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  • Mattea Fo: "Anche a Cesenatico Dario ci faceva lavorare per il teatro"
    Nella tappa del tour “Falla con noi” di Radio Popolare ci siamo trasferiti con tante trasmissioni alla Palazzina Liberty in occasione del centenario della nascita di Dario Fo. Insieme al regista e autore Felice Cappa abbiamo raggiunto Mattea Fo, nipote di Dario e Franca, e presidente della Fondazione Fo/Rame, che ha condiviso con noi alcune riflessioni e ricordi, mentre Felice ha rievocato gli anni della Palazzina Liberty e il suo lavoro televisivo con Dario e Franca.
    28 min
  • Iran: la politica della forza ha già fallito ma lascerà gravi conseguenze
    Voci di trattative e nuovi militari Usa inviati nel Golfo, quali delle due tendenze prevarrà? Secondo Mario Giro, docente di relazioni internazionali all'Università per stranieri di Perugia, ex viceministro degli esteri ed esponente della Comunità di Sant’Egidio. "Le guerre sono diventate tutte inutili. Lo avevamo già visto in Afghanistan, Iraq e Libia, provocano caos e nuove ingiustizie. La politica della forza ha fallito. Bisogna trovare strumenti più sofisticati e più all'altezza delle sfide”. I diplomatici si stanno parlando, ci sono canali e dialogo. Il problema è che la politica scelga davvero questa strada e capisca che la soluzione militare non è la soluzione che consegna stabilità. Ci vuole la politica. “A meno che le opinioni pubbliche si facciano sentire, abbiamo visto che le società non vogliono la guerra, nessuno la vuole: solo dove l'allarmismo bellico viene portato al suo parossismo si può scegliere la guerra”, come In Israele. L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.
    8 min
  • Giacomo Baldelli tra l’Italia e New York con il nuovo libro “per non avere paura della musica contemporanea”
    Giacomo Baldelli, chitarrista e scrittore emiliano, da 12 anni vive a New York ma in questi giorni è in Italia per presentare il suo nuovo libro “Adesso potete applaudire - Vademecum per non avere paura della musica contemporanea”.
    “Sono appassionato fin da giovanissimo alla musica contemporanea: quella musica che quando ne parli con gli amici gli amici ti guardano male”, racconta Baldelli ai nostri microfoni,
    “Da ragazzino ero abituato a suonare delle robe di persone morte da duecento anni. Potermi invece relazionare con chi la musica la scriveva, e prendere parte da musicista al processo creativo era stata una rivelazione”. A Volume, Giacomo Baldelli ci ha raccontato il nuovo libro, la sua lunga esperienza da chitarrista “contemporaneo” a New York tra un incontro con Laurie Anderson e quello con Michael Stipe. L'intervista di Elisa Graci e Dario Grande.
    24 min
  • Addio a Gino Paoli, leggenda della canzone italiana: il ricordo di Giulia Cavaliere
    Gino Paoli, uno dei cantautori e parolieri italiani più apprezzati del Novecento, autore di brani intramontabili tra cui ‘Il cielo in una stanza’ e ‘Sapore di sale’, è morto oggi all'età di 91 anni. "Credo di fare il lavoro che faccio per colpa o per merito di Gino Paoli", racconta la giornalista musicale Giulia Cavaliere ai microfoni di Volume. "È stato un artista estremamente aderente al suo modo di osservare il mondo: aveva una relazione quasi romantica con gli oggetti del suo passato. La sua grande rivoluzione artistica e linguistica fu l’introduzione degli oggetti e del corpo delle cose nella canzone italiana. Riusciva a coniugare un linguaggio estremamente moderno, iper realistico e tangibile, con la magnificenza della canzone classica e antica". L'intervista di Elisa Graci a Giulia Cavaliere.
    19 min
  • Dario e Dio: una conversazione con Dario Fo a partire dalla religione
    Maestro di teatro e di letteratura, Dario Fo è sempre stato un ateo militante, ma anche un curioso del sacro, che ha esplorato a più riprese in molte opere, a cominciare dal suo capolavoro, Mistero buffo. Dall’immenso patrimonio dei testi ufficiali e apocrifi, della cultura popolare, dell’arte visiva ha tratto spunto per riletture personalissime della Bibbia e dei Vangeli, della figura di Maria, del rapporto di Gesù con le donne, dell’invenzione della Chiesa e delle sue tante malefatte. Tutto questo con ironia provocatoria, mai blasfema o irrispettosa. In "Dario e Dio" (Guanda), scritto da Giuseppina Manin, Dario Fo tira le somme della sua lunga e avventurosa esplorazione nei misteri più o meno buffi della fede e della religiosità. Dario Fo ne ha parlato con Ira Rubini, in una intervista pochi mesi prima della sua scomparsa.
    31 min
  • Cent'anni fa nasceva Dario Fo, il giullare che vinse il Nobel
    Il 24 marzo 2026 cade il centenario di Dario Fo. In Italia e in molti altri paesi la data sarà celebrata con varie iniziative. Radio Popolare dedica spazi in molte trasmissioni e nei notiziari a uno dei più celebri e anticonformisti Premi Nobel per la Letteratura e a Franca Rame, che con lui ha dedicato la propria vita e la propria opera all'impegno politico e artistico a tutela dell'indipendenza e dei diritti degli invisibili. In 90 anni di vita intensissima, Fo ha firmato decine di testi teatrali, libri, articoli, trasmissioni radiofoniche e televisive, canzoni che sono entrate nella memoria collettiva italiana. I testi di Fo/Rame sono stati tradotti e sono tuttora rappresentati in tutto il mondo. I temi che hanno percorso tutto il loro lavoro sono ancora urgentemente attuali: la precarietà, il diritto alla casa, la corruzione del potere, le difficoltà di chi è meno fortunato, la spinta al consumo acritico e la gestione della cultura da parte delle classi dominanti, la distruzione dell'ambiente.
    Radio Popolare dedicherà inoltre la tappa di mercoledì 25 marzo del tour "Falla con noi" nei quartieri di Milano a Dario Fo e Franca Rame, con una serie di trasmissioni in diretta dalla Palazzina Liberty, dove dal 1976 al 1980 un grande numero di giovani si riunì per fare teatro e battaglie politiche e sociali insieme a loro. Lì nacquero spettacoli di culto, come "Mistero buffo" e "Morte accidentale di un anarchico" da cui abbiamo tratto un estratto. A cura di Ira Rubini.
    4 min
  • I Neoprimitivi tra musica esoterica e rituale collettivo per guarire dal ‘rumore’ del presente
    Reduci dal concerto di ieri sera a Torino e in attesa di suonare il 24 marzo a Milano, a Volume sono passati a trovarci i Neoprimitivi, band-collettivo romano tra i più apprezzati emersi nell’ultimo anno. Alla base del loro secondo album, ‘Il sangue è pronto”, c’è un esperienza di sonorizzazione per il film “Riti, magie nere e segrete orge nel Trecento”, un cult horror/erotico degli anni Settanta diretto da Renato Polselli. Il disco è un'unica lunga suite di 38 minuti, che mette insieme psichedelia oscura, prog, jazz, funk e molti altri mondi extra-musicali. “Da artisti non possiamo fare niente di realmente utile alla società”, racconta la band, “se non combattere il capitalismo nel nostro piccolo creando un rituale, in cui le persone si possano perdere, riflettere, distaccarsi da tutto”. Dopo aver suonato il lato A del disco nel nostro auditorium, i Neoprimitivi ci hanno raccontato della nascita del progetto, della loro passione per il collezionismo di vinili e per il cinema, e della musica come rito collettivo: “una dimensione che alla società di oggi serve molto". L'intervista di Elisa Graci e Dario Grande e il MiniLive dei Neoprimitivi.
    35 min
  • Bookpride 2026. Daria Deflorian legge la premio Nobel Han Kang e la racconta
    La regista e attrice Daria Deflorian propone una lettura da "Atti umani", in continuità con la sua ricerca sull’opera della premio Nobel Han Kang e dopo il recente spettacolo tratto da "La vegetariana". Un incontro dedicato alla voce e alla scrittura di una delle autrici più rilevanti della scena contemporanea. La conversazione con Ira Rubini a Cult è stata anche l'occasione per riflettere sulla scrittura di Han Kang, che Deflorian conosce molto bene. Inoltre, dopo la serata-anteprima per Bookcity 2025 al Dal Verme, in cui Deflorian e la scrittrice hanno letto insieme estratti da "Il libro bianco", ce ne rivela alcuni tratti di carattere. Ascolta l'intervista di Ira Rubini.
    13 min
  • Una vita contro la mafia e per i diritti dei migranti. L'intervista a Nando dalla Chiesa
    "La ragazza di Vicolo Pandolfini" è Emilia Cestelli, moglie e compagna di una vita di Nando dalla Chiesa. In questo libro l’autore rivela in un flusso di ricordi e di emozioni, alternati a riflessioni del presente, i tanti anni passati con Emilia. E lo fa attraverso il racconto di una terza persona, testimone di quell’incontro. Amante dei libri, attivista contro la mafia e per i diritti dei migranti Emilia è sempre stata accanto al marito, di cui aveva acquisito il cognome non solo per motivi affettivi ma anche e, forse soprattutto, politici dopo l’assassinio di stampo mafioso del suocero Carlo Alberto dalla Chiesa, con la moglie Emanuela Setti Carraro, il 3 settembre 1982. Emilia Cestelli, una donna forte e determinata, che Nando ha conosciuto da ragazza e frequentato in quel vicolo di Palermo diventato la scenografia dell’inizio di una grandissima storia d’amore, mai finita. Neanche dopo la sua scomparsa il 19 maggio 2021. Ascolta l'intervista di Barbara Sorrentini a Nando dalla Chiesa, che presenterà il suo libro nell'Auditorium di Radio Popolare 24 marzo.
    5 min

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