"Proprio come non si può tenere un uccellino ferito con una mano sola - perchè occorre una presa salda ma gentile, che lo protegga senza trattenerlo troppo stretto - così un rapporto affettivo, un progetto creativo o un momento di intima connessione con noi stessi richiediono l'impiego di entrambre le nostre mani." - Schegge di vetro - di Benedetta Balboni. Un libro che non è solo da leggere, ma da vivere attraverso parole che guariscono.