Sanremo sembra sempre imprevedibile, eppure, dal post-pandemia in poi, quando arriva la proclamazione a tarda notte, il vincitore spesso appare “inevitabile”.
In questa puntata di Diapason, Sanremo viene raccontato come un termometro per misurare l’Italia. Cinque serate che sincronizzano l’Italia su uno stesso schermo, e cinque canzoni (2021–2025) che, a posteriori, raccontano meglio di molte analisi l’umore dominante di quegli anni.
Tra gusto critico, consumo algoritmico e identificazione popolare, il Festival produce spesso un consenso simbolico, una legittimazione che non coincide sempre con i numeri, ma si può vedere come gesto collettivo.