Deontologicus

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By Juri RudiNewsNews Commentary
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Deontologicus episodes

  • #13 - Statistiche CNF 1988-2024
    Il documento fornisce delle statistiche riguardanti l'esito delle sentenze emesse dal CNF, presentando un quadro complessivo di tutti gli esiti delle sentenze, suddivisi per tipologia, e un quadro anno per anno, che mostra l'evoluzione degli esiti nel tempo.

    Il documento originale discusso nel podcast è pubblicato in versione integrale sul sito del CNF a questo indirizzo internet:
    https://www.consiglionazionaleforense.it/web/cnf/deontologia
    15 min
  • #12 - Festi F.: L'abuso del diritto
    In questa puntata si esamina e racconta la lezione magistrale di Fiorenzo Festi (avvocato e professore ordinario di diritto privato) del 18 maggio 2016 all'Università di Trento sul tema delicatissimo dell'abuso del diritto.
    Festi critica l'approccio della giurisprudenza italiana che fa ricorso alla clausola generale di buona fede per tutelare la solidarietà, sostenendo che questo metodo è imprevedibile e crea incertezza nel sistema legale. Suggerisce, invece, di interpretare le norme in modo sistematico, basandosi sui principi generali del codice civile e sull'analogia con altre norme settoriali come la legge sulla subfornitura.
    La relazione di Festi è introdotta da Giovanni Pascuzzi, già professore ordinario nella Facoltà di Trento ed attualmente Consigliere di Stato.

    Il documento originale discusso nel podcast è pubblicato in versione integrale a questo indirizzo internet:
    https://www.youtube.com/watch?v=XLaR9yD55KE&ab_channel=UniTrentoGiurisprudenza
    15 min
  • #11 - CNF: Relazione illustrativa al Nuovo Codice Deontologico Forense
    La relazione illustrativa al nuovo codice deontologico forense approvato dal Consiglio Nazionale Forense nel gennaio 2014 spiega le modifiche apportate al codice rispetto alla versione del 1997, tra cui la riorganizzazione della struttura del codice, la tipicizzazione delle condotte che costituiscono illecito disciplinare e la specifica indicazione delle sanzioni applicabili. Si sottolinea inoltre l'importanza del codice deontologico come strumento per garantire il corretto esercizio della professione forense e per tutelare l'affidamento della collettività.
    Link al documento originale:
    https://www.consiglionazionaleforense.it/documents/20182/40227/Relazione+illustrativa+al+Nuovo+Codice+Deontologico+Forense/daff5665-a9df-4693-95f4-b0d1ff32120f
    18 min
  • #10 - CNF n. 28/2024: Lo strano caso dell'avvocato venditore di automobili
    La sentenza numero 28 del 2024 emessa dal Consiglio Nazionale Forense in merito al ricorso presentato da un avvocato contro una decisione disciplinare adottata dal Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense di Milano. Il ricorso si basava su un'eccezione di nullità per difetto di notifica degli atti del procedimento disciplinare e contestava nel merito le accuse mosse contro l'avvocato, sostenendo l'infondatezza degli addebiti e l'eccessività della sanzione. Il Consiglio Nazionale Forense ha respinto il ricorso, ritenendo che le notifiche fossero avvenute regolarmente e che gli addebiti fossero fondati. La sentenza ripercorre i dettagli del procedimento, le accuse, le difese e le motivazioni che hanno portato alla decisione di respingere il ricorso e confermare la sanzione
    12 min
  • #9 - Alpa G. e Borsacchi S.: Il nuovo codice deontologico
    Il documento -scritto a quattro mani dal professore Guido Alpa (avvocato e già presidente del Consiglio nazionale forense) e dall'avvocato Stefano Borsacchi (coordinatore della Commissione CNF che ha predisposto la bozza del nuovo codice deontologico oggi vigente)- tratta del nuovo codice deontologico per i professionisti. Il codice si concentra su diversi principi come la responsabilità, la competenza e l'integrità. L'obiettivo del codice è quello di definire gli standard etici che dovrebbero guidare il comportamento dei professionisti nel loro lavoro. Il documento esamina anche le diverse implicazioni del codice deontologico, come la necessità di aggiornamento continuo e la importanza della trasparenza.

    Il file è pubblicato sul sito web del CNF a questo indirizzo:
    https://www.consiglionazionaleforense.it/documents/20182/175174/Presentazione+-+Premessa+-+Indice.pdf/949fb55f-a578-4c79-a2d6-622533f0d22c?t=1465400257000
    16 min
  • #8 - Benatti F.: I codici deontologici come tutela essenziale del mercato
    L'articolo di Francesca Benatti, "I codici deontologici come tutela essenziale del mercato", pubblicato su Rassegna Forense nel 2015, approfondisce l'evoluzione storica e il ruolo contemporaneo dei codici deontologici per le professioni, esaminando la loro giuridicità, il loro impatto sulla concorrenza e l'importanza del loro ruolo nella regolamentazione della pubblicità. L'autore argomenta che i codici deontologici, pur essendo un prodotto dell'autonomia professionale, sono essenziali per tutelare la qualità delle prestazioni, proteggere i consumatori e garantire il rispetto dei principi etici del mercato.
    L'articolo per esteso è visionabil sul sito web del CNF a questo indirizzo:
    https://www.consiglionazionaleforense.it/documents/20182/275539/2015-02+I-04+BENATTI+-+Codici+deontologici+come+tutela+essenziale+del+mercato
    14 min
  • #7 - CNF n. 26/2024: Radiato l’avvocato condannato per corruzione in atti giudiziari
    La sentenza n. 26/2024 del Consiglio Nazionale Forense riguarda il ricorso presentato da un avvocato radiato dall'albo professionale. L'avvocato era stato condannato in due procedimenti penali per reati di corruzione e evasione fiscale. Il Consiglio Nazionale Forense ha respinto il ricorso dell'avvocato, confermando la decisione del Consiglio dell'Ordine di Catania di radiarlo dall'albo professionale. La sentenza analizza le motivazioni del ricorso dell'avvocato, tra cui la tardiva conoscenza degli atti del procedimento disciplinare, la genericità del capo di incolpazione, l'appiattimento del Consiglio dell'Ordine sulle risultanze del processo penale e l'inadeguatezza della sanzione.
    17 min
  • #5 - Alpa G.: L’Avvocatura italiana al servizio dei cittadini
    Il documento presenta il discorso di apertura del XXX Congresso Nazionale Forense tenutosi a Genova nel 2010. Il discorso, pronunciato da Guido Alpa affronta temi chiave riguardanti la professione legale, come la responsabilità sociale dell'Avvocatura, la tutela dei diritti umani, la riforma della professione forense, la crisi economica e le sfide poste dalla globalizzazione, la crisi della giustizia e l'importanza della mediazione. Il discorso evidenzia il ruolo fondamentale dell'Avvocatura italiana come garante della legalità e della difesa dei diritti, sottolineando la necessità di un rinnovamento e di un'azione propositiva da parte della categoria per rispondere alle sfide contemporanee.
    Il testo integrale del documento è visionabile a questo indirizzo internet:
    https://www.astrid-online.it/static/upload/protected/-G_R/-G_Relazione-XXX-Congresso-nazionale-forense_Genova_25_11_10.pdf
    13 min
  • #6 - CNF n. 23/2024 e accaparramento di clientela: gli avvocati non possono comprarsi i clienti
    La sentenza n. 23/2024 del Consiglio Nazionale Forense decide il ricorso presentato da due avvocati contro una decisione del Consiglio di Distrettuale di Disciplina (CDD) di Bologna, che aveva inflitto agli avvocati sanzioni disciplinari per violazioni deontologiche legate alla loro collaborazione con una società di servizi legale, la quale forniva ai clienti un pacchetto di servizi che includeva anche l'assistenza legale. In particolare, il CDD ha ritenuto che gli avvocati avessero violato il codice deontologico forense in tre punti principali: l'accordo con la società] che limitava la loro libertà di fissare i compensi ai clienti, l'acquisizione di clientela tramite la società stessa, e la mancanza di competenza dimostrata nella gestione del caso. Il CNF ha confermato la decisione del CDD, rigettando il ricorso degli avvocati.
    21 min
  • #4 - Festi F.: Gli accordi contenenti misure di compensazione ambientale e le norme del codice civile
    L'articolo esamina gli accordi di compensazione ambientale e si interroga su quale normativa debba essere applicata: quella del codice civile sui contratti o le norme di diritto pubblico. In particolare, l'articolo si concentra sui casi in cui le misure di compensazione sono previste in denaro e non in natura, e se gli accordi a latere, che prevedono somme aggiuntive da parte delle imprese, siano ammissibili.
    11 min

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