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By Radio PopolareNews
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  • Simona Severini tra sogno e realtà nel nuovo album “Dream Scenario”
    Oggi, per il Mini Live di Volume, ci ha raggiunti Simona Severini, musicista jazz milanese che insieme a Jacopo Ferrazza ha da poco firmato un nuovo album intitolato ‘Dream Scenario’. “Il titolo arriva dall’omonimo film di qualche anno fa, Dream Scenario, che passa tra tantissimi generi diversi - racconta Simona Severini ai nostri microfoni - inizia come una commedia e finisce quasi come un film distopico e di fantascienza, una cosa che ricorda molto il tipo di approccio che abbiamo avuto con la nostra musica”. L’album contiene brani cantati in inglese e italiano accanto alle riletture in chiave minimalista di 'Black Crown' di Joni Mitchell, 'Prelude to a Kiss' e 'Caravan' di Duke Ellington. Ascolta l’intervista e il MiniLive di Simona Severini.
    24 min
  • La rete di Epstein in Italia: ci sono affari e relazioni basate sugli stupri?
    Un esposto alla procura di Roma dell'associazione Differenza Donna chiede di chiarire il coinvolgimento nella tratta, nell'abuso e negli stupri eventuali di cittadini italiani nel caso degli Epstein Files. "Abbiamo raccolto l’invito dei rapporteur delle Nazioni Uniti a non lasciar cadere dei fatti così gravi e approfondire la dimensione del caso, oltre gli aspetti giornalistici”, spiega Ilaria Boiano, avvocata e Co-Responsabile dell’ufficio legale dell'associazione. Così, spulciando i file, si vede quanto sia citata l’Italia come luogo di incontro delle relazioni di Epstein: Capri, Amalfi, Venezia, Roma, Milano.
    Gli affari legali in superficie e il traffico sono poi accompagnati da sfruttamento di donne e minori? “Riteniamo fondamentale la trasparenza e chiediamo un approfondimento. Non si tratta di torbide storie, ma di quando la sessualità diventa potere e violenza. È la cultura dello stupro che lega le relazioni anche internazionali di affari e potere. Ci sono strutture che si chiamano fuori, ma le strutture organizzate avrebbero dovuto sapere ed agire, in prevenzione o almeno in fase di denuncia”. Negli Usa Pam Bondi, la ministra di Giustizia, viene accusata di non aver dato seguito alle denunce e segnalazioni. Era responsabilità delle istituzioni. E Bank of America ha patteggiato 72,5 milioni di dollari per chiudere la class action che la accusava di aver agevolato il giro di traffico sessuale del milionario. Da noi ci sono responsabilità? L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia a Ilaria Boiano.
    8 min
  • Israele. Pena di morte per i palestinesi accusati di terrorismo
    Israele ha approvato una legge che prevede la pena di morte per i palestinesi accusati di attentati terroristici. La norma è stata criticata da diversi Paesi europei, per i quali vengono messi a rischio i principi democratici. Il dipartimento di stato americano, invece, ha detto di rispettare la decisione di Israele. La legge è stata sponsorizzata soprattutto dall’estrema destra, al governo con Netanyahu. Poco prima dell'approvazione della legge Diana Santini ha intervistato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.
    4 min
  • L'orrore quotidiano nel Cpr di via Corelli a Milano
    Un tentativo di suicidio e un grave atto di autolesionismo. Sono due immagini tragiche arrivate oggi dal Cpr di via Corelli, il centro per il rimpatrio dei migranti di Milano. Soltanto pochi giorni fa c'era stata una protesta in cui le persone detenute nella struttura avevano dato fuoco ad alcuni materassi, che in teoria dovrebbero essere ignifughi.
    La condizione di detenzione delle persone è sempre più insostenibile, contraria al rispetto della dignità umana. Il Cpr di Milano è peraltro uno dei pochi da cui vengono inviate immagini di quanto succede all'interno del centro. Una possibilità che il Parlamento vorrebbe vietare.
    La rete Mai più lager – No ai Cpr ha denunciato gli ultimi fatti tragici e segnalato quella che sembra la presenza di telecamere di videosorveglianza all’interno delle celle di via Corelli. La testimonianza di Teresa Florio, attivista di No ai Cpr, al microfono di Luca Parena.
    2 min
  • Estrema destra: diciassettenne arrestato a Perugia, progettava una strage a scuola
    Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato a Perugia con le accuse di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa e detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Secondo la procura dei minorenni il ragazzo progettava di compiere una strage nella scuola che frequenta, sul modello del massacro della Columbine High School in Colorado: per questo stava lavorando alla fabbricazione di armi e ordigni chimici. Perquisizioni sono state effettuate anche in altre città e ci sarebbero altri 7 minorenni indagati. Tutti seguivano un gruppo Telegram, Werwolf Division, incentrato su contenuti legati alla supposta superiorità della razza ariana e al pericolo della “sostituzione etnica”. Chi sono? Leonardo Bianchi, autore di “Le prime gocce della tempesta: miti, armi e terrore dell’estrema destra globale”, al microfono di Diana Santini.
    7 min
  • Reagire "silenziosamente" all’aggressività del presente: il nuovo album dei Pinhdar
    Venerdì scorso è uscito il nuovo album di un'apprezzata formazione trip-hop italiana: i Pinhdar. Oggi, la band milanese è passata a trovarci a Volume per presentare il disco e suonarci dal vivo qualcuno dei nuovi pezzi. L’album, intitolato ‘Comfort in the silence’, è un po’ un concept, racconta la band: "I brani sono legati da un unico tema, ovvero come reagire a una situazione sociale, politica e di comunicazione estremamente aggressiva e violenta. Il silenzio di cui parliamo non è passivo, è una sorta di resilienza, un reagire con la musica, i testi e i mezzi che abbiamo a disposizione”. L'intervista di Elisa Graci e Dario Grande e il MiniLive dei Pinhdar.
    27 min
  • Una grande mostra al Cartoonmuseum di Basilea celebra l'opera di José Muñoz
    L'illustratore e disegnatore argentino José Muñoz (nato nel 1942) ha usato i contrasti del bianco e nero per narrazioni che spaziano dalle storie del detective Alack Sinner alla biografia della leggenda del jazz Billie Holiday. Ora una grande retrospettiva al Cartoonmuseum di Basilea presenta molti suoi originali, schizzi e lavori a colori. Muñoz, insieme a Carlos Sampayo, ha cambiato la storia del fumetto. Emigrato in Spagna all'inizio degli anni '70, Muñoz, che aveva studiato a Buenos Aires, conobbe Sampayo a Barcellona, dopo che a sua volta aveva lasciato l'Argentina per ragioni politiche, dato che il Paese era sotto dittatura. Insieme, crearono l'antieroe Alack Sinner. La  serie, che iniziò nel 1975 e continuò per decenni, superò i classici confini del genere, mescolando la crime fiction classica con la critica sociale. Ascolta l'intervista di Cecilia di Lieto a José Muñoz.
    13 min
  • In Cilento soldati israeliani e discorsi di odio non sono benvenuti
    Soldati israeliani in vacanza in Cilento, nella zona di Capaccio-Paestum, con la presenza di Ofer Winter, ex generale di brigata e oggi riservista dell'esercito israeliano sospettato di crimini di guerra. Quest'ultimo avrebbe dovuto fare una conferenza dal titolo: "La verità sgorgherà dalla terra", inserita in un pacchetto turistico legato alla Pasqua ebraica. Un po’ troppo per il Comune di San Giovanni a Piro, che ha approvato una delibera per dire che non è gradita “la presenza del sig. Ofer Winter nel territorio cilentano”. Spiega il sindaco Ferdinando Palazzo: “Noi siamo frutto di una storia di migrazioni, fusioni di popoli, non possiamo accettare chi nega la diversità etnica e religiosa, la posizione del comune di San Giovanni a Piro è chiara sui principi di pace e tutela dei diritti umani. Abbiamo marciato per la Palestina quando si aveva paura anche solo a parlarne, con tanti cittadini. Non abbiamo paura di dire quello che pensiamo”. Ascolta l'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.
    7 min
  • Giacomo Baldelli ci racconta il nuovo libro “Per non avere paura della musica contemporanea”
    Giacomo Baldelli, chitarrista e scrittore emiliano, da 12 anni vive a New York ma in questi giorni è in Italia per presentare il suo nuovo libro “Adesso potete applaudire - Vademecum per non avere paura della musica contemporanea”.
    “Sono appassionato fin da giovanissimo alla musica contemporanea: quella musica che quando ne parli con gli amici gli amici ti guardano male”, racconta Baldelli ai nostri microfoni. “Da ragazzino ero abituato a suonare delle robe di persone morte da duecento anni. Potermi, invece, relazionare con chi la musica la scriveva, e prendere parte, da musicista, al processo creativo era stata una rivelazione”. A Volume, Giacomo Baldelli ci ha raccontato il nuovo libro, la sua lunga esperienza da chitarrista “contemporaneo” a New York tra un incontro con Laurie Anderson e quello con Michael Stipe. L'intervista di Dario Grande ed Elisa Graci.
    24 min

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