Don Pierpaolo Maria Cilla: lezioni sulla Divina Volontà

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Don Pierpaolo Maria Cilla: lezioni sulla Divina Volontà episodes

  • Il mondo non ama sentire la verità
    S. Giovanni Battista aveva annunciato ad Erode la
    verita: "non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello". Questo ha
    generato in Erodiade un profondo odio verso il profeta, fino ad ottenere
    la sua testa. Anche la Chiesa è rivestita di autorità profetica per
    proclamare al mondo di oggi la verità. Per questo deve tenersi pronta a
    patire qualunque avversità di quanti non vogliono conoscere la verità,
    perché il mondo non ama ciò che non gli appartiene. Come Chiesa dobbiamo
    sempre dialogare col mondo e con quanti non hanno ancora conosciuto
    l'amore di Dio, ma mai entrare in relazione complice con la mentalità
    del mondo. Ger 1,17-19 Mc 6,17-29 Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì
    29 agosto 2018, XXI settimana anno II, memoria del martirio di s.
    Giovanni Battista
    10 min
  • L'osservanza del cuore della Legge e la cura della propria interiorità
    Agli scribi e ai farisei Gesù imputa di essere rigidi
    osservanti delle minuzie, così come delle prescrizioni più importanti
    poco si danno pensiero. La giustizia, la Misericordia e la fedeltà vanno
    praticate prima di ogni altra cosa e insieme ad ogni altra cosa, poiché
    non escludono il resto. Com'è importante andare prima al cuore della
    Legge, il resto viene dopo. Anche la cura dell'interiorità viene prima
    delle attenzioni alle cose esterne. Se il cuore è pulito, buono e bello
    anche l'esterno lo sarà. Come s. Agostino dobbiamo sempre più imparare a
    cercare il dialogo con Dio nel nostro cuore per poi riconoscerlo in
    tutte le creature. 2Ts 2,1-3.13-17 Mt 23,23-26 Don Pierpaolo Maria
    Cilla, martedi 28 agosto 2018, memoria di s. Agostino
    8 min
  • É impossibile che un figlio di tante lacrime vada perduto
    Gesù chiama gli scribi e i farisei: "guide ipocrite e
    cieche" . Tutti siamo guide di qualcuno, o in maniera diretta o
    indiretta. La guida deve conoscere la via e deve essere il primo a
    percorrerla. A nulla valgono tanti sforzi se poi i propri figli, o
    discepoli, o amici non vengono guidati sulla via della salvezza. S.
    Monica é l'esempio di una madre che ha saputo guidare il figlio Agostino
    alla vita di Grazia, motivo di incoraggiamento e di speranza per tante
    mamme che si sentono fallite nel vedere i propri figli nel peccato. Lei
    ha perseverato per anni nella preghiera, nel buon esempio, nell'amore e
    nelle lacrime, tanto da spingere il suo vescovo a dire: "É impossibile
    che un figlio di tante lacrime vada perduto". 2Ts 1,1-5.11-12 Mt
    23,13-22 Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 27 agosto 2018, XXI settimana
    anno II, memoria di s. Monica
    8 min
  • Il poco ascoltato Vangelo sul matrimonio e sulla famiglia
    La predicazione di Gesù sul Pane di Vita eterna risulta
    alla folla duro e difficile da accogliere. La Verità su Dio e sull'uomo,
    però, non si può modificare in base alle sensibilità umane cangianti.
    Molti se ne vanno. Anche oggi, molti se ne vanno lontani da Gesu,
    preferendo servire altri dei. La verità sul matrimonio e sulla famiglia
    oggi é poco ascoltato. I 5+1 pilastri del matrimonio senza dei quali la
    famiglia non si può reggere in piedi. Gs 24,1-2.15-17.18 Ef 5,21-32 Gv
    6,60-69 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 26 agosto 2018, XXI domenica
    anno B
    19 min
  • I predicatori incoerenti
    Gesù fa notare ai suoi discepoli come gli scribi e i
    farisei dicono e non fanno. Mettono sulle spalle della gente i pesi di
    tanti precetti che però loro non vivono. Eppure Gesù dice che
    l'insegnamento autentico che loro danno va ascoltato, senza badare alla
    loro vita. In questi nostri tempi l'uomo ascolta molto più volentieri i
    testimoni che i maestri, però non bisogna aspettare di essere santi per
    predicare il Vangelo. Ogni buona predicazione va sempre accolta anche se
    dovessero esserci palesi incoerenze in chi annuncia, perché la Parola
    annunciata, che è Gesù, resta sempre coerente e immutabile. É Lui
    l'unico vero maestro. Ez 43,1-7a Mt 23,1-12 Don Pierpaolo Maria Cilla,
    sabato 25 agosto 2018, XX settimana anno II
    8 min
  • La profezia del trapianto della Volontà
    Il Signore annuncia al profeta Ezechiele la riunione di
    tutti i Suoi eletti nell'unico popolo di Dio, la Redenzione del genere
    umano per mezzo dell'acqua purificatrice del sangue di Cristo,
    l'infusione del Suo Santo Spirito per l'opera della santificazione e il
    trapianto del cuore dell'uomo. Toglierà dai petti umani il cuore di
    pietra, immagine della volontà umana, e metterà un cuore di carne,
    simbolo della Divina Volontà, il cuore di Dio che desidera operare e
    palpitare nelle creature. La Divina Volontà è l'aria dell'anima. Ez
    36,23-28 Mt 22,1-14 Don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 23 agosto 2018,
    XX settimana anno II
    9 min
  • Come collaborare al trionfo del Cuore Immacolato di Maria
    La regalità di Maria in cielo è compiuta, in terra non
    ancora, ma a Fatima ha promesso che "alla fine il Mio Immacolato
    trionferà". Sarà il Regno della Regina Maria in terra, il Regno della
    Divina Volontà. La Madonna gira in cerca di figli amati che l'aiutino in
    quest'opera, come il padre della vigna chiama operai a tutte le ore a
    lavorare nella sua vigna. Il lavoro consiste nella preghiera, penitenza,
    imitazione delle virtù della Vergine, accogliere e vivere il dono della
    Divina Volontà. I collaboratori più stretti e certamente necessari,
    però, sono i sacerdoti. Oggi, come allora, alcuni sono motivo di
    scandalo: commento alla lettera di Papa Francesco a tutto il popolo di
    Dio. Ez 34,1-11 Mt 20,1-16 Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 22
    agosto 2018, XX settimana anno II, memoria della Beata Vergine Maria
    Regina (seconda omelia)
    16 min
  • La regalità di Maria e di tutti i battezzati
    La Vergine Maria è Regina perché è la vera Madre del Re
    e Signore dell'universo. Tutto è a Lei soggetto, poiché a Lei Dio ha
    dato tutto, anche il Suo stesso Figlio. E se nulla é impossibile a Dio
    per natura, nulla è impossibile a Maria per Grazia. La Vergine, però,
    all'angelo annunciante si manifestò nella Sua profondissima umiltà
    dichiarandosi serva del Signore, e facendo la consegna della Sua volontà
    alla Divina pronunciò il Suo grande Fiat. Tutti i battezzati sono
    rivestiti di una dignità regale, e un giorno parteciperanno alla Gloria
    di Dio, ma dovranno camminare nella via dell'umiltà, vera misura della
    santità, perché il Signore innalza gli umili e rovescia dai troni i
    potenti e i superbi. Is 9,1-6 Lc 1,26-38 Don Pierpaolo Maria Cilla,
    mercoledì 22 agosto 2018, memoria della Beata Vergine Maria
    Regina
    11 min
  • Chi non ha bisogno di Dio quaggiù non lo avrà lassù
    La figura straordinaria del papa s. Pio X, grande
    riformatore nella continuità, ci insegna che solo nella povertà di
    spirito si acquistano per grazia tutti i doni necessari per svolgere al
    meglio la propria missione. I ricchi non entreranno nel regno dei cieli,
    poiché i ricchi sono coloro che sono sazi di se e di mondo e non hanno
    bisogno di nessun altro, nemmeno di Dio. La povertà materiale dovrebbe
    facilitare la povertà di cuore, che consiste nel dipendere in tutto da
    Dio. I ricchi, coloro che si sentono Dio nel cuore e che vorrebbero
    trattare anche il Signore come qualcosa di cui disporre a proprio
    piacimento, non possono entrare nel Regno di Dio, perché nel Regno si
    vive di Dio, di Amore. Quando poi il Signore agisce con forza verso
    qualcuno è sempre per scuoterlo dall'inganno delle false ricchezze che
    ottenebrano la mente e il cuore. In Maria, umilissima e poverissima,
    vediamo la creatura più bella e più ricca di Dio. Ez 28,1-10 Mt 19,23-30
    Don Pierpaolo Maria Cilla, martedì 21 agosto 2018, XX settimana anno II,
    memoria di s. Pio X
    11 min
  • Operare per essere salvi oppure santi
    Il giovane ricco chiede a Gesù cosa fare per salvarsi.
    La via è l'osservanza dei comandamenti. Ma per essere santi, perfetti,
    somiglianti a Gesù e quindi Sua grande gioia, c'è bisogno di altro. La
    via è la povertà ad imitazione di Colui che da ricco che era si è fatto
    povero per noi. È la spoliazione da tutto per essere tutto di Dio: "va
    vendi quello che hai e dallo ai poveri. Vieni e seguimi". Non sono solo
    i beni materiali superflui ad intralciare il cammino di santità, ma ogni
    genere di cosa o persona che costituisce per noi un tesoro a cui abbiamo
    attaccato il cuore. Il Tempio di Gerusalemme era diventato per gli ebrei
    motivo di orgoglio e di vanto, un idolo. Ecco che il Signore permette la
    sua devastazione per ricordare al popolo che uno solo è il Signore da
    amare e servire. Ez 24,15-24 Mt 19,16-22 Don Pierpaolo Maria Cilla,
    lunedì 20 agosto 2018, XX settimana anno II
    8 min

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