Rieccole: le radici cristiane (alla lettera: «patrimonio culturale cristiano») dell’Europa sono tornate in grande stile, nel post Meloni- Frederiksen, come argomento ideologico a favore della remigrazione. (…) Dio e dintorni importano poco o niente, ma la croce alla quale è stato inchiodato Gesù diviene un simbolo ideologico. (…)
Certo, Gesù Cristo non è un marchio di proprietà delle chiese, però è un nome rispetto al quale le chiese hanno responsabilità: una di esse consiste nel dire che è profondamente ingiusto utilizzarlo, insieme a sostantivi e aggettivi derivati (cristianesimo, cristiani) per propinare ideologie disumanizzanti.
Sono queste alcune riflessioni che il teologo evangelico Fulvio Ferrario ha affidato a un post apparso sul suo profilo Facebook. Claudio Coppini e Roberto Vacca lo hanno intervistato.
Foto: by Rawpixel_https://app.envato.com/
La voce Le radici cristiane e le responsabilità delle Chiese è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.