La rivista e Centro Studi Confronti promuove l’appello di docenti universitari e ricercatori per una politica bipartisan a tutela della libertà religiosa.
Pochi giorni fa, dopo un lungo contenzioso politico e giudiziario, anche il terzo e unico centro islamico di Monfalcone ancora aperto è stato chiuso. Coloro che lo frequentano sono essenzialmente immigrati di seconda generazione, tra di loro alcuni italiani e vari cittadini europei.
Questo caso si aggiunge ai precedenti, tutti fondati su presunte violazioni di norme urbanistiche a fronte delle quali, tuttavia, non è stata proposta alcuna risoluzione pratica e sostenibile.
Così inizia l’appello “I luoghi di culto non si chiudono” promosso dalla rivista Confronti. Poco prima che venisse lanciato, Claudio Coppini e Roberto Vacca avevano parlato della vicenda con il pastore avventista Davide Romano, direttore della rivista Coscienza e Libertà e responsabile del dipartimento “Affari pubblici e Libertà religiosa” dell’Unione italiana delle chiese avventiste.
Per sottoscrivere l’appello:
https://mailchi.mp/confronti/i-luoghi-di-culto-non-si-chiudono
Foto: © Romolo Tavani| Dreamstime.com
La voce Uno schiaffo alla libertà religiosa è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.