In questa puntata, si discute se un avvocato possa ricevere o meno il cliente di un Collega, all'insaputa di questo, con la precisazione che la persona non sarebbe la propria controparte e che il rapporto professionale con il Collega sarenne tuttora in corso. In altri termini, come in campo medico esiste il c.d. "secondo parere", anche l'avvocato può dare una consulenza sulla pratica gestita da un Collega?
Fonte:
https://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20250608/snciv@s20@a2025@[email protected]