
Sign up to save your podcasts
Or


Diego Manzi, docente di sanscrito dell'Università di Firenze, ci introduce dentro le origini dello Yoga come "venire in essere e cessare". Un affascinante ricostruzione che ci porta all'India premoderna e che illustra la distanza da ciò che oggi chiamiamo yoga. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati
Tra poche settimane la serie storica di Sandokan compie 50 anni. Parliamo con lo storico interprete del guerriero malese, Kabir Bedi, global ambassador di Care To Action.
L'identità indiana è in mutamento. E' vero che il concetto e la sovrapposizione tra nazione e popolo è sotto scacco in tutto il mondo ma questo vale particolarmente in India, dove la componente induista sembra mordere il freno. Nessuno come l'ex ambasciatore italiano Armellini può introdurci in questo tema che parla di India ma sotto sotto anche di noi. Oltre a lui Masciaga e Cenni del Sole 24 Ore e dell'Ansa ci aiutano a capire meglio scenari, prospettive, pericoli.
La Costituzione indiana, il cui primo firmatario è un intoccabile - B.R. Ambedkar - è una diga contro l'intolleranza e la riduzione del Subcontinente indiano a una India induista con annessa discriminazione delle minoranze religiose mussulmane, cristiane, buddiste, sikhiste e altre ancora che rappresentano circa 300 milioni di credenti. Rita Cenni, Marco Masciaga e Nicola Missaglia ci guidano all'interno di questa questione delicatissima e potenzialmente esplosiva non solo per l'India ma per l'intero globo.
Tre dei maggiori esperti italiani di politica indiana ci introducono al "fenomeno" Modi. Il premier indiano è molto popolare in patria (sia pure meno rispetto a qualche anno fa) ed è apparentemente al suo ultimo mandato. Fondamentalista propugnatore di una India indù e chiusa nei propri steccati ideologici e religiosi o invece abile modernizzatore con grandi aperture all'occidente e a una politica estera giocata su più tavoli? Chi è insomma Narendra Modi?
Matrimonio combinato, matrimonio forzato, matrimonio d'amore. Non è vero che in India "tutti i matrimoni" sono arrangiati. Anche in questa puntata - corredata dagli interventi dei giornalisti specialisti d'India Rita Cenni, Cristina Kiran Piotti e Carlo Pizzati - emerge come tutte le credenze diffuse sull'India sono lontane dalla multiforme realtà del Subcontinente
La situazione relativamente alla condizione della donna in India non è immobile com'è percezione comune in Occidente oggi; negli ultimi anni soprattutto sono nati movimenti, anche dal basso, che hanno portato a piccole ma coriacee forme di resilienza. Contributi della storica corrispondente ANSA, Rita Cenni e la giornalista indo-italiana Cristina Kiran Piotti
Sulla condizione della donna in India c'è da sconfiggere un doppio stereotipo: la donna sotto scacco dalla tradizione e la donna invece come alfiere della crescita. La realtà è complessa e contraddittoria come ci spiegano Rita Cenni e Cristina Kiran Piotti.
Carlo Pizzati, scrittore e giornalista che da 15 anni vive in India, ci conduce alla scoperta di un capitolo doloroso ma anche ricco di spunti e incredibili avventure: quello dei prigionieri di guerra italiani in India tra il 1940 e il 1946.
Il punto di vista di un giornalista italiano in India. Marco Masciaga, corrispondente de Il Sole 24 Ore, ci spiega come si vive nella travolgente India di oggi con gli occhi di chi vuole testimoniarne opportunità e contraddizioni.
From the publisher's feed
Un viaggio alla scoperta dell’India, della sua cultura, usanze, economia e storia, attraverso le voci di persone e personaggi noti, profondi conoscitori del sub-continente. Conduce Monica Mattiolo,…