Gesù annuncia la necessità di mangiare la Sua carne per
avere la vita eterna. La Chiesa indica due momenti assolutamente
indispensabili per fare la s. Comunione. Continuando poi il divino
insegnamento Gesù spiega come chi mangia la Sua Carne e beve il Suo
Sangue rimane in Lui e viceversa. La Sapienza si è fatta una casa nel
cuore dell'uomo chiamato ad essere Ostia vivente, ma anche l'uomo è
accolto nel Cuore stesso di Dio a vivere la vita stessa di Gesù,
Uomo-Dio. Quando facciamo la Comunione il Signore ci invita a compiere
il sacrificio più grande, la rinunzia alla nostra volontà, per vivere
secondo e nella Volontà Sua. Solo così possiamo essere in perfetta
comunione, l'uno nell'altro, a fare vita insieme. Senza la rinunzia a
tutto di se, quindi alla propria volontà, l'Eucaristia non può produrre
gli effetti di santità in noi. I santi sono coloro che hanno lasciato la
guida della loro esistenza a Dio. Pr 9,1-6 Ef 5,15-20 Gv 6,51-58 Don
Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 19 agosto 2018, XX domenica T. O. anno
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