Early Music Stories

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By Giornale della MusicaMusicMusic Interviews
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Early Music Stories episodes

  • Intervista a Francesco Zimei e Massimiliano Dragoni | ♫ Festival DeMusicAssisi 2026
    Cantando San Francesco nel festival DeMusicAssisi

    La 4° edizione del festival DeMusicAssisi si è svolta dal 4 al 9 agosto 2026 con il titolo “Gloriosus Franciscus” per ricordare l’ottavo centenario della morte del santo. Nei programmi dei diversi concerti è stato messo in evidenza il repertorio musicale devozionale della laude a cominciare dalle fonti più antiche del Laudario di Cortona e del Cantorino di Reims, fino alle forme polifoniche rinascimentali.
     
    Nell’intervista ne parlano Francesco Zimei, musicologo dell’Università di Trento che dirige il progetto europeo LAUDARE, e Massimiliano Dragoni direttore artistico del festival di musica medievale DeMusicAssisi e componente dell’ensemble Anonima Frottolisti.
     
                 Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica
    28 min
  • Intervista a Rita Cosentino | Festival della Valle d’Itria - Martina Franca 2026 ♫ parte seconda
    L’opera di Francesco Provenzale Il schiavo di sua moglie è stata messa in scena per la prima volta in epoca moderna nella 52° edizione del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca. Fu scritta in onore del nuovo viceré di Napoli, il marchese d’Astorga, arrivato in città nel 1672, come indicato nel libretto di Francesco Antonio Paolella.
     
    L’opera è stata eseguita nel Chiostro del Carmine di Martina Franca con la direzione di Antonio Florio e la regia e le scene di Rita Cosentino, dalla Cappella Neapolitana e un cast vocale composto da Francesca Palitti, Lilliana Zolotoukhina, Francesca Lo Verso, Chiara Scannapieco, Angelo Testori, Michele Galbiati, Valerio Ilardo, Mauro Pedrero e Candida Guida.

               Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica
    17 min
  • Intervista a Antonio Florio | Festival della Valle d’Itria - Martina Franca 2026 ♫ parte prima
    L’opera di Francesco Provenzale Il schiavo di sua moglie è stata messa in scena per la prima volta in epoca moderna nella 52° edizione del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca. Fu scritta in onore del nuovo viceré di Napoli, il marchese d’Astorga, arrivato in città nel 1672, come indicato nel libretto di Francesco Antonio Paolella.
     
    L’opera è stata eseguita nel Chiostro del Carmine di Martina Franca dalla Cappella Neapolitana e da  Francesca Palitti, Lilliana Zolotoukhina, Francesca Lo Verso, Chiara Scannapieco, Angelo Testori, Michele Galbiati, Valerio Ilardo, Mauro Pedrero e Candida Guida, con la direzione di Antonio Florio e la regia di Rita Cosentino.

             Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica
    27 min
  • Intervista a Alessandro Ciccolini |💿CD Antonio Vivaldi Concertos Reconstructed - Compagnia de Violini
    Ricostruite le parti mancanti di sei concerti di Antonio Vivaldi
     
    Sulla base della precedente esperienza di ricostruzione di alcune opere di teatro musicale incomplete di Antonio Vivaldi, Alessandro Ciccolini ha restaurato le parti mancanti di alcuni movimenti di tre coppie di concerti, per fagotto, per flauto e per violino del “Prete rosso”, completando la loro struttura tripartita.

    Nella conversazione il direttore de La Compagnia de Violini, che li ha eseguiti e registrati, racconta la sua passione per il musicista veneziano e le modalità con le quali ha compiuto il suo lavoro di ricostruzione, componendo sulle orme del celebre compositore. 

              Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica
    25 min
  • Intervista a Petra Deidda | Monteverdi Festival 2026 ♫ Cremona parte seconda
    La prima opera di Francesco Cavalli restaurata conclude il Montevrdi Festival di Cremona

    Le nozze di Teti e Peleo di Francesco Cavalli eseguita per la prima volta in epoca moderna nel Teatro Ponchielli di Cremona alla fine del Monteverdi Festival, è la prima partitura sopravvissuta che testimonia l’attività musicale del primo teatro aperto a un pubblico pagante, il San Cassiano di Venezia, due anni dopo la sua inaugurazione del 1637.
     
    Questa è la prima opera conosciuta del compositore nella quale si manifesta il suo grande talento, ed è stata restaurata da Antonio Greco che ha diretto l’Orchestra e Coro Cremona Antiqua e un cast di giovani cantanti composto da Valentina Ferrarese, Ferran Albrich, Danilo Pastore, Matteo Straffi, Angelo Testori, Alessandro Ravasio, Jorge Navarro Colorado, Mara Gaudenzi, Marzia Marzo, Benedetta Zanotto, Arrigo Liverani Minzoni, Matteo Laconi, Giacomo Pieracci, Maximiliano Danta, Gaia Ammaturo, Alessandro Simonato e Marcello Zinzani.

    Nell’intervista la regista Petra Deidda racconta la storia narrata nel libretto di Orazio Persiani, descrivendo anche alcuni degli aspetti più originali della messa in scena. 

           Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica
    25 min
  • Intervista a Antonio Greco | Monteverdi Festival 2026 ♫ Cremona parte prima
    La prima opera di Francesco Cavalli restaurata conclude il Monteverdi Festival di Cremona


    Le nozze di Teti e Peleo di Francesco Cavalli eseguita per la prima volta in epoca moderna nel Teatro Ponchielli di Cremona alla fine del Monteverdi Festival, è la prima partitura sopravvissuta che testimonia l’attività musicale del primo teatro aperto a un pubblico pagante, il San Cassiano di Venezia, due anni dopo la sua inaugurazione del 1637.
     
    Questa è la prima opera conosciuta del compositore nella quale si manifesta il suo grande talento, ed è stata restaurata da Antonio Greco che ha diretto l’Orchestra e Coro Cremona Antiqua e un cast di giovani cantanti composto da Valentina Ferrarese, Ferran Albrich, Danilo Pastore, Matteo Straffi, Angelo Testori, Alessandro Ravasio, Jorge Navarro Colorado, Mara Gaudenzi, Marzia Marzo, Benedetta Zanotto, Arrigo Liverani Minzoni, Matteo Laconi, Giacomo Pieracci, Maximiliano Danta, Gaia Ammaturo, Alessandro Simonato e Marcello Zinzani.

    Nell’intervista il direttore descrive i caratteri musicali dell’opera e il lavoro di restauro compiuto sulle parti lacunose della partitura. 

           Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica
    33 min
  • Intervista a Michele Pasotti | Monteverdi Festival 2026
    Didone ed Enea di Purcell nel Teatro scientifico Bibiena di Mantova per il Monteverdi Festival

    Nell’unica tappa mantovana del Monteverdi Festival di Cremona, nello splendido Teatro scientifico Bibiena, è stata presentata in forma semiscenica Dido and Aeneas di Purcell eseguita dall’ensemble La Fonte Musica diretto da Michele Pasotti, che racconta gli aspetti musicali più importanti di quest’opera.

               Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica
    34 min
  • Intervista a Massimiliano Dragoni e Luca Piccioni | 💿 CD Il fior della Cecilia - Anonima Frottolisti
    La storia cantata delle belle Janette, Peronette, Franceschina, Rosina e Cecilia

    I canti narrativi e le letture contenute in questo CD dell’ensemble Anonima Frottolisti rappresentano un viaggio nell’immaginario poetico musicale medievale e rinascimentale, fra tradizione scritta e orale, alla ricerca delle radici della storia della fanciulla che piange il suo amore imprigionato in attesa di essere giustiziato, e che rifiutando nobili e cavalieri è pronta a morire per seguirne la sorte.

              Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica
    30 min
  • Intervista a Elisabetta de Mircovich, Claudia Caffagni e Livia Caffagni | laReverdie - 40 anni
    laReverdie: 40 anni di grazia ed eleganza musicale raccontando il Medioevo

    In quaranta anni di attività artistica l’ensemble laReverdie ha esplorato gli aspetti più affascinanti dell’arte musicale medievale. In questa lunga intervista, ricca di esempi musicali, le fondatrici del gruppo raccontano i loro progetti più importanti e originali realizzati con accurate ricerche storiche e coltivati con passione. 

             Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica
    1 hr 1 min
  • Intervista a Fabio Biondi, Lucia Cortese, Giuseppina Bridelli | Farnese Festival 2026
    L’oratorio Santa Clotilde di Francesco Corselli, che ha inaugurato il Farnese Festival di Parma, ha rivelato le qualità musicali del compositore del Settecento che dopo essere stato al servizio della corte del Ducato di Parma e Piacenza, si trasferì in Spagna dove divenne maestro della cappella reale.
     
    L’oratorio è stato eseguito per la prima volta in tempi moderni dall’ensemble Europa Galante diretto da Fabio Biondi con il cast vocale composto da Lucia Cortese (Clotilde), Giuseppina Bridelli (Clodoveo), Vivica Genaux (S. Remigio), Luca Tittoto (Aureliano), e il Corale “Città di Parma”.
     
    Lo raccontano i suoi principali protagonisti, accompagnati dagli esempi musicali più significativi del concerto, registrati nel corso delle prove.
     
                Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica
    23 min

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