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  • Trump e Netanyahu sono criminali, l’Europa tace e rischiamo di finire in guerra
    Le relazioni internazionali distrutte dalla forza, la guerra come strumento unico fino alla minaccia nucleare. La guerra di USA e Israele ci ha portato in dote lo scenario peggiore e secondo Marco Mascia, direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell'Università di Padova e docente di Relazioni internazionali e sistema politico dell'Unione Europea: “Siamo tutti in serio pericolo in questo momento e nessuno ci sta proteggendo”. In primis l’Europa. “Come si fa a non fermare Israele con questi bombardamenti indiscriminati e criminali che sta compiendo su Beirut. La cosa angosciante è che l’Unione Europea non prende alcuna iniziativa”. L’Unione Europea dovrebbe far funzionare bene la Corte penale internazionale interdetta da Putin e Trump. “Chi è che deve far rispettare il diritto internazionale se non l’Unione Europea. E invece sta a guardare”. “Perché l’Unione Europea non avanza finalmente una proposta di riforma e democratizzazione delle Nazioni Unite?”. In che mani siamo? Si chiede il docente, impegnato a denunciare i rischi di guerra. “Bisogna far sentire la nostra voce dal basso, se l’opinione pubblica non si mobilita, i nostri governanti ci porteranno in guerra”. Intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.
    15 min
  • “La musica deve parlare dei tempi che viviamo”: Montegro a Radio Popolare
    Cantautore e chitarrista di formazione classica, Montegro ha da poco pubblicato “Vita Bellissima”, un disco che rivisita la canzone d’autore in una chiave moderna e personale. “Ho spogliato il suono per lasciare ciò che mi appartiene di più, la chitarra classica che studio da quando ho 6 anni, le sonorità della scena cantautorale spagnola e la musica popolare”. I brani di Montegro raccontano con malinconia e ironia la quotidianità partendo spesso da episodi autobiografici o di stretta attualità: “Penso che chi fa musica debba sentire l’esigenza di narrare il presente, una cosa che nelle ultime generazioni si è un po’ persa ma che la scuola dei grandi cantautori ha sempre avuto”. Ascolta l’intervista e il MiniLive di Montegro.
    23 min
  • Cinema. Mereghetti: “Fondi erogati e negati con snobismo populista”
    La vicenda sui fondi mancati al documentario su Giulio Regeni ha avuto le prime conseguenze. Il critico cinematografico Paolo Mereghetti e il docente universitario Massimo Galimberti si sono dimessi con effetto immediato dalla commissione in cui erano stati assegnati dal ministro Alessandro Giuli, per divergenze nei confronti delle scelte operate dalla maggioranza. “Non capisco la decisione di non finanziare un documentario come quello su Regeni che io ho sempre sostenuto, anche con la mia recensione sul Corriere della Sera”. Spiega Mereghetti al microfono di Radio Popolare e aggiunge “Credo di essere stato nominato per la mia esperienza nel campo della critica, ma se i progetti di qualità vengono sacrificati per una sorta di snobismo populista, non ha senso restare nella sottocommissione in cui ero stato relegato. È un atto di coerenza per esprimere il mio disaccordo”. L'intervista di Barbara Sorrentini e Mattia Guastafierro nella trasmissione L'Orizzonte.
    8 min
  • Il premio Duse, la nomination al David: Milvia Marigliano vive un anno di "Grazia" anche a teatro
    Milvia Marigliano, una vita sulle scene, con molti e importanti ruoli da protagonista, e tante incursioni nel cinema, come caratterista di vaglia. Ma quest'anno, con la nomination ai David di Donatello per il ruolo di Coco in "La grazia" di Paolo Sorrentino e il recente premio Duse per il teatro, la carriera di questa grande interprete ha conosciuto un vero anno di "grazia"! Ora è in tournée con "Il raggio bianco", di Sergio Pierattini (autore che ha spesso scritto ruoli pensati appositamente per lei), per la regia di Arturo Cirillo. Un 'giallo sociale' con venature da thriller psicologico. Due vite, due solitudini che si fanno compagnia da sempre: Milvia Marigliano e Linda Gennari sono una madre e una figlia, in lotta tra loro, ritratte all'interno di uno squallido appartamento milanese, pieno di sospetti e indizi. Poi arriva un ragazzo (Raffaele Barca), chi è? Che ricordi porta con sé? E queste due umanissime belve forse diventano tre. L'intervista di Ira Rubini a Milvia Marigliano in occasione del debutto all'Elfo Puccini di Milano.
    11 min
  • Iran, la tregua e la celebrazione della violenza
    Dopo le minacce di morte e distruzione, arrivano la tregua di due settimane e un tavolo negoziale. Sia la presidenza Trump che il regime iraniano rivendicano la vittoria. Ma cosa cambia? "Si guadagna del tempo, è una finestra di opportunità – risponde Mario Del Pero, docente di Storia Internazionale e Storia degli Stati Uniti a SciencesPo a Parigi – ma quel che è accaduto e il linguaggio utilizzato sono uno spartiacque tornare indietro sarà molto complicato: siamo dentro la celebrazione della violenza, di cui Trump rappresenta l’apice".
    Si sono alzate voci in mezzo mondo contro la minaccia dell'uso dell'arma nucleare e anche negli USA i democratici hanno trovato voce, ma secondo il docente, "molto dipende dalla rappresentanza repubblicana al Congresso, finora silente, allineata, passiva, spaventata, anche oltre ogni superamento dei toni, non si potrà cambiare nulla fino a gennaio 2027". L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.
    5 min
  • Buck Meek: "Un album ben riuscito è il riflesso della vita di un artista"
    Chitarrista dei Big Thief, ma anche cantautore solista, Buck Meek è tornato con un nuovo disco intitolato "The Mirror", il suo album più ricco e trascinante. Un disco rock, anche se sui generis: "Per me il rock'n'roll è come una divinità, è sfuggente, non lo considero definito da un genere e nemmeno dagli strumenti: è un sentimento che può manifestarsi nel jazz, nella musica classica, in qualsiasi genere". Per questo lavoro, si è affidato alla produzione di James Krivchenia, batterista dei Big Thief: "Gli ho dato carta bianca per dare libero sfogo a un altro lato della sua creatività. James ha una sorta di vita segreta come musicista elettronico...". L'intervista di Niccolò Vecchia a Buck Meek.
    26 min
  • Beirut: “La guerra è dura e la gente ha voglia di pace”
    Il racconto di Don Carlo, già direttore della rivista Terre di Mezzo, e da un decennio parroco a Beirut alla chiesa di San Giuseppe Amonot, dove ospita essenzialmente chi non ha altri luoghi dove rifugiarsi, persone straniere che in Libano ci sono andate per lavoro e che hanno perso tutto nella guerra. Ci racconta la vita coi droni sulla testa e la paura dei bombardamenti, il fuoco dell’odio che soffia sulle comunità, ma anche la solidarietà, le condivisioni di spazi e aiuti interconfessionali. E il desiderio comune a tutte e tutti: la pace. Ascolta l'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.
    9 min
  • Oltre la luna: Artemis II tocca il punto più lontano dalla Terra mai raggiunto dall’essere umano
    La missione della Nasa Artemis II è arrivata nel punto più lontano dalla Terra mai raggiunto dagli esseri umani, a circa 407mila km di distanza. Il record precedente era di alcune migliaia di km in meno ed era stato segnato da Apollo 13 nel 1970. La navicella Orion è passata dietro la Luna e per circa 40 minuti, come previsto, non ha potuto comunicare con il nostro pianeta. “È fantastico tornare a sentirvi” hanno detto dalla navicella nel momento in cui le comunicazioni sono state ristabilite. L’equipaggio ha anche potuto osservare un’eclissi solare totale visibile solo da quella prospettiva. Matteo Miluzio è un astrofisico e divulgatore scientifico.
    3 min
  • “Scrivere musica per un film che non esiste ancora”: Arlo Parks e il nuovo album 'Ambiguous Desire'
    Oggi, 3 aprile, esce ‘Ambiguous Desire’, terzo album della londinese Arlo Parks. A meno di 26 anni, con radici francesi e nigeriane, Parks è considerata una delle voci più incisive della nuova generazione R&B. Con influenze  che si muovono lungo una traiettoria precisa e raffinata - dall’edonismo queer del Paradise Garage di New York ai paesaggi notturni di Burial, dai synth di LCD Soundsystem all’house profonda di Theo Parrish - il disco suona come una dichiarazione d’intenti: un lavoro in cui l’artista cerca libertà, autenticità e adesione totale a sé stessa. In questa intervista, Parks racconta i temi del disco, i luoghi che lo hanno plasmato e il suo processo creativo: “Sono sempre stata molto ispirata dal cinema e dai linguaggi visivi. Per scrivere questo album pensavo ogni canzone in modo cinematografico, guardando film taiwanesi e le opere di Wong Kar-Wai”. Ascolta l’intervista ad Arlo Parks.
    26 min
  • Governo Meloni: il fondo delle vittime dell'amianto è un regalo alle imprese
    ll cosiddetto Fondo per le vittime dell'amianto è un regalo a Fincantieri, impresa del settore della cantieristica navale e militare, che è sul mercato privato, con una rilevante quota di partecipazione pubblica e che ha maturato un utile netto nel 2025 per 117 milioni euro. Lo sostengono le associazioni delle vittime dell'amianto di Casale Monferrato, Emilia Romagna, la fondazione Bepi Ferro di Padova e Venezia e l'associazione Ubaldo Spanghero di Monfalcone, in una lettera indirizzata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ce ne parla l'avvocato Giancarlo Moro, rappresentante della Fondazione Bepi Ferro e dell'associazione Ubaldo Spanghero, al microfono di Stefano Ruberto per la trasmissione Uscita di sicurezza, andata in onda giovedì 2 aprile.
    7 min

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