Duga

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By Il Cantiere delle IdeeNewsPolitics
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Duga episodes

  • pt10 Libero software in libero Stato_ piano Colao, Stati generali e freesoftware con Andrea Ferraioli
    Puntata numero 10 di Duga nella quale parliamo di free software e delle splendide sorti e progressive dell'internet. L'aver scritto "dell'internet" già connota il nostro grado di analfabetismo; per fortuna nostra e vostra abbiamo intervistato Andrea Ferraioli (Reds e New Faces), che ci ha parlato della filosofia del free software, perché è fondamentale per lo meno approcciarvisi e capire le differenze tra le piattaforme commerciali e quelle libere.
    In più parliamo del piano Colao e degli Stati Generali (quelli italiani e non quelli francesi del 1789) con Alessandro Bonetti di KriticaEconomica. L'auspicio è che tutto si concluda come in Francia: teste di re e aristocratici che rotolano; comitati di salute pubblica e l'incorruttibile Roberspierre al potere.
    47 min
  • PT9 Affinità e divergenze tra il compagno Cuperlo e noi_con Gianni Cuperlo
    Nella puntata 9 di Duga parliamo ancora di riders, dopo la recente vicenda legata ad Uber Eats e ad alcune società di intermediazione accusate di caporalato. Riccardo Chesta, della Scuola Normale Superiore parlerà di questo caso e della situazione attuale dei riders in Italia.
    Ospite di eccezione della puntata è Gianni Cuperlo (superflua ogni presentazione). Con lui discuteremo di cose molto attuali come la caduta del muro di Berlino e del suo ruolo di segretario della FGCI nel 1989 e di cose molto meno attuali come il futuro della socialdemocrazia (e del PD...le due cose non è detto che coincidano). Una conversazione illuminante, più per le brillanti risposte che per le scontate domande.

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    1 hr 4 min
  • pt8 Movida sfrenata_di diritto allo spritz, delatori in pettorina, mafia e antimafia
    Puntata in cui si rivendica il diritto alla movida e a non essere importunati dagli assistenti civici.
    Si spiega perchè i 172 miliardi all'Italia non arriveranno tanto presto e, probabilmente, non saranno neanche 172 miliardi.
    Alessandro Bonetti di Kritica Economica passa in rassegna gli aiuti che le aziende hanno ricevuto dagli Stati europei.
    Nella parte centrale Pippo e Davide parlano di infiltrazioni mafiose e del radicamento al nord, ma anche di come spesso nell'antimafia si dimentichi l'importanza della lotta politica.
    Infine, Davide ci consiglia di leggere "Perchè disturbarsi a votare?" di Adam Przeworski e ci spiega perchè dovremmo disturbarci a votare.
    1 hr 15 min
  • pt7 Governo nuovo, vizi vecchi_la (scomposta) risposta europea alle migrazioni
    Nella puntata del colpo di mano riformista in cui Vittori prende le redini della conduzione, torna Federico Alagna (ricercatore in scienza politica, specializzato in politiche migratorie) questa volta per parlarci delle migrazioni ai tempi del covid19 (e non solo) e di come i Paesi europei hanno affrontato l'argomento (spoiler: male).
    Il consiglio della settimana è anche uno spaccato della società turca e della repressione che il governo Erdogan sta mettendo in atto: la musica del Grup Yorum.
    1 hr 17 min
  • pt6 Fase 1: Grande la confusione sotto il cielo_di liberazioni, proteste, bilanci e confusione amministrativa
    Il Grande (?) Timoniere (?) Giuseppe Conte, alias Antonio Salandra, chiede pieni poteri? No, ma da veri burocrati della Prima Repubblica oggi capirete cosa non sta funzionando in questa mania iper-legislativa (se non capite cosa vuol dire, non vi preoccupate: non lo sappiamo nemmeno noi). Come è successo in altre crisi, il punto è sempre lo stesso: decisioni politiche vengono prese al di fuori della sfera politica (e senza controlli). E questo ovviamente per chi è abituato a timbrare anche la carta igienica come il nostro Filippo è un problema (seriamente, è un problema vero).
    Parliamo anche del ridicolo dibattito sull'immigrazione, con la testimonianza di Marta Fornasari, operatrice sociale al CAS e SIPROIMI CISV di Torino.
    Non poteva mancare un appunto finale sulla sentenza della corte costituzionale tedesca e la risposta della corte di giustizia europea: resuscitiamo l'aggettivo leguleio, finalmente.
    Infine, si parla di Darwin con lo spiegone di Sara Mancini su un ventenne che si imbarca per una "crociera" per studiare anziché darsi al ludibrio e incappa nell'irriverente tapaculo.
    1 hr 6 min
  • pt5 Gli straordinari d'aprile_di lavoro, sfruttamento, riders e drivers con Loris Caruso
    Duga puntata n.5

    Dove Pippo ci ricorda che Matteo Renzi fa forse più ridere di Renzo Mattei e il socialdemocratico Vittori ci ricorda che le elite hanno una pessima considerazione del popolo.
    Ma soprattutto oggi abbiamo avuto il grandissimo piacere (cit. Giurato) di avere con noi Loris Caruso, ricercatore di sociologia e animatore* de Il Cantiere delle Idee.
    Con Loris abbiamo parlato dei riders, della precarietà lavorativa e sociale dei "nuovi" lavoratori e delle nuove forme di rivendicazione dei diritti.
    Il comitato centrale (CC) si è infine opposto a maggioranza alla possibilità che un socialdemocratico potesse parlare di Gramsci, per cui il consiglio di oggi viene da parte di tutto il nostro CC.

    *Non potete perdervi la disquisizione filologica sul significato del termine animatore.

    Ps. Nei prossimi giorni pubblicheremo un po' di articoli del nostro ospite e qualche intervista ai riders prese da Il Cantiere delle Idee
    1 hr 9 min
  • pt4 "salvateci tutt*, curateci tutt*"_di MES, debiti, primarie USA, e sistemi sanitari malati
    Nella puntata 4 torna Lucio Gobbi (ricercatore all'università di Trento) per aggiornarci sugli esiti del Consiglio europeo.
    Maio ci parla di primarie democratiche USA e del tema dei temi, la sanità (per pochi, non per tutti). Viene rivelato in anteprima chi sarà il vincitore delle presidenziali 2020.
    Infine un bellissimo doppio consiglio esterno di Federico Alagna, esperto di immigrazione e tratta di esseri umani.
    1 hr 13 min
  • pt2 Socialismo e barbarie_di Ungheria, Portogallo, Europa e altro
    Dove tre #eroidelmainstream analizzano due tipi di risposte alla covid: Ungeria e Portogallo.
    Dove si delinea il glorioso percorso verso l'egemonia culturale.
    Dove si insegna il significato del verbo "primorepubblicare".
    Dove si termina con un doveroso ricordo di Raffaele Masto e del suo lavoro.

    Un po' di consigli di lettura:
    "For Autocrats, and Others, Coronavirus Is a Chance to Grab Even More Power", New York Times:
    https://www.nytimes.com/2020/03/30/world/europe/coronavirus-governments-power.html

    "Cosa dovrebbe fare la sinistra in Portogallo", Jacobin Italia:
    https://jacobinitalia.it/cosa-dovrebbe-fare-la-sinistra-in-portogallo/

    "Una grande lezione di giornalismo di Raffaele Masto", africarivista.it:
    https://www.africarivista.it/una-grande-lezione-di-giornalismo-di-raffaele-masto/156556/

    "L'Africa di Raffaele Masto", africarivista.it
    https://www.africarivista.it/lafrica-di-raffaele-masto/156605/
    50 min
  • pt1 Dungeons and Draghi. Neoliberismo e privatizzazioni al tempo del COVID
    - preso atto che la stampa borghese ha concentrato la sua spasmodica attenzione sulla lettera di Mario Draghi al Financial Times
    - preso atto che Duga è un podcast realizzato dagli "eroi del mainstream"

    Duga nella sua prima puntata parlerà di quanto segue:

    - la lettera di Mario Draghi: ipocrisia di un banchiere centrale ordoliberista o àncora di salvezza?
    - la crisi e il vile danaro: perché il welfare pubblico deve assomigliare sempre di più a una azienda? (SPOILER ALERT: non ci deve assomigliare).
    - consigli per capitalistici acquisti: le ricette immorali di Montalban, molto meglio delle masturbazioni da #foodporn

    Si delibera la diffusione via etere della seguente puntata 1 del podcast Duga.
    36 min

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