"Solo tu fai della mia memoria una viaggiatrice affascinata, un fuoco incessante" scriveva Alejandra Pizarnik, una delle voci più intense del Novecento, nella sua poesia Chi Illumina. Lei, illuminata, si è sentita a Parigi: ci ha vissuto per quattro anni ed è stato il suo periodo più bello. Ha scritto articoli, tradotto Antonin Artaud, studiato alla Sorbona e conosciuto i maggiori intellettuali dell'epoca, da Simone de Beauvoir a Julio Cortàzar, a George Bataille. Le Corrispondenze scelte per voi sono proprio quelle inviate dalla Francia alle sue amicizie più care.