Un piccolo stato montuoso confinante con le Marche e l’Emilia Romagna, nel suo nome si nasconde la mitologia del divertimento italiano raccontata dai film di Federico Fellini. Chi non ricorda Amarcord e la Rimini degli anni 30? San Marino è un set cinematografico a cielo aperto. Altri registi l’hanno scelta come scenografia per un film. Qui sono stati girati “Lo sconosciuto di San Marino” di Michał Waszyński, “Il principe delle volpi” di Henry King, “Camicie rosse” di Goffredo Alessandrini e il cortometraggio “Mordraud – The Movie” di Riccardo Piana.
La prima cosa che mi ha colpito sono stati gli scorci, talvolta surreali, capaci di farti dimenticare il tempo e di regalarti un’atmosfera degna dei racconti fantasy. Tre luoghi visitare in città?
Le Tre Torri: Guaita, Cesta e la Torre del Montale sono le tre “penne” simbolo del Titano, sono un percorso magico per avvistare scorci incantevoli.
E Ancora La Galleria Nazionale di San Marino, il nuovo museo d’Arte Moderna e Contemporanea della Repubblica di San Marino dove sono raccolte più di mille opere di grandi maestri italiani del ventesimo secolo, da Emilio Vedova a Sandro Chia, da Giuseppe Spagnolo a Cucchi, da Enzo Mari a Renato Guttuso, Corrado Cagli e Luigi Ontani.
Per finire il Palazzo Pubblico, il Palazzo Del Governo, il cuore della vita politica sammarinese e della sua storia.