Chiara Motterlini - l’educazione emozionale come stile di vita

Chiara Motterlini - l’educazione emozionale come stile di vita

By Chiara Motterlini PEDAGOGISTAKids & Family
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Chiara Motterlini - l’educazione emozionale come stile di vita episodes

  • Ep 83. E come esempio… quello che vivi insegna più di quello che dici

    Ci sono momenti in cui chiediamo ai bambini di cambiare comportamento, di smettere di urlare, di parlare con rispetto, di gestire meglio le loro emozioni, e allo stesso tempo, nella fatica delle nostre giornate, ci accorgiamo che anche noi adulti facciamo fatica a fare esattamente quelle stesse cose, ed è proprio da qui che nasce questo episodio, non per giudicare o per dirti cosa stai sbagliando, ma per accompagnarti a guardare qualcosa che spesso passa inosservato e che invece ha un peso enorme nell’educazione, cioè l’esempio.

    Perché i bambini non imparano principalmente da quello che diciamo, ma da quello che vedono, osservano come reagiamo quando siamo arrabbiati, come parliamo agli altri, come gestiamo gli errori, come torniamo nella relazione dopo aver sbagliato, e attraverso il funzionamento dei neuroni specchio il loro cervello registra continuamente ciò che vivono accanto a noi, costruendo giorno dopo giorno il loro modo di stare nelle relazioni e di attraversare le emozioni.

    In questo episodio entriamo dentro la coerenza educativa, quella reale, che non ha a che fare con la perfezione ma con l’autenticità, parliamo di rabbia, di rispetto, di gentilezza, di riparazione, e di quanto sia potente per un bambino vedere un adulto che torna, che riconosce, che si mette in gioco e prova a fare un passo diverso, perché è proprio in questi momenti che si costruisce la sicurezza emotiva.

    È una riflessione che a tratti può smuovere, perché non guarda solo ai bambini ma riporta anche noi adulti dentro il nostro modo di stare nelle relazioni, ma è proprio da qui che può nascere un cambiamento reale, perché l’educazione emozionale non si insegna, si vive, e parte sempre da noi.


    https://esmerise.com/educazioneemozionale/pages/infamiglia


    19 min
  • Ep 82. La fatica di educare di cui nessuno parla davvero

    Molti adulti guardano il comportamento dei figli e pensano che il problema sia quello. Un bambino urla, un preadolescente risponde male, un adolescente si chiude in camera o diventa distante. L’attenzione si ferma lì, su ciò che vediamo.

    Ma il comportamento è solo la parte visibile.

    Sotto quel comportamento c’è quasi sempre un’emozione che non riescono ancora a raccontare con chiarezza. I bambini non hanno ancora il linguaggio emotivo per spiegare quello che sentono, ma anche i preadolescenti e gli adolescenti spesso faticano a dare un nome a ciò che stanno vivendo.

    Per questo il corpo e il comportamento diventano il loro modo di comunicare.

    In questo episodio parliamo di uno delle difficoltà più grandi per chi educa: fermarsi al comportamento senza riuscire a vedere cosa c’è sotto. Parliamo di senso di colpa, di solitudine educativa e di quella sensazione che molti genitori, nonni e adulti che accompagnano i ragazzi vivono quando sentono di non sapere più cosa fare.

    Quando un figlio urla o si oppone, molte volte dentro di noi si muove qualcosa di molto antico. Senza accorgercene reagiamo più con la nostra storia che con quella del ragazzo che abbiamo davanti.

    Comprendere questo cambia profondamente lo sguardo con cui leggiamo i comportamenti dei nostri figli.

    In questo episodio condivido riflessioni pedagogiche ed esperienze reali incontrate nel lavoro con le famiglie per ricordare una cosa molto importante: educare non dovrebbe essere un percorso solitario.

    È proprio da queste riflessioni che è nato educazione emozionale in famiglia, uno spazio di accompagnamento per genitori e adulti che educano, dove trovare strumenti pedagogici, confronto e presenza nel percorso di crescita dei figli, dall’infanzia all’adolescenza.


    https://esmerise.com/educazioneemozionale/pages/infamiglia

    21 min
  • Ep. 81 L’educazione emozionale MI HA CAMBIATA

    Molto spesso si pensa che l’educazione emozionale riguardi soprattutto i bambini. In realtà il cambiamento più profondo inizia sempre dagli adulti.

    In questo episodio racconto qualcosa di molto personale: il modo in cui l’educazione emozionale ha trasformato prima di tutto me, il mio modo di comunicare, di vivere le emozioni e di stare nelle relazioni.

    Negli anni ho accompagnato bambini, adolescenti, genitori, nonni e insegnanti, e ogni giorno vedo quanto sia potente imparare a riconoscere quello che sentiamo, dare un nome alle emozioni e comunicarle in modo più consapevole.

    L’educazione emozionale non è una tecnica e non è qualcosa che si applica solo ai bambini. È uno stile di vita che cambia il modo in cui viviamo i conflitti, le discussioni e le relazioni dentro la famiglia, a scuola e nella vita quotidiana.

    In questo episodio condivido anche il sogno che negli anni è cresciuto dentro di me: accompagnare sempre più adulti nel loro ruolo educativo, perché i bambini imparano soprattutto da ciò che vedono negli adulti che hanno accanto.

    Se vogliamo crescere bambini consapevoli, il cambiamento inizia sempre da noi.

    qui trovi tutte le info dell' app EDUCAZIONE EMOZIONALE IN FAMIGLIA

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    14 min
  • ep 80. Regolazione emotiva: come gestire rabbia, urla e crisi di bambini e adolescenti

    In questo episodio parliamo di regolazione emotiva, una delle competenze più importanti nello sviluppo dei bambini, dei preadolescenti, degli adolescenti e anche degli adulti.

    Cosa significa davvero regolare un’emozione?
    Qual è la differenza tra comportamento ed emozione?
    Cosa succede quando un bambino urla, provoca o perde il controllo?
    Perché reagire urlando peggiora la situazione e cosa fare invece?

    Partendo da esempi concreti di vita familiare e dall’esperienza educativa sul campo, approfondiamo come riconoscere ciò che si muove dietro i comportamenti, come accompagnare rabbia e frustrazione e come costruire relazioni più serene senza punizioni o scontri continui.

    Parliamo di co-regolazione, del ruolo dell’adulto come modello e di come la regolazione emotiva riguardi tutte le relazioni, non solo quelle con i bambini.

    Se senti che nella tua quotidianità educativa manca chiarezza su come gestire i momenti di crisi, puoi approfondire questi temi nel webinar dedicato all’educazione emozionale, dove mostro in modo concreto come iniziare a portarla nella vita di tutti i giorni.

    Iscrizione al webinar https://esmerise.com/educazioneemozionale/pages/webinargratuitofamiglia



    12 min
  • ep 79. Fatica educativa e stress genitoriale: come l’educazione emozionale ti aiuta a non sentirti in colpa e a ritrovare stabilità

    In questo episodio parliamo della fatica educativa che, oggi, molte famiglie e molti educatori vivono in silenzio, fino a trasformarla in una fatica più profonda: la sensazione di non farcela, di essere sempre in difetto, di sbagliare troppo. Partiamo dalle scene reali che incontro ogni giorno in consulenza con genitori, insegnanti ed educatori e facciamo chiarezza su cosa succede quando le emozioni travolgono, quando i confini diventano una battaglia e quando il senso di colpa prende il posto della guida. Inserisco esempi concreti, parole da usare nei momenti difficili e il tema della riparazione, che spesso cambia davvero il clima in famiglia e a scuola.

    Alla fine ti parlo del webinar gratuito del 16 marzo alle 18:30, con link in descrizione e possibilità di vedere la registrazione, e ti racconto anche la nascita della mia membership Educazione emozionale in famiglia, pensata per avere l’educazione emozionale sempre con te, in tasca, e non sentirti solə nel percorso.

    https://esmerise.com/educazioneemozionale/pages/webinargratuitofamiglia

    15 min
  • ep 78. Adultizzazione precoce: Bambini troppo grandi troppo presto.

    Sempre più spesso incontro bambini che sembrano già adulti, che non si stupiscono più, che non si affidano, che dicono di sapere tutto e che tengono le emozioni chiuse dietro un muro.

    In questo episodio parlo di adultizzazione precoce, di cosa succede davvero quando chiediamo ai bambini di essere forti troppo presto, di cosa si perde lungo la strada e di come noi adulti possiamo tornare a essere uno spazio sicuro.

    Un episodio per genitori, insegnanti ed educatori che sentono che dietro certi comportamenti c’è molto di più di quello che si vede.


    10 min
  • EP 77: Bambini e bugie: cosa ci stanno dicendo davvero.

    Le bugie nei bambini spaventano, fanno arrabbiare, mettono in crisi. Spesso ci chiediamo se lo fanno apposta, se ci stanno prendendo in giro, se stiamo sbagliando tutto.
    In questo episodio parliamo di bugie senza giudizio e senza allarmismi, riportando lo sguardo sullo sviluppo emotivo e relazionale dei bambini.
    Perché le bugie fanno parte della crescita, perché non sono un tentativo di manipolare l’adulto e perché spesso nascono da paura, aspettative troppo alte e modelli educativi basati sul controllo.
    Parliamo anche delle bugie che diciamo noi adulti, di quelle piccole scorciatoie quotidiane che i bambini vedono benissimo, e di come una comunicazione più autentica e assertiva possa cambiare profondamente il clima educativo, in famiglia e a scuola.

    12 min
  • Ep 76.Mi sento in colpa dopo una sgridata: come rimediare senza distruggersi

    Quante volte, dopo aver alzato la voce o detto un no male, arriva quel senso di colpa che stringe lo stomaco e non molla più. In questo episodio parlo di colpa, stanchezza, fatica emotiva e responsabilità educativa, partendo da ciò che incontro ogni giorno nel lavoro con genitori e insegnanti. Non per cercare la perfezione, ma per capire come trasformare il senso di colpa in una bussola che orienta, invece di una frusta che schiaccia.

    Un episodio profondo, concreto, per chi educa e spesso sente di non essere mai abbastanza, pur mettendoci tutto l’amore possibile.


    14 min
  • Ep 75. Che cosa porto io nel mondo: educazione emozionale e responsabilità adulta

    Ogni adulto lascia una traccia. Sempre.
    Nelle parole che usa, nei silenzi, nel modo in cui attraversa le emozioni, nel modo in cui sta nelle relazioni.

    In questo episodio parlo di educazione emozionale partendo da una domanda semplice e potentissima: che cosa porto io nel mondo, che pezzettino di me voglio lasciare ai bambini e alle persone che incontro. Non come ideale astratto, ma come responsabilità concreta, quotidiana, spesso invisibile.

    Parlo di cosa significa sentire davvero ciò che proviamo, riconoscere le emozioni, distinguerle, nominarle, scegliere come agirle nel mondo. Parlo di adulti cresciuti senza un linguaggio emotivo, di emozioni confuse, agite, trattenute, esplose, e di quanto tutto questo influisca sul modo in cui educhiamo, amiamo, lavoriamo, stiamo insieme.

    E poi torno ai bambini, perché ogni bambino porta nel mondo un pezzettino degli adulti che ha incontrato. La domanda non è se lasciamo una traccia, ma quale. Uno sguardo che accoglie o che giudica. Una presenza che contiene o che spaventa. Un modo di stare che insegna a reprimere o che insegna a sentire e scegliere.

    Un episodio profondo, che invita a fermarsi e a chiedersi chi siamo mentre educhiamo, e che tipo di mondo contribuiamo a costruire, ogni giorno, attraverso il nostro modo di essere.



    11 min
  • Ep 74. Quando i bambini sfidano e ridono in faccia.

    Ci sono bambini che, quando ricevono un no, ridono.
    Ridono mentre l’adulto parla, mentre prova a mettere un limite, mentre chiede qualcosa di semplice.
    E quella risata, per molti genitori, è una delle cose più difficili da reggere.

    In questo episodio parlo di bambini definiti “sfidanti”, “provocatori”, “capricciosi”, e lo faccio partendo da ciò che incontro ogni giorno in consulenza, dalle parole vere dei genitori, dalla fatica reale di chi si sente messo alla prova continuamente.

    Parliamo di risata come segnale emotivo, non come mancanza di rispetto.
    Parliamo di sfida come richiesta di contenimento, non come cattiveria.
    Parliamo di adulti stanchi, che provano a fare il meglio possibile, e che spesso entrano senza volerlo in dinamiche di scontro che peggiorano la situazione.

    In questo episodio trovi uno sguardo pedagogico chiaro, concreto, basato sull’educazione emozionale, e strumenti pratici per leggere questi comportamenti in modo diverso, uscire dalla lotta di potere e tornare a essere una guida sicura per tuo figlio.

    Se ti sei mai sentita guardata e derisa da tuo figlio, se ti sei mai chiesta dove stai sbagliando, questo episodio è per te.


    https://esmerise.com/educazioneemozionale/pages/educazioneemozionaleinclasse

    Qui trovi tutte le info di educazione emozionlae in classe, l' applicazione per insegnanti, educatori e coloro che lavorano in contesti educativi.

    23 min

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Ciao sono Chiara Motterlini Educatrice e Pedagogista, promuovo l’EDUCAZIONE EMOZIONALE COME STILE DI VITA.