie A ha reso noto il programma di anticipi e posticipi dalla sesta alla dodicesima giornata del massimo campionato. Diventa così più chiaro il cammino autunnale del Cagliari di Fabio Pisacane, atteso da sette appuntamenti distribuiti tra l’11 ottobre e il 21 novembre.
Il primo sarà uno degli incontri più attesi dell’intero periodo. Domenica 11 ottobre alle 20:45, l’Unipol Domus ospiterà infatti Cagliari-Juventus, gara valida per la sesta giornata.
La settimana successiva i rossoblù saranno protagonisti dell’anticipo del venerdì: Monza-Cagliari si giocherà il 16 ottobre alle 20:45.
Stesso giorno della settimana e stesso orario per l’ottava giornata. Venerdì 23 ottobre, alle 20:45, il Cagliari tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare il Bologna.
Il ciclo delle gare serali proseguirà appena quattro giorni più tardi. Martedì 27 ottobre alle 20:45, la formazione di Pisacane sarà impegnata all’Olimpico contro la Roma, in uno dei confronti più impegnativi di questa porzione di calendario.
Con l’arrivo di novembre cambierà invece la fascia oraria. Domenica 1° novembre alle 15 il Cagliari tornerà nella Capitale per affrontare la Lazio nella decima giornata.
Sabato 7 novembre, sempre alle 15, sarà nuovamente protagonista l’Unipol Domus per Cagliari-Frosinone.
Dopo la successiva pausa, il programma definito dalla Lega si chiuderà sabato 21 novembre alle ore 15, quando i rossoblù saranno di scena sul campo del Como.
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