Amos, nel primo e nel secondo capitolo del libro usa un’espressione che si ripete varie volte: “Così parla il SIGNORE: Per tre misfatti di …, anzi per quattro, io non revocherò la mia sentenza”. Il riferimento, in casi diversi, è al popolo di Israele, a quello di Giuda e anche a popoli pagani; qual è il senso di questa frase? E perché Dio “non fa nulla senza rivelare il suo segreto ai suoi servi, i profeti”?
Mario Calvagno e Carmen Zammataro intervistano Gianni Caccamo, pastore delle chiese avventiste di Parma, Cremona e Modena.