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By Radio 24
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Container episodes

  • Committenza al sicuro con i trasporti certificati
    Il Comitato Centrale dell’Albo Nazionale degli Autotrasportatori ha approvato una nuova norma finalizzata a offrire un servizio di trasporto più efficiente e vantaggioso in termini di sicurezza.Si tratta di uno strumento tecnico, denominato Codice di pratica, che introduce una certificazione di qualità per le imprese che trasportano merci pericolose, merci deperibili, rifiuti industriali e prodotti farmaceutici.A parlarne è Enrico Finocchi, presidente del Comitato Centrale dell’Albo Nazionale degli Autotrasportatori, intervistato da Massimo De Donato ai microfoni di Container.La certificazione, spiega Enrico Finocchi, si ottiene tramite organismi accreditati e una volta ottenuta ha una validità di tre anni. Non è obbligatoria, ma permette a imprese e committenti di evitare eventuali responsabilità in solido per alcuni tipi di infrazioni commesse dai conducenti.
    12 min
  • Trasporti e logista: un'intesa che rafforza il settore
    Nei giorni scorsi, dopo quasi un anno e mezzo dalla scadenza del precedente contratto, i rappresentanti delle associazioni datoriali e di quelle sindacali hanno siglato all'unanimità il rinnovo della parte economica del CCNL Logistica Trasporto merci e Spedizione.
    Il rinnovo avrà durata fino al 31 marzo 2024 e prevede un aumento salariale di 104 euro - da distribuire nel corso degli anni - più una somma una tantum di 230 euro.
    Ma l'accordo punta l'attenzione anche sulla necessità di rinnovare l'impianto dell'attuale contratto con modifiche che accolgano i cambiamenti che sta vivendo il settore. A questo fine sarà designata, infatti, una Commissione Tecnica Paritetica.
    Massimo De Donato, nel corso di questa puntata di Container, ha raccolto le voci delle associazioni datoriali e dei sindacati per una panoramica sull'intesa, importante sia per i lavoratori sia per le imprese.
    12 min
  • Coop alla guida
    È un nuovo gigante della logistica agroalimentare, nato dalla fusione di due realtà cooperative emiliane attive già da anni nel settore, quello che si è appena affacciato sul mercato.
    Good Truck - questo il suo nome - può contare su 500 dipendenti e 60 milioni di euro di fatturato e punta a una serie di investimenti per espandere la sua attività a livello nazionale. Attualmente ha a disposizione sette magazzini distaccati tra l'Emilia Romagna, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. In tutto, 20mila metri quadri dedicati al secco e 11mila dedicati al fresco. Mirco Zanantoni, presidente di Good Truck, spiega a Massimo De Donato, ai microfoni di Container, le caratteristiche di questo nuovo brand con un'attenzione particolare ai cambiamenti che sta vivendo il segmento del trasporto agroalimentare. Un settore caratterizzato dalla necessità di operare con tempistiche sempre più stringenti, nell'arco di 12/ 24 ore.
    11 min
  • Il cargo aereo vola in alto
    Con l'inizio della campagna vaccinale europea si è cominciato a parlare intensamente di distribuzione dei vaccini, arrivati nei principali centri di smistamento nazionali via cargo aereo.
    Il trasporto merci aereo è, infatti, particolarmente indicato quando si tratta di spostare beni delicati con tempistiche di consegna piuttosto ristrette.
    Non a caso i corrieri aerei sono hanno svolto un ruolo molto importante sin dai primi mesi del lockdown in Italia, spostando prodotti farmaceutici, medicinali, apparati medicali e chirurgici e dispositivi di protezione individuale.
    Nazzarena Franco presidente di Aicai, l'Associazione Italiana dei Corrieri Aerei Internazionali di cui fanno parte Dhl, FedEx e Ups, spiega le peculiarità di questo settore. Ai microfoni di Container, condotto da Massimo De Donato su Radio 24, Nazzarena Franco racconta il boom del segmento - grazie anche alla crescita dell'e-commerce - e la transizione ecologica che sta vivendo.
    12 min
  • Suez e l'effetto farfalla sulla supply chain
    Il blocco di una settimana del Canale di Suez a causa dell'incagliamento della mega-nave Ever Given, lo scorso mese, ha messo in evidenza sin da subito alcune criticità della catena logistica internazionale.

    Se gli effetti immediati della chiusura del Canale hanno provocato una perdita di circa di 12/15 milioni di dollari al giorno, gli effetti nel medio–lungo periodo però non sono ancora noti.

    Antonella Teodoro, economista ed esperta di trasporti internazionali, ne parla con Massimo De Donato, ai microfoni di Container, su Radio 24.

    Come spiega la Teodoro, i costi di alcuni noli sono già saliti e ci si aspetta la congestione degli scali dove arriveranno le navi rimaste ferme in Egitto nell'attesa dello sblocco.

    Altro elemento su cui riflettere è il ruolo del gigantismo navale, caratterizzato dal ricorso a portacontainer sempre più ampie.

    I vantaggi in termini di crescita dei guadagni e di diminuzione delle spese per le compagnie di navigazione, si scontrano infatti con i problemi legati alla gestione di simile navi in caso di incidenti, come quello di Suez.
    13 min
  • Competitività ed efficienza per la logistica
    È stato ribadito più volte dal Governo e dal ministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili che i lavori per la stesura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono anche l'occasione per avviare riforme con un approccio nuovo e sistemico.

    In quest'ottica il MIMS ha avviato una serie di incontri sul PNRR con i rappresentanti del mondo dei trasporti e della logistica. Un settore che deve affrontare numerose criticità che minacciano la sua competitività.

    Il presidente di Confetra, Guido Nicolini, affronta questi temi con Massimo De Donato nel corso della puntata di Container su Radio 24 spiegando, ad esempio, come la forte burocratizzazione presente in Italia crei lungaggini e perdita di efficienza.

    Per questo è necessario agire per rendere le procedure più snelle e operare sulle infrastrutture materiali e immateriali.
    12 min
  • Verde è il colore dei trasporti e della logistica
    La transizione green del mondo dei trasporti e le prospettive che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza potrebbe aprire per le imprese: di questo si è parlato nel corso della tavola rotonda digitale, dal titolo "I trasporti nell'era della transizione ecologica", organizzata nei giorni scorsi da Radio 24 in collaborazione con la rivista Tir. All'evento ha partecipato anche il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, intervistato da Massimo De Donato per il fare il punto sulle politiche per il settore, anche in vista della stesura definitiva del PNRR che conterrà misure per la mobilità e l'intermodalità.
    Hanno preso parte all'iniziativa anche il presidente del Comitato Centrale dell'Albo Nazionale degli Autotrasportatori, Enrico Finocchi, e i rappresentanti di tutte e quattro le modalità di trasporto delle merci.
    12 min
  • L'importanza di una flotta green
    Il sistema dei trasporti e della logistica è un complesso sempre più internazionalizzato e globalizzato. Questo vale sia per le modalità di movimentazione delle merci - come ha dimostrato anche la recente crisi di Suez – sia per le norme che regolano questo settore. Basti pensare agli obiettivi che Nazioni Unite e Unione europea si sono date in tema di riduzione delle emissioni nocive, da cui dipendono anche gli standard tecnici imposti ai veicoli.

    Tali standard vanno rispettati anche dalle imprese di autotrasporto nella scelta delle flotte.

    Sergio Lo Monte, segretario nazionale di Confartigianato Trasporti, illustra la situazione in Italia rispetto a questo tema, e lo fa parlandone con Massimo De Donato, durante la puntata di Container su Radio 24.

    In Italia, ad esempio, chi possiede mezzi vetusti non può accedere a una serie di incentivi e meccanismi premiali. Misure per il ricambio delle flotte sono state già attuate, ma il parco veicolare italiano resta fra i più vecchi d'Europa.

    Intervenire in questo senso significa favorire la competitività sul mercato estero delle imprese italiane di autotrasporto.
    12 min
  • Trasporti e logistica: aspettando la rivoluzione digitale
    Il mondo della mobilità e della logistica è oggi sempre più integrato a quello della tecnologia.

    Pensiamo, ad esempio, all'automazione dei tracciamenti, alla digitalizzazione dei processi doganali, alla comunicazione fra veicoli e infrastrutture, ai sistemi di sicurezza montati sui mezzi e alla quantità enorme di dati prodotti ogni giorno.

    Nei giorni scorsi si è discusso di questi temi durante un evento dal titolo "Le applicazioni ITS per l'efficientamento della logistica", organizzato da TTS Italia, l'Associazione Nazionale per la Telematica per i Trasporti e la Sicurezza.

    Rossella Panero, presidente di TTS Italia, ne parla con Massimo De Donato, a Container su Radio 24, spiegando come, nonostante le tecnologie siano già disponibili e alcuni interventi già attuati, manchino ancora strumenti normativi, formativi e anche culturali per realizzare una vera rivoluzione digitale nel settore. Una carenza che fra criticità e inefficienze costa al Paese circa 70 miliardi di euro ogni anno, di cui 30 a causa della mancanza di semplificazione e digitalizzazione dei processi.
    11 min
  • La logistica del centro-nord
    Con un commercio estero da 478 miliardi di euro, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto rappresentano il triangolo d'oro della Penisola. Le tre regioni del Nord Italia contano, infatti, più del 40% del Pil nazionale. Ma quali sono i corridoi logistici più utilizzati per muovere le merci da queste aree?

    Il rapporto "Corridoi ed efficienza logistica dei territori", realizzato dal centro Studi e Ricerche per il Mezzogiorno e da Contship - società che opera nel settore dei terminal container - ha fotografato la situazione dal punto di vista delle imprese manifatturiere che esportano e importano via mare tramite container.

    Alessandro Placa, ufficio marketing di Contship Italia, e Alessandro Panaro, responsabile dell'area ricerca di SRM, raccontano a Massimo De Donato, ai microfoni di Container su Radio 24, i principali trend.

    Sul totale dei traffici, l'interscambio marittimo rappresenta una componente particolarmente importante, seconda solo al trasporto su strada che è la modalità preferita per l'ultimo miglio. L'intermodale ferro-gomma, invece, fatica ancora a decollare. Genova, inoltre, lo scalo preferito, che rafforza così il suo primato in Italia.
    12 min

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Il trasporto delle merci è alla base di ogni attività umana e di ogni progresso economico. Un mondo di cui ci accorgiamo spesso solo quando c’è qualche crisi e gli scaffali dei supermercati si…