Chiara Motterlini - l’educazione emozionale come stile di vita

Chiara Motterlini - l’educazione emozionale come stile di vita

By Chiara Motterlini PEDAGOGISTAKids & Family
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Chiara Motterlini - l’educazione emozionale come stile di vita episodes

  • ep 102. Quando i ruoli cambiano: prendersi cura di chi si è preso cura di noi

    Ogni anno trascorro due settimane in vacanza con mia nonna. Ha 90 anni e stare con lei significa condividere momenti belli, ma anche occuparmi di tante cose quotidiane, rispettare i suoi tempi, aiutarla, accompagnarla e prendermi cura di lei.

    In questo episodio parto dalla nostra esperienza per parlare del rapporto con i nonni e con le persone anziane, del tempo che passa, della paura di perderle, dei ricordi che costruiamo insieme e di quanto sia importante continuare a farle sentire cercate, ascoltate, coinvolte e amate.

    Parlo anche di educazione emozionale, perché i bambini osservano il modo in cui trattiamo gli anziani molto più di quanto immaginiamo, e imparano da noi cosa significa avere cura delle relazioni.

    Un episodio molto personale, nato da una domanda che continuo a farmi ogni anno: quante volte rimandiamo pensando che ci sarà sempre un’altra occasione?

    Se ascoltandolo ti verrà in mente una persona che ami, forse questo è un buon momento per chiamarla.

    19 min
  • ep 101. L'amore, quello vero, arriva quando smetti di rincorrerlo

    Ci sono giornate che finiscono e rimangono semplicemente un bellissimo ricordo.

    E poi ce ne sono altre che ti cambiano dentro, perché ti fanno guardare la tua vita con occhi diversi.

    In questo episodio ti apro una parte molto intima di me. Ti racconto che cosa ho provato nei giorni prima e dopo il matrimonio, ma soprattutto ti parlo di amore, di fiducia nella vita, di relazioni autentiche, di gratitudine e di quella malinconia che può convivere con una felicità immensa.

    È una riflessione su tutto quello che ho imparato attraversando questa esperienza, sulle persone che hanno camminato accanto a noi, su ciò che significa sentirsi finalmente nel posto giusto e sulla bambina che ero, quella che forse non avrebbe mai immaginato di vivere tutto questo.

    Se stai attraversando un momento in cui fai fatica a credere che la vita possa ancora sorprenderti, spero che questo episodio possa tenerti compagnia.

    Buon ascolto. ❤️

    18 min
  • Ep 100. Le certezze che porto con me dopo 100 episodi

    Cento episodi. Un traguardo che non avrei mai immaginato quando ho acceso il microfono per la prima volta.

    In questa puntata speciale non troverai una classifica dei miei episodi preferiti né un riassunto di tutto quello che abbiamo affrontato in questi anni. Ho scelto, invece, di fermarmi e raccontarti ciò che questo viaggio mi ha insegnato come pedagogista, ma soprattutto come persona.

    Parleremo di relazioni, di autenticità, di bambini, di adulti, di educazione emozionale e di tutte quelle storie che, settimana dopo settimana, hanno dato un significato a questo podcast.

    Condividerò anche una parte molto personale del mio percorso, perché mentre ascolti questo episodio io mi sono sposata da pochi giorni e questa coincidenza mi ha fatto riflettere ancora di più sul valore delle relazioni che costruiamo ogni giorno.

    Se mi ascolti da tanto tempo, questo episodio è il mio modo per dirti grazie.

    Se, invece, sei arrivato qui per la prima volta, forse non poteva esserci puntata migliore da cui iniziare.

    Buon ascolto e grazie per aver camminato con me in questi primi cento episodi.

    17 min
  • ep 99. Mostrarsi vulnerabili non ci rende meno competenti: la lezione che mi ha cambiata

    Per anni ho creduto che, per essere una buona professionista, avrei dovuto mostrarmi sempre forte, sicura e all'altezza di ogni situazione.

    In questo episodio vi racconto un'esperienza molto personale che mi ha fatto mettere in discussione una convinzione che mi portavo dentro da tanto tempo: l'idea che mostrare le proprie fragilità possa farci apparire meno competenti.

    Parliamo di vulnerabilità, di autenticità, delle armature che costruiamo per proteggerci e di quanto, a volte, siano proprio quelle armature a impedirci di creare relazioni profonde.

    È un episodio diverso dal solito, registrato a caldo, nel quale condivido una parte di me che fino a poco tempo fa avrei tenuto nascosta.

    Se sei un genitore, un insegnante, un educatore o semplicemente una persona che ogni tanto sente il peso di dover essere sempre forte, spero che queste riflessioni possano farti sentire meno solo e ricordarti una cosa importante: la nostra umanità non toglie valore a ciò che siamo. Molto spesso è proprio ciò che ci permette di entrare davvero in relazione con gli altri.

    17 min
  • ep 98. Le cose che i bambini continuano a insegnarci (e che noi adulti abbiamo dimenticato)

    In questo episodio condivido alcune riflessioni nate dall'osservazione di situazioni reali vissute insieme ai bambini. Parliamo di conflitti, di scuse sincere, di collaborazione, di autonomia e di quanto i bambini, se ascoltati e accompagnati con rispetto, abbiano ancora molto da insegnare anche a noi adulti. Un episodio dedicato a genitori, insegnanti, educatori e a chiunque desideri costruire relazioni più consapevoli e autentiche.


    16 min
  • Ep 97. Estate, centri estivi e noia: stiamo riempiendo troppo il tempo dei bambini?

    Centri estivi, grest, compiti delle vacanze e giornate sempre organizzate: l'estate dei bambini è davvero costruita sui loro bisogni o, a volte, anche sulle nostre difficoltà di adulti? In questo episodio rifletto sul valore del tempo libero, della noia e delle esperienze spontanee, senza giudicare le famiglie ma cercando di capire che cosa aiuta davvero un bambino a crescere.


    15 min
  • Ep 96. La fine del Summer Camp: emozioni, relazioni e tutto quello che mi porto a casa

    Tre settimane intense, vissute insieme ai bambini tra emozioni, relazioni, fatica, crescita e tanta gratitudine.

    In questo episodio ti porto dentro la fine del Summer Camp 2026, raccontando ciò che abbiamo costruito insieme, le difficoltà affrontate, le emozioni condivise e il valore dell'educazione emozionale quando smette di essere teoria e diventa vita quotidiana.

    15 min
  • ep 95. Quando ti saltano i nervi: cosa fare quando la rabbia prende il sopravvento

    Ci sono momenti in cui i bambini parlano tutti insieme, litigano, non ascoltano e tu senti salire una rabbia che fai fatica a contenere. Succede ai genitori, agli insegnanti e anche a chi, come me, si occupa di educazione emozionale ogni giorno.

    In questo episodio ti porto una riflessione molto sincera su quei momenti in cui la pazienza sembra finita e avresti voglia di urlare. Parleremo di responsabilità emotiva, di ciò che i comportamenti dei bambini attivano dentro di noi, dell'importanza di fermarsi, respirare e dare un nome alle proprie emozioni senza scaricarle sugli altri.

    Perché l'educazione emozionale non consiste nel non arrabbiarsi mai. Consiste nel riconoscere ciò che accade dentro di noi, comprendere cosa ci sta comunicando il bambino e scegliere come agire in modo consapevole, anche quando tutto sembra particolarmente difficile. Una riflessione dedicata a tutti gli adulti che accompagnano bambini e ragazzi e che, ogni tanto, sentono di essere arrivati al limite.

    13 min
  • Ep. 94: Quando a ferire è un adulto: allenatori, insegnanti ed educatori che umiliano

    Sempre più spesso, durante le consulenze genitoriali, ascolto racconti che mi fanno riflettere profondamente: bambini e ragazzi presi in giro, mortificati o umiliati proprio dagli adulti che dovrebbero accompagnarli nella crescita.

    In questo episodio parliamo della responsabilità educativa di allenatori, insegnanti ed educatori, della differenza tra frustrazione e umiliazione, di ciò che lascia davvero un segno nella vita di un bambino e di cosa possiamo fare come genitori quando ci accorgiamo che qualcosa non va. Perché educare non significa ferire per far crescere, ma accompagnare con fermezza e rispetto.


    11 min
  • Ep 93. La "figuraccia" che mi ha ricordato cosa serve davvero ai bambini

    Una videochiamata improvvisa, una bambina spaventata dal medico, una mamma in difficoltà e io con una maschera all'argilla sul viso e il turbante in testa.

    Quella che sul momento mi è sembrata una vera figuraccia si è trasformata in una riflessione molto più profonda sul nostro modo di stare nelle relazioni educative.

    In questo episodio parlo di educazione emozionale, di perfezionismo, di quanto spesso genitori, insegnanti ed educatori sentano il peso di dover essere sempre all'altezza e di come, invece, i bambini abbiano bisogno soprattutto di adulti presenti, autentici e capaci di accogliere le emozioni senza nascondersi dietro l'idea della perfezione.

    Perché la competenza non nasce dall'essere impeccabili. Nasce dalla relazione, dalla fiducia che costruiamo nel tempo e dalla capacità di esserci quando conta davvero.

    18 min

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Ciao sono Chiara Motterlini Educatrice e Pedagogista, promuovo l’EDUCAZIONE EMOZIONALE COME STILE DI VITA.