I farisei guardano intorno a Gesù, non Gesù. Anche noi
potremmo lasciarci troppo distrarre da ciò che non è centrale per la
nostra vita spirituale, dimenticando lo Sposo. Le opere buone vanno
fatte, ma quando e come Dio vuole. Per accogliere la novità della Grazia
e della Divina Volontà operante in noi occorre farsi un cuore nuovo,
sgombro da tutto, bramoso di ricevere il vino nuovo. Il cuore vecchio,
incrostato di umano, non riuscirebbe a contenere la novità di Dio.
Omelia di venerdì 4 settembre 2020 (XXII sett) - don Pierpaolo Maria
Cilla