S. Paolo mette in guardia la comunità da quanti vivono
disordinatamente oziando. La carità non significa lasciare le persone
nella condizione in cui si trovano, ma aiutarle a rimettersi in piedi
per divenire responsabili di sé stessi. Il valore del lavoro e della
vita comunitaria. Nel vangelo Gesù ricorda che il primo lavoro da
compiere è su noi stessi, sui vizi, le malsane tendenze e gli
attaccamenti terreni che si covano nel nostro cuore. Redarguisce gli
scribi e i farisei per la loro ipocrisia che li spinge ad apparire
giusti davanti a tutti, ma nel cuore sono pieni di
iniquità.