Chiara Motterlini - l’educazione emozionale come stile di vita

Chiara Motterlini - l’educazione emozionale come stile di vita

By Chiara Motterlini PEDAGOGISTAKids & Family
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Chiara Motterlini - l’educazione emozionale come stile di vita episodes

  • ep 73. Smettetela di litigare!! Cosa ci stanno davvero dicendo i fratelli quando si scontrano

    I litigi tra fratelli sono una delle fatiche più grandi per chi educa. Stancano, confondono, fanno dubitare di sé e spesso attivano un senso di colpa profondo. In questo episodio non trovi tecniche, strategie o soluzioni rapide, ma uno sguardo pedagogico che aiuta a comprendere cosa c’è sotto il conflitto, da dove nasce la gelosia, perché il bisogno di attenzione è così centrale e perché pretendere armonia può diventare un peso enorme per bambini e adulti.

    Parliamo di conflitto come linguaggio, di paura di perdere il legame, di aspettative irrealistiche degli adulti, di aggressività letta come difficoltà emotiva, e di cosa davvero può fare un genitore perché, nel tempo, i fratelli diventino adulti capaci di volersi bene. Un episodio lungo, caldo e rassicurante, pensato per mamme e papà stanchi ma presenti, che hanno bisogno di sentirsi dire una cosa semplice e vera: non sei sbagliata, quello che vivi ha un senso.

    23 min
  • ep 72. Parlare di amore senza vergogna. Educare all’amore, con i bambini e dentro di noi

    Parlare di amore non è scontato.
    Neppure per i bambini.

    In questo episodio parto da una lezione di educazione emozionale fatta in classe, in cui l’amore è stato nominato, sentito, osservato, e insieme a lui è emersa anche la vergogna, il timore di essere presi in giro, l’imbarazzo di esporsi.

    Da qui una riflessione profonda sul perché l’amore, a un certo punto, diventa qualcosa da nascondere, su quanto il nostro sguardo adulto faccia la differenza, e su come parlare di amore sia una responsabilità educativa enorme, con i bambini, con i ragazzi e anche con noi stessi.

    Un episodio che parla di relazioni, di presenza, di rispetto emotivo e di come creare spazi sicuri in cui l’amore possa essere detto, senza paura.

    17 min
  • Ep 71. Educare partendo da sé, tra piacere, dovere e consapevolezza

    Siamo cresciuti con un’idea molto chiara: prima il dovere, poi il piacere.
    Un messaggio che ci ha insegnato a stringere i denti, a resistere, a rimandare l’ascolto di noi stessi.

    In questo episodio parlo di cosa succede quando, da adulti, iniziamo a ribaltare questo schema. Quando scegliamo di ascoltarci prima di agire, di prenderci cura della nostra energia, di mettere il piacere come base e non come premio.

    Un episodio dedicato a genitori, insegnanti, educatori e a chi sente di essere spesso stanco, pieno, sovraccarico.
    Parliamo di confini gentili, mindfulness quotidiana, scrittura come strumento educativo, corpo, responsabilità emotiva e di come il modo in cui iniziamo le nostre giornate cambia profondamente anche il modo in cui educhiamo.

    Perché l’educazione emozionale non parte da ciò che diciamo ai bambini, ma da come viviamo noi.

    16 min
  • Ep 70. Chiudere l’anno in famiglia: il rituale che unisce e crea connessione

    In questo episodio ti accompagno in un rituale semplice e profondo da fare in famiglia per chiudere l’anno in modo diverso. È un momento che aiuta bambini, adolescenti e adulti a fermarsi, riconoscersi e ritrovare quella connessione che nella quotidianità spesso perdiamo. Ti guiderò passo dopo passo, così potrai portarlo anche nella tua casa, creando un passaggio di fine anno che scalda e unisce.
    Un episodio dedicato alla chiusura dell’anno attraverso un rituale di consapevolezza e connessione da vivere in famiglia. Tre passaggi semplici per riscoprire la presenza, l’ascolto e la relazione con bambini, adolescenti e adulti. Un’occasione per fare spazio, lasciare andare ciò che non serve più e aprirsi all’anno nuovo con intenzioni chiare e piene di significato.


    6 min
  • EP.69 Babbo Natale esiste? Una riflessione sul confine tra fantasia e verità

    In questo episodio parlo della fantasia dei bambini, del motivo per cui fino ai sei anni vivono magia e realtà come un tutt’uno e di cosa succede quando iniziano a farsi domande su Babbo Natale. Racconto cosa emerge dalle ricerche, cosa influenza davvero il modo in cui vivono la scoperta e perché non esiste una scelta giusta per tutti, ma esiste il modo in cui gli adulti accompagnano quel passaggio. È un episodio dedicato a chi vuole guardare questa tradizione con più consapevolezza e capire cosa succede nel mondo emotivo dei bambini in questo periodo dell’anno.


    13 min
  • Ep 68. Il vero senso del Natale: tra regali, relazioni e l’arte di donare

    In questo episodio ti accompagno dentro una riflessione profonda sul Natale, non come corsa ai regali ma come occasione per ritrovare il contatto con i bambini, con le nostre famiglie e con il significato più autentico del donare. Parlo del valore dei gesti, della presenza, della condivisione, di come i regali possano diventare esperienze che creano connessione invece di riempire semplicemente uno spazio. Racconto perché i giochi fatti insieme, i momenti costruiti, le tradizioni condivise e i gesti di solidarietà sviluppano nei bambini competenze emotive preziose e una responsabilità affettiva che dura nel tempo. Rifletto anche sulla scelta di non regalare uno smartphone ai bambini e ai ragazzi più piccoli, spiegando come introdurre questo strumento con consapevolezza, nel momento giusto e con l’accompagnamento necessario.

    Se vuoi fare un regalo che sostiene davvero chi lavora ogni giorno nelle scuole e nei contesti educativi, puoi regalare l’accesso all’applicazione “Educazione Emozionale in Classe”, il mio spazio dedicato a masterclass, workshop mensili, pratiche di mindfulness, strumenti concreti e supporto costante per educatori e insegnanti. È un dono che arriva dritto al cuore e che fa la differenza nella vita professionale e personale di chi educa.


    https://esmerise.com/educazioneemozionale/pages/regalonatale

    15 min
  • Ep 67. Empatia: la competenza che trasforma le relazioni educative

    L’empatia non è un talento per pochi, ma una competenza che si allena. In questo episodio entriamo nel cuore di ciò che rende possibile una relazione educativa efficace: comprendere cosa vive l’altro senza confondersi, leggere ciò che c’è sotto un comportamento, sospendere il giudizio e creare connessioni che fanno respirare bambini, ragazzi e adulti.

    Parliamo di neuroscienze, giudizio, regolazione emotiva, scuola, adolescenza, errori più frequenti degli adulti, pratiche concrete che puoi portare da subito nel tuo contesto educativo e una piccola pratica finale per tornare al centro.

    Se lavori con bambini, ragazzi o adulti e vuoi strumenti concreti per portare educazione emozionale, mindfulness e autoregolazione nella tua classe o nel tuo servizio educativo, scopri la membership Educazione Emozionale in Classe, dove trovi masterclass, workshop mensili, pratiche guidate, materiali pronti all’uso e uno spazio di confronto pensato per te.

    15 min
  • Ep 66. Relazioni difficili tra bambini e adolescenti: esclusione, prese in giro e come possiamo esserci davvero

    In questo episodio ti porto dentro uno dei temi più delicati del mondo educativo: l’esclusione, le prese in giro, il bullismo sottile e quello evidente. Lo faccio in modo semplice, autentico e profondo, proprio come parlo ogni giorno con bambini, genitori e insegnanti nelle consulenze e nei percorsi di educazione emozionale.

    Ti accompagno a capire cosa succede nel cuore e nel corpo di un bambino che viene lasciato fuori da un gioco, deriso o trattato con durezza. E ti porto dentro anche l’altra parte: il bambino che esclude, che ferisce, che agisce comportamenti difficili. Nessun bambino è cattivo. Ogni comportamento racconta un bisogno, e quando lo capiamo possiamo aiutare davvero.

    In questo episodio trovi strumenti concreti e semplici per sostenere tuo figlio, i tuoi alunni, o qualunque bambino stia attraversando una situazione relazionale che fa male. Ti parlo di presenza, di confini chiari, di regolazione emotiva, di respiro, di pause, di parole che aiutano, di piccoli passi alla portata di tutti.

    Se sei un’insegnante e vuoi portare l’educazione emozionale nella tua classe in un modo pratico, guidato e leggero, puoi farlo con la mia applicazione dedicata alle scuole.

    https://esmerise.com/educazioneemozionale/pages/adsperacquistomembership

    19 min
  • Ep.65 Quando ti senti sola, come restare centrata e comunicare (quando non ti senti capita)

    Capita a tante persone che lavorano nelle scuole o nei servizi educativi: ti senti sola, non capita, e a volte persino messa da parte.
    Tu credi in un modo di educare più umano, più emozionale, più consapevole… e intorno trovi colleghi che reagiscono con durezza, punizioni o rigidità.

    In questo episodio parlo proprio di quei momenti.
    Parlo di solitudine educativa, di stanchezza, ma anche di come non perdere te stessa mentre tutto intorno sembra correre.
    Parlo di comunicazione assertiva, con esempi pratici da usare subito con colleghe, educatrici, insegnanti, coordinatrici, genitori… con chiunque.

    È un episodio per chi lavora a scuola, ma anche per chi lavora con bambini, adolescenti, famiglie, e per chi si muove ogni giorno in equipe dove non sempre c’è collaborazione.

    Alla fine racconto anche della membership, un luogo dove trovare pratiche di mindfulness, una masterclass al mese, workshop live e un forum dove sentirsi davvero accolti.
    Fino al 30 novembre resta a 27 euro al mese per sempre per chi entra ora.

    https://esmerise.com/educazioneemozionale/register?p=9382



    22 min
  • Ep 64. Autoeducazione: le radici che nutrono

    In questo episodio parliamo di autoeducazione.
    Perché non possiamo fare educazione emozionale con i bambini se prima non impariamo a prenderci cura di noi.

    L’immagine dell’albero ci accompagna come filo conduttore: gli adulti sono le radici, i bambini sono i fiori e i frutti.
    La qualità del nutrimento che offriamo come radici, le nostre emozioni, le nostre parole, la nostra presenza, determina la crescita di ciò che nasce da noi.

    L’autoeducazione non è un dovere, ma un gesto di amore.
    Un percorso di cura verso sé stessi, per poter poi essere una presenza stabile e autentica per i bambini.
    In questo episodio ti accompagno in un viaggio tra consapevolezza, fiducia e responsabilità, per riscoprire la forza gentile che nasce da dentro.

    Verso la fine ti racconto anche del webinar di domani alle 18:30, “Educazione emozionale in classe”, pensato per chi desidera portare tutto questo nella propria vita educativa.. a scuola, a casa, ovunque.

    iscriviti qui: https://esmerise.com/educazioneemozionale/pages/webinargratuito

    16 min

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Ciao sono Chiara Motterlini Educatrice e Pedagogista, promuovo l’EDUCAZIONE EMOZIONALE COME STILE DI VITA.