La storia della band di mio padre, i Pops, è qualcosa di più della storia di una band milanese. E' la storia di cinque giovani ragazzi che negli anni '60 hanno deciso di vivere nella loro passione, la musica, creando un gruppo "beat". Ragazzi contro, ragazzi che suonarono per diversi anni in giro per l'Italia assieme a gruppi che poi hanno avuto più successo, come i Camaleonti, i New Trolls, i Dik Dik.
Massimo Brambilla ci racconta episodi divertenti di quell'epoca, quando un'intera generazione sognava di suonare la chitarra ed esprimersi attraverso la musica.
L'attività sui palchi durò alcuni anni ma poi la vita volle che i Pops si sciogliessero. Ma il sogno rimase e rimane vivo. Ed è un invito per tutti, a coltivare e a non mollare i propri sogni.
Proprio in questi giorni è uscita una collana in formato cd con tutti i brani dei Pops ("Il nostro sogno" per On Sale Music), a partire da "Un uomo rispettabile", sino ad "Avessi te" e passando per "Nel buio dei tuoi sogni", brano di Aldo Besozzi che proprio poco tempo fa ci ha lasciati stimolandoci a sorridere, sempre.
Musica melodica, viva, che lo stesso Padre definisce "la migliore del mondo". E non si riferisce alla loro, ma a quella di tutti. E che per sempre ci accompagnerà.
Con Amore e Rispetto.