Il discepolo di Gesù non si preoccupa di se stesso, anzi
rinnega se stesso abbracciando con gioia la croce come mezzo necessario
per giungere alla salvezza. Quando Gesù verrà col Suo Regno nella gloria
del Padre porterà la ricompensa. L'Eterno Padre per il giorno odierno
chiede una festa liturgica in Suo onore con ufficio e Messa propria. Lo
fa tramite rivelazioni private già riconosciute come autentiche dalla
Chiesa. Egli vuole essere conosciuto e amato di più. Il timore di Dio
spesso viene confuso con estremismi non autentici. Omelia di venerdì 7
agosto 2020 (XVIII sett) - don Pierpaolo Maria Cilla