Pochi minuti d’auto da Troia si giunge ai 647 metri di altitudine di Bovino, un borgo che si stende ai piedi del Castello Ducale, caratterizzato da case bianche, palazzi gentilizi e chiese che dominano stretti vicoli acciottolati.
Di grande impatto la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che risale al decimo secolo, come testimoniano le reminiscenze di gusto bizantino. Fu rimaneggiata nel dodicesimo secolo con interventi in stile romanico e con l’ annessione della vicina chiesa di San Marco. Danneggiata dal terremoto del 1930, fu ricostruita mantenendo l’antico impianto.
Se la fame prende il sopravvento, a pochi minuti dal centro, si può mangiare da Lo Molino d’acqua del Ponte, per scoprire i sapori della cucina tipica e l’armonia delle famiglie di un tempo. Si erge sulla sponda destra del fiume Cervaro, il carburante di questa piccola azienda famigliare. L’acqua spinge le pale di un mulino che nei secoli ha macinato tonnellate di grano. Lo Moleno d’acqua del Ponte è un contenitore di tante storie che parlano di cultura, di tradizione, e “anche un luogo di ritrovo… arrivavano con carri carichi di grano e nell’attesa i contadini con le loro famiglie mangiavano un pezzo di pane, formaggio e del vino”, sono le parole di Luana, che ricorda papà Gino, vero artefice di questo monumento alla storia contadina. Gusterete un pranzo a base di prodotti locali, dalle verdure ai vini, dai formaggi ai salumi ad accompagnare piatti tipici, tra i quali il pancotto.