Nell’opera La Città di Dio, Agostino descrive la città celeste e la città terrena come realtà distinte ma storicamente intrecciate. La distinzione avviene su tre livelli: storico, spirituale ed escatologico.
La città celeste è guidata dall’amore di Dio fino al dono di sé ed è composta da chi accoglie Cristo. La città terrena è animata dall’amore di sé fino al rifiuto di Dio. Nella storia queste due realtà convivono e si intrecciano: fuori dalla Chiesa c’è opposizione e talvolta persecuzione; dentro la Chiesa convivono fede e fragilità umana, in attesa della separazione finale.
Daniela Piazza ne parla con Cristian Viglione, pastore evangelico a Vicenza.
La voce Credo per comprendere: “Intrecciate e mescolate fra loro” è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.