Duga

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By Il Cantiere delle IdeeNewsPolitics
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Duga episodes

  • pt9 st2 I soldi dall'Europa_MES, recovery fund e debito, con Lucio Gobbi
    C'è fermento nel sistema politico italiano per i finanziamenti che dovrebbero arrivare dall'Europa.
    Cos'è MES e quale la differenza con il MES sanitario? E il Recovery Fund (o Found secondo gran parte dei nostri politici)? Meglio accettare i fondi europei con le loro condizionalità o andarseli a prendere sul mercato? E la patrimoniale?
    Abbiamo riconvocato Lucio Gobbi, ricercatore in economia all'Università di Trento, per capirci qualcosa in vista della valanga di soldi che sta per sommergere il nostro Paese e scoprire se ci scappa qualcosa anche per noi.

    Infine la solita cornucopia di premi per chi tra i liberali ha promosso più efficacemente il socialismo (e qui si noterà un Vittori particolarmente antigovernativo), ma anche per coloro che si sono spesi per il neoliberismo (dove si racconta una storia di dickensiana memoria).

    Si chiude con il ritorno della rubrica nella rubrica "CCCP - Cosa Ci Cucina Papo", Alessandro Paolini ci parla della ricetta più eretica di tutti e dell'antica acrimonia tra marchigiani e romagnoli.

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    46 min
  • pt8 st2 Il commissario calabrese_ la crisi sanitaria in Calabria e il neoliberismo, con Francesco Campolongo
    Francesco Campolongo, ricercatore all’Università di Padova e segretario di Rifondazione Comunista Cosenza, ci ha aggiornato sulla situazione della sanità in Calabria rivelandoci come la crisi sanitaria che affligge la Regione da oltre 11 anni si innesti in dinamiche nazionali più ampie. Dinamiche che conosciamo bene e che riguardano le privatizzazioni e la dismissione del patrimonio pubblico a scapito del benessere dei cittadini e del diritto alla salute per favorire pochi privati.

    Insomma, ancora una volta, il neoliberismo.

    E, al solito, il premio Elon Musk per il neoliberista più neoliberista, il premio Mao per il neoliberista meno neoliberista, i consigli, i numeri del lotto e tanto altro.
    Tra i tanti eventi online che popolano il web in questi tempi di semi-lockdown, consigliamo vivamente il Festival online dell’economia organizzato dagli amici e compagni di Kritica Economica e Krisis.
    Prossimo evento il 6 dicembre “Debito e Pandemia” con Massimo Amato e Lucio Gobbi (il cui già importante curriculum di economista eterodosso è stato impreziosito da una precoce ospitata nella puntata 3 della stagione di Duga).

    Maggiori info su facebook.com/kriticaeconomica
    37 min
  • pt7 st2 fußball politik_tutto il calcio (e la politica) minuto per minuto_con Minuto Settantotto
    Nuova puntata in cui parliamo di calcio. A scanso di equivoci abbiamo pianificato la puntata prima di sapere della dipartita di #Maradona.
    Parliamo di calcio e politica, calcio e razzismo, calcio e industria, calcio e stadi di proprietà, calcio e giustizia sociale e, come al solito, lo facciamo con chi ne sa più di noi: Matteo di Minuto Settantotto.
    Insomma tutto quello che di cui si parla su la Gazzetta, Tuttosport, Corriere dello Sport, no?
    Come al solito, premio Elon Musk. Stavolta a Matteo Renzi che con un suo post ha mandato in cortocircuito il cervello del prode Maioli.
    E prima volta per il premio Mao, assegnato a un uomo di destra che non volendo promuove valori di sinistra. Il prestigioso riconoscimento è toccato ad un politico che si sta trasformando sempre più a Mao, per lo meno fisiognomicamente.

    In chiusura Alessandro Bonetti di Kritica Economica ci parla del loro progetto per una nuova rivista indipendente, sostenetelo a questo link: https://www.produzionidalbasso.com/project/una-rivista-indipendente-per-sfidare-il-mainstream-kritica-economica-1/

    Enjoy!
    43 min
  • pt6 st2 Una gestione straordinaria! Il sistema dell’accoglienza nell’emergenza perenne
    Tutti sentiamo parlare continuamente di immigrazione e del sistema dell’accoglienza ma sappiamo veramente come funziona? Per provare a fare un po’ di ordine nell’ordalia di informazioni, di decreti, di sigle impronunciabili e di procedure abbiamo invitato Marta Fornasari (direttrice di un CAS femminile di Torino) e Alex Mastellari (operatore in un CAS maschile a Rimini). Con loro abbiamo provato a ricostruire cosa succede ad una persona dopo il momento dello sbarco al sud o al nord Italia (sì, molti sbarcano a Trieste), provato a smontare alcuni miti, tipo gli alberghi a a 4 stelle, e messi in luce i limiti di una gestione emergenziale che è diventata ordinaria.
    A contorno abbiamo anche parlato di circoscrizioni elettorali americane e di Gerrymandering (Political geeks questo è per voi!) e delle proprietà taumaturgiche dell’aglio, assegnato il premio Elon Musk e dispensato consigli di lettura e di visione!

    Insomma la solita puntata eterodossa!!
    42 min
  • pt 5 st2 Non è lavoro, è podcasting_con Marta Fana
    Nella quinta puntata si parla di lavoro, anzi di sfruttamento. Quindi abbiamo invitato Marta Fana, economista e autrice di "Non è lavoro, è sfruttamento". Con lei abbiamo parlato di salario minimo, argomento che divide lavoratori e sindacati, di partite iva (spesso false) e di tornare a far sentire la voce della sinistra radicale in Italia.

    Diamo anche un aggiornamento sul Recovery Fund: panacea di tutti i mali che salverà l'economia italiana o blando strumento di finanziamento? Ce ne parla Alessandro Guerriero di Kritica Economica.
    41 min
  • pt 4 st 2_Plebiscito o muerte. Il referendum in Cile con Lorenzo Zamponi
    Avevamo ragione.

    Nella scorsa puntata, novelli nostradamus, avevamo predetto la vittoria di Joe Biden e così è avvenuto (in attesa del riconteggio).

    Ma non stiamo a vantarci dei nostri successi e quindi in questa puntata parliamo del Cile e del plebiscito del 25 ottobre scorso che ha rottamato la vecchia costituzione (vi ricordate Pinochet? Ecco, era sua) e delle proteste di piazza del 2019 e di come da un biglietto dell'autobus troppo costoso si sia arrivati a cambiare un intero sistema politico.
    Per farlo abbiamo chiesto aiuto a chi ne sa più di noi: Lorenzo Zamponi, ricercatore di sociologia alla scuola normale di Pisa e redattore di Jacobin Italia.
    Se volete saperne di più sui movimenti sociali che hanno portato al referendum cileno, di seguito l'articolo del nostro ospite:

    https://jacobinitalia.it/non-era-pace-era-silenzio-il-cile-resta-in-movimento/
    34 min
  • pt 3 st2 Tanto vince Trump. Le elezioni USA, il voto per posta e perchè, alla fine, vincerà Biden
    Il 3 novembre si avvicina inesorabilmente e quindi da veri #eroidelmainstream (hashtag vecchio) ci siamo messi a parlare di Sleepy Joe B. e di Coso lì. In realtà, abbiamo parlato del voto postale e delle disparità di voto per cui se vivi in un quartiere più povero risulta difficile votare (non è uno scherzo) e di come le corti supreme dei vari stati oltre quella degli Stati Uniti abbiano sentenziato a riguardo.
    E poi gli immancabili sondaggi, che danno nettamente in vantaggio Biden (anche se in Italia non si può dire, perché nel 2016 ha vinto Trump "contro" [non è vero] le previsioni). E su cui ci sono scommesse aperte nel Comitato Centrale. E poi Black Lives Matter e i voti dei "latinos" e tante amenità.
    Una vera perla per concludere: la rubrica CCCP. Tranquilli è l'acronimo di Cosa Ci Cucina Papo. Per noi che in queste due stagioni abbiamo parlato spesso di magnuga è un sogno che si realizza e di cui vi rendiamo partecipi (di e con Alessandro "Papo" Paolini.
    35 min
  • pt2 st2 La sinistra riparte da...Tsipras, Clinton, Corbyn e altri leaders della sinistra italiana
    Puntata celebrativa di due grandi vittorie dei partiti di sinistra italiani in Bolivia e Nuova Zelanda avvenute negli ultimi 7 giorni. Cogliamo quindi l'occasione per rispolverare tre personaggi che sono stati dei punti di riferimento di socialdemocratici, moderati e radicali (non quelli della Bonino): Corbyn, Tsipras e Clinton.
    Inoltre, torna a grande richiesta (nostra) il "premio Elon Musk" per il neoliberista più neoliberista della settimana. Se lo aggiudica Carlo Bonomi presidente di Confindustria che si è opposto al prolungamento del blocco dei licenziamenti. A parlarcene è Luca Giangregorio, dottorando in Scienze Sociali che sulle pagine di Kritica Economica si era già espresso contro questa posizione https://www.kriticaeconomica.com/bonomi-lavoro-confindustria/ ).
    Il consiglio della settimana è gestito in house con Pippo che ci suggerisce di ascoltare l'audiolibro de "La pista di ghiaccio" di Roberto Bolano edito per il programma "Ad alta voce" di Rai 3.
    38 min
  • pt1 st2 Grandi ritorni
    Dove gli ex eroi del Mainstream prendono coscienza di essere diventati i profeti dell'apocalisse, o più precisamente i monatti di Manzoniana memoria, e decidono di tornare ad invadere l'etere con le loro voci suadenti. Nuova musica, niente più tamburi purtroppo, e nuove appassionanti rubriche ma la stessa inspiegabile passione per cose che il resto del mondo considera estremamente noiose, a partire dai DPCM. Dal Belgio Vittori si scaglia contro il presidente della Campania De Luca e il Ministro dell'Università (qualcuno si ricorda come si chiama?) mentre il giovane Andrea più sobriamente se la prende con Elon Musk. Nel mentre si parla anche di scuola e di didattica a distanza, e per fortuna alla fine arriva Claudia Gallo che ci parla di Mario Lodi e della sua opera.
    33 min
  • pt11 Socialismo memetico_ Egemonia culturale, politica italiana e Boris (la serie) con i Socialisti Gaudenti
    Ospiti della nuova puntata di Duga nientepocodimenoche i Socialisti Gaudenti, impersonificati via etere attraverso le voci di Angelo Cappuccia e Raffaele Boninfante. E di cosa potevamo parlare se non di socialismo, cialtroneria, socialismo cialtronaro e cialtroneria socialista? E in più citazioni di Boris a pioggia, battaglie politiche vinte da Orfini e la disfida tra Bossi e Fini per chi ha fatto la fine (politica) più ingloriosa. Chiude la puntata il satiro Raymond Solfanelli, che ci vuole togliere i nostri pochi ascoltatori promuovendo altri podcast e svariati prodotti culturali fruibili in svariati supporti (da non perdere, sul serio!).

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    58 min

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