Gesù accetta l'invito a pranzo da un fariseo, perché
Gesù è l'Uomo del dialogo e dell'incontro, venuto a cercare chi era
perduto. I cristiani hanno bisogno di imparare a dialogare col mondo
odierno, cercando innanzitutto quegli elementi positivi presenti nella
cultura dominante su cui far leva per costruire il bene comune. Il
fariseo, dal canto suo, osservando il Divin Maestro nei Suoi
comportamenti esteriori difformi dalla tradizione degli antichi, lo
giudica. Quanto è importante non cadere nella trappola di osservare
l'esterno per giudicare l'interno dei nostri fratelli! Gesù chiede di
fare molta attenzione alla cura dell'interiorità prima di tutto, perché
se un bicchiere appare sporco, forse lo è dal lato interno. L'infelicità
non sarà sempre curata cambiando qualcosa che è fuori di noi ma operando
una conversione in ciò che è dentro di noi. Il sacro Cuore di Gesù è in
comunicazione con tutti i cuori umani. Ciò che si muove in essi ridonda
nei Cuori di Gesù e di Maria. Gal 5,1-6 Lc 11,37-41 Don Pierpaolo Maria
Cilla, martedì XXVIII settimana anno II, memoria s. Margherita Maria
Alacoque