Pippo Di Marca, formidabile teatrante di sottoscala, è morto gettandosi dal quarto piano. Ha finito i suoi giorni sui sanpietrini di Trastevere, offerto per un’ora allo sguardo indifferente dei turisti che bevevano il cappuccino ai tavolini di un bar. Ai familiari ha lasciato un biglietto: «Scusate, non ce la faccio. Non è questa la vita che voglio». Ha chiesto scusa per il dolore che sapeva di infliggere a chi gli voleva bene, ma a 86 anni non riusciva più a convivere con una malattia che gli aveva succhiato le forze, i pensieri, tutto. Inizia così il “Caffè” di Massimo Gramellini sul Corriere della Sera di oggi, dal titolo “Scusate, non ce la faccio”. E su questa vicenda, e più in generale sul tema del suicidio e della sofferenza del fine vita (ma anche di tanti giovani), abbiamo interrogato il pastore avventista Michele Abiusi. Intervista a cura di Claudio Coppini e Roberto Vacca.
La voce Non è questa la vita che voglio è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.