Andrew Tate è un imprenditore multimilionario che incarna tutto ciò che un uomo vuole essere, nella forma più estrema del desiderio di dominio maschile. È carismatico, fuma sigari, ha un harem di donne, guida super-car da milioni di dollari, ha un ottimo fisico, veste bene, e sa buttare le mani. In pratica ha tutto. È uno squalo dalle fauci enormi al vertice della catena alimentare: in questo mare di merda, che è la società, lui è a suo agio, ci sguazza dentro, nuota più veloce di chiunque altro, e riesce comunque a sentire l’odore del sangue delle prede e a divorarle.