Don Pierpaolo Maria Cilla: lezioni sulla Divina Volontà

Don Pierpaolo Maria Cilla: lezioni sulla Divina Volontà

By Don Pierpaolo Maria CillaReligion & SpiritualityChristianity
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Don Pierpaolo Maria Cilla: lezioni sulla Divina Volontà episodes

  • Il grande sacrificio richiesto a chi fa la Comunione
    Gesù annuncia la necessità di mangiare la Sua carne per
    avere la vita eterna. La Chiesa indica due momenti assolutamente
    indispensabili per fare la s. Comunione. Continuando poi il divino
    insegnamento Gesù spiega come chi mangia la Sua Carne e beve il Suo
    Sangue rimane in Lui e viceversa. La Sapienza si è fatta una casa nel
    cuore dell'uomo chiamato ad essere Ostia vivente, ma anche l'uomo è
    accolto nel Cuore stesso di Dio a vivere la vita stessa di Gesù,
    Uomo-Dio. Quando facciamo la Comunione il Signore ci invita a compiere
    il sacrificio più grande, la rinunzia alla nostra volontà, per vivere
    secondo e nella Volontà Sua. Solo così possiamo essere in perfetta
    comunione, l'uno nell'altro, a fare vita insieme. Senza la rinunzia a
    tutto di se, quindi alla propria volontà, l'Eucaristia non può produrre
    gli effetti di santità in noi. I santi sono coloro che hanno lasciato la
    guida della loro esistenza a Dio. Pr 9,1-6 Ef 5,15-20 Gv 6,51-58 Don
    Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 19 agosto 2018, XX domenica T. O. anno
    B
    13 min
  • Gesù e i bambini
    Portano a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani
    e pregasse. Gesù desidera avere un contatto con i piccoli, allora come
    oggi, anche attraverso i sacramenti dati in tenerissima età. Ma i suoi
    discepoli non vogliono, come se Gesù fosse venuto solo per i grandi. Il
    Divin Maestro da tre lezioni: 1. Lasciare liberi i bambini di andare da
    Lui. Essi hanno una naturale propensione verso Gesù e Maria, e in questo
    vanno assecondati e incoraggiati. 2. Non impedirgli di andare da Lui,
    specialmente attraverso gli scandali, piccoli o grandi che siano. 3. A
    chi è come un bambino appartiene il Regno dei cieli, simile a lui quanto
    a purezza, semplicità, spontaneità, bisogno continuo di fissare lo
    sguardo d'amore della mamma. Ez 18,1-10.13.30-32 Mt 19,13-15 Don
    Pierpaolo Maria Cilla, sabato 18 agosto 2018, XIX settimana anno
    II
    11 min
  • L'indissolubilità non solo del matrimonio
    L'uomo non divida ciò che Dio ha unito. Il tema
    dell'indissolubilità non riguarda solo il matrimonio ma tutto ciò che
    Dio ha unito e che appartiene ad una dimensione essenziale e costitutiva
    della persona umana, creata ad immagine e somiglianza di Dio e chiamata
    a partecipare alla vita divina. Non è possibile separare dalla persona
    l'identità di genere dategli dal Creatore, proprio perché ad essa
    essenziale e quindi indissolubile. Così come non è possibile scindere il
    fine unitivo da quello procreativo nell'atto coniugale, eliminando
    spesso quest'ultimo attraverso una pratica molto diffusa e ritenuta
    erroneamente moralmente lecita. La complementarietà dei generi indica
    che non solo l'uomo non può dividere ciò che Dio unisce, ma anche che
    non può unire ciò che Dio distingue. Nessuno è obbligato a sposarsi o a
    consacrarsi al Signore, ma se si accoglie il progetto di Dio sul
    matrimonio o sulla vita consacrata va accolto in pienezza realizzando il
    progetto del Divino Architetto. Pena la dissoluzione. Ez 16,1-15.60.63
    Mt 19,3-12 Don Pierpaolo Maria Cilla, venerdi 17 agosto 2018, XIX
    settimana anno II
    13 min
  • Impegnarsi a dare più che a ricevere
    A cosa diamo più importanza, al dare o al ricevere?
    Nell'invito di Gesù a perdonare sempre é nascosto un chiaro appello a
    donare incessantemente amore. Per-donare significa donare per amore di
    qualcuno. S. Rocco ha speso la sua vita a compiere opere di misericordia
    a favore di tanti sventurati. I santi prima che intercessori sono esempi
    da imitare. Se ci soffermiamo troppo sul chiedere e sul ricevere,
    piuttosto che sul dare, si può cadere nel rischio di pretendere. La
    parabola del Re, che dalla giustizia di richiedere al suo debitore
    quello che è gli appartiene passa alla misericordia di condonare tutto
    il debito, è icona di una vita impostata sul donare, sulla misericordia.
    Ez 12,1-12 Mt 18,21-19,1 Don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 16 agosto
    2018, XIX settimana anno II, S. Rocco (seconda omelia)
    10 min
  • La libertà interiore di s. Rocco e di chi vive nella Divina Volontà
    Per perdonare di cuore al proprio fratello occorre avere
    una profonda libertà di cuore da ogni attaccamento a sé stessi e ad
    altro. Dio chiama il popolo di Israele una genia di ribelli, per questo
    comanda ad Ezechiele di uscire dalla città come un emigrante per
    annunciare a tutti l'imminente deportazione, la divina lezione di
    umiltà. Anche s. Rocco è stato pellegrino, in cammino senza nulla che lo
    tenesse legato se non la carità verso Dio e verso il prossimo. Ez
    12,1-12 Mt 18,21-19,1 Don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 16 agosto 2018,
    XIX settimana anno II, memoria di s. Rocco
    10 min
  • Maria Ss. Assunta in cielo è profezia della Chiesa
    L'ingresso nelle dimore eterne del corpo e dell'anima
    della più eccelsa delle creature è prefigurazione della sorte futura di
    tutta la Chiesa fedele. Ma la Vergine è viva e operante anche nel tempo
    nel duro combattimento con il drago infernale, opposto a Lei e anche
    alla Sua discendenza, cioè noi. Maria si alza per andare verso
    Elisabetta. Alzarsi significa elevarsi verso le cose di Dio. Cosa ci
    impedisce di elevarci verso il cielo? Il Signore ci attira tutti a Se,
    ma solo gli umili vengono in alzati. Ap 11,19; 12,1-6.10 1Cor 15,20-26
    Lc 1,39-56 Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 15 agosto 2018,
    Solennità dell'Assunzione di Maria SS.
    14 min
  • Non vergognamoci di Nostra Madre Maria SS.
    La gioia grande dell'odierna festa dell'Assunzione di
    Maria SS. risuona nei nostri cuori, li dove ognuno di noi ha una Madre
    tutta per se. Maria calpesta la morte poiché il pungiglione della morte,
    il peccato, non l'ha neppure sfiorata. Imparare a scovare dove si
    annidano i nostri peccati, causa di ogni specie di morte. Una donna tra
    la folla grida il suo amore alla Madonna. Quante volte, però, noi ci
    vergognamo di Maria e di Gesù. Il Divin Figlio conferma la predilezione
    e beatitudine di Maria, ma ricorda che la vera beatitudine è vivere di
    Volontà Divina, come Maria. Festa grande in cielo e in terra per il
    trasferimento glorioso dell'Arca Santissima di Dio. 1Cr 15,3-4.15-16;
    16,1-2 1Cor 15,54-57 Lc 11,27-28 Don Pierpaolo Maria Cilla, martedì 14
    agosto 2018, Messa vigilare della Solennità dell'Assunzione di Maria
    SS.
    12 min
  • Gesù Eucaristico é rifugio e forza nella debolezza
    Non potremmo vivere senza l'Eucaristia, perché è la vita
    del mondo, il sole che illumina l'Umanità, Gesù vivo e palpitante. Elia
    fugge dall'ira della regina Gezabele e trova in una focaccia la forza di
    riprendere il cammino. Gesù pane di vita è il rifugio nel momento del
    pericolo, la forza nelle debolezze, l'aiuto per sconfiggere i vizi. Come
    è importante sapersi accostare a Gesù Eucaristico, perché veramente il
    Signore possa cambiare la nostra vita. 1Re 19,4-8 Ef 4,30-5,2 Gv 6,41-51
    Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 12 agosto 2018, XIX domenica T. O.
    anno B (seconda omelia)
    10 min
  • L'Eucaristia è cibo di eternità
    L'Eucaristia è il cibo che alimenta in noi la vita
    divina, poiché é il farmaco dell'immortalità. É veramente e realmente
    presente Gesù nel. Pane consacrato, il Figlio di Dio fattosi uomo per
    spalancare le porte del cielo e unirci intimamente a Se. É l'anima che
    sostiene tutta la nostra persona, per cui occorre prendersene seriamente
    cura. Oggi si assiste a molta superficialità nel cibarsi
    dell'Eucaristia. Ognuno esamini se stesso prima di accostarsi alla mensa
    della vita eterna. 1Re 19,4-8 Ef 4,30-5,2 Gv 6,41-51 Don Pierpaolo Maria
    Cilla, Domenica 12 agosto 2018, XIX domenica T. O. anno B (prima
    omelia)
    11 min
  • Nulla è impossibile per chi ha vera fede
    La ricerca della soluzione facile, anche nelle cose
    dello spirito, è una tentazione molto diffusa. Gli apostoli di Gesù, pur
    avendo ricevuto il potere sugli spiriti maligni non riescono a liberare
    un giovane. Il motivo è la poca fede. Nelle cose dello spirito non
    esiste l'automatismo tecnicista. Ciò che conta è avere fede, perché è la
    fede che permette a Dio di operare. Povertà, umiltà, preghiera, sono le
    vie necessarie per crescere nella fede. L'esempio di s. Chiara di fronte
    ai saraceni e il potere di una s. Comunione fatta con profonda fede. Ab
    1,12-2,4 Mt 17,14-20 Don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 11 agosto 2018,
    XVIII settimana anno II, memoria di s. Chiara
    11 min

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