Pelagio, Celestino e Giuliano da Eclano sono tre esponenti del pelagianesimo contro il quale prima il sinodo di Cartagine nel 411d.C., e poi Agostino, si scontrano. Il loro pensiero arriva a negare il peccato originale e a riconoscere all’uomo, a seguito dell’errore di Adam, la piena capacità di operare il bene e persino la capacità di non peccare. L’essere umano quindi sarebbe capace di giungere da solo alla salvezza eterna senza l’intervento della grazia divina. Agostino difende la grazia di Dio contro i pelagiani, tanto che ciò gli vale l’appellativo di Doctor Gratiae.
Daniela Piazza ne parla con Cristian Viglione, pastore evangelico a Vicenza.
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